Articoli filtrati per data: Dicembre 2016

Eccoci pronti al giro di boa più carico di speranza per antonomasia, l'inizio del nuovo anno! A quali cambiamenti assisteremo, quali novità ci proporranno le stelle?
I passaggi più significativi riguarderanno Giove e nel 2017 il pianeta del benessere e della Fortuna passerà dalla Bilancia in Scorpione, prediligendo: la Bilancia, il segno dell'Acquario, dei Gemelli, del Sagittario e del Leone e poi, quando Giove sarà in Scorpione finalmente Capricorno, Vergine, Pesci e Cancro, che attendevano con impazienza un po' di fortuna.
Così come tutti, anche i più scettici, finiscono per dare un'occhiata al cielo stellato in questo periodo, ovunque si festeggia il Capodanno e per ogni Paese esistono diverse usanze che bisogna onorare portare fortuna al nuovo anno.
Forse non tutti sanno che fu Giulio Cesare, nel 46 a.c., a creare il "Calendario Giuliano" che stabiliva che l'anno nuovo iniziasse il primo gennaio. In questa data, i Romani usavano invitare a pranzo gli amici e scambiarsi il dono di un vaso bianco con miele, datteri e fichi, il tutto accompagnato da ramoscelli d'alloro, detti strenne, come augurio di fortuna e felicità. Il nome strenna derivava dal fatto che i rami venivano staccati da un boschetto della via sacra ad una dea di origine sabina: Strenia, che aveva uno spazio a lei dedicato sul Monte Velia. Simbolicamente, la mezzanotte segna un momento di passaggio che ricorda al mondo la fine di qualcosa e l'inizio di un nuovo percorso da fare. Le tradizioni di Capodanno hanno radici storiche molto antiche e radicate che tuttavia spesso non sono conosciute. Perché ci si veste di rosso? Perché porta bene mangiare le lenticchie o il melograno? Perché si gettano le cose vecchie? Andiamo a scoprirlo...

LENTICCHIE A MEZZANOTTE. Uno dei riti più conosciuti in tutta Italia è quello di mangiare le lenticchie allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre. Questa usanza sembra che favorisca l'abbondanza e la ricchezza: i legumi rappresentano un cibo povero, in grado di nutrire tutti.

LANCIARE I COCCI A MEZZANOTTE. L'usanza è associata al rito di eliminazione del male, fisico e morale, che si è accumulato nell'anno trascorso ed è ancora diffusa in diverse parti d'Italia.

I "PRODIGI". Durante il Capodanno, in diverse regioni d'Italia, vengono rievocati i prodigi. A Pettorano sul Gizio, in Abruzzo, vi è la credenza che, nel preciso momento in cui scocca la mezzanotte di Capodanno, l'acqua del fiume possa arrestare la sua corsa e trasformarsi in oro per un solo istante, per poi tornare a scorrere come prima.

LA PRIMA PERSONA CHE SI INCONTRA PER STRADA. Allo scoccare della mezzanotte è importantissima, dicono le leggende, la prima persona che si incontra per strada. È di buon augurio, infatti, incontrare un vecchio o un gobbo, mentre se si incontrerà un bambino o un prete si avrà disgrazia. La ragione di queste credenze consiste nel principio dell'analogia: il vecchio vuol dire che si vivrà a lungo; il gobbo porta bene sempre, tanto più nel giorno in cui tutte le forze hanno il massimo potere...

VESTIRE BIANCHERIA INTIMA ROSSA. Si tratta di un modo per attirare i buoni auspici per il nuovo anno. Gli antichi romani lo indossavano come simbolo di sangue e guerra per allontanare la paura. Oggi è diventato un auspicio di fortuna per il nuovo anno.

APRIRE LA PORTA DI CASA E PURIFICARSI DAL MALE . Due riti molto suggestivi ci vengono offerti dalla Russia e dal Giappone. In Russia, dopo il dodicesimo rintocco, si apre la porta di casa per far entrare l'anno nuovo. In Giappone, prima della mezzanotte, le famiglie si recano nei templi per bere sakè ed ascoltare 108 colpi di gong che annunciano l'arrivo di un nuovo anno (si ritiene che il numero dei peccati che una persona commette in un anno sia espresso dai 108 colpi di gong e che in questo modo ci si possa purificare).

I MELOGRANI E L'UVA. Sono i frutti che non devono mancare sulla tavola del cenone di Capodanno. Il melograno simboleggia la fedeltà coniugale ed è di buon auspicio mangiarne per Capodanno, anche se alcuni direbbero che è questione di punti di vista...infatti la leggenda narra che Proserpina, dopo aver mangiato questo frutto, sia stata condannata a passare il resto della vita ( o almeno sei mesi) nell'Ade, insieme a Plutone!!

Ora che avete scoperto qualcosa in più sul Capodanno, non resta che augurarvi, cari lettori, un 2017 ricco di soddisfazioni!

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Fuochi pirotecnici di tipo illegale, miccia a lenta combustione, e spolette contenenti polvere nera ritardante sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza del gruppo di Torre Annunziata in una rivendita e nell' abitazione del titolare, a Boscoreale (Napoli). In casa l' uomo, un 50 enne di Trecase, custodiva 210 razzi e 100 batterie pirotecniche. Nella rivendita di fuochi pirotecnici i finanzieri hanno sequestrato 15 metri di miccia a lenta combustione, 16 spolette di collegamento, 15 fuochi semilavorati e 585 accenditori eletronici. Il 50 enne è stato denunciato per violazione della normativa sui fuochi pirotecnici.

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Due rapinatori, con il volto coperto da passamontagna, hanno fatto irruzione in un'abitazione isolata di Puglianello, in provincia di Benevento, dove hanno aggredito con pugni e calci una donna di novanta anni e il figlio 53enne. E' accaduto nella tarda serata di ieri nel piccolo centro sannita dove l'uomo è stato minacciato, ripetutamente picchiato con pugni e calci, dai due rapinatori che pretendevano il denaro custodito in casa. Più volte l'uomo ha ripetuto loro di non avere soldi in casa, ma non è stato creduto. I rapinatori sono pertanto saliti nella camera da letto della madre novantenne che è stata strattonata e minacciata. Quando si sono resi conto che in casa non c'erano soldi, i malviventi si sono impossessati di un cellulare del 53enne, gli hanno legato i piedi con una sciarpa e sono fuggiti, facendo perdere le loro tracce. L'uomo e la madre sono stati medicati in ospedale: entrambi hanno riportato contusioni guaribili tra i venti e i quindici giorni. Sulla vicenda indagano gli agenti del commissariato di polizia di Telese Terme.

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­ Un ragazzo 13 anni rischia di perdere la mano e un occhio in seguito allo scoppio di un petardo avvenuto stamattina ad Eboli (Salerno). Il ragazzo era in compagnia di un amico nella centralissima via San Berardino. L'esplosione, violentissima, ha fatto scendere in strada decine di residenti che hanno soccorso il 13enne, e lo hanno trasportato all'ospedale di Eboli. L'esplosione del petardo ha provocato gravi danni all'occhio sinistro e alla mano sinistra, che è stata maciullata e che il ragazzo rischia di perdere. Nelle prossime ore, il 13 enne potrebbe essere trasferito all'ospedale "Ruggi D'Aragona" di Salerno, nel reparto di Oculistica, e successivamente al "Santobono" di Napoli, a causa della gravità delle ferite riportate.

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Nasce ad Acerra (Napoli), uno dei Comuni compreso nella "Terra dei fuochi", una App per cellulari destinata agli agricoltori per segnalare anomalie ed eventuali illegalità commesse sul territorio. Oggi sono state firmate convenzioni tra le associazioni degli agricoltori, considerati le vere sentinelle del territorio, ed il Comune per l' uso della App "Acerra Segnala". L' applicazione permette alle Associazioni di categoria del mondo agricolo ed ai loro associati, iscritti alla Camera di Commercio come titolari di impresa agricola di segnalare mutamenti del territorio ed alterazioni dell'ambiente ai Vigili urbani. Il Sindaco di Acerra Raffaele Lettieri afferma: "sono gli agricoltori le prime sentinelle del territorio che ogni giorno lavorano nelle nostre campagne. Adesso con questo nuovo e semplice strumento potranno inviare direttamente la foto di ogni evento significativo sul territorio mettendoci la faccia, il nome ed il cognome, e denunciare alla Polizia". I primi a siglare la convenzione sono stati i componenti del direttivo dell'associazione "Ari.Amo". che si è impegnata, con il presidente Pasquale Pirolo, a far sottoscrivere la convenzione a tutti i titolari di impresa agricola iscritti.

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Operazioni dei carabinieri del Comando provinciale di Napoli per il contrasto alla vendita dei botti illegali; nelle ultime ore ne sono stati sequestrati oltre un quintale. A Napoli, nei Quartieri Spagnoli, sono state sequestrate 70 'cipolle', vere e proprie bombe nascoste dietro il bidone dei rifiuti di un condominio in attesa di essere messe in vendita. A Pomigliano d'Arco è stata arrestata una 26enne trovata in possesso di 898 ordigni artigianali ­ 52 chilogrammi di esplosivo ­ che teneva nascosti nel garage della sua abitazione. A Mugnano sono stati arrestati un 39enne e un 20enne già noti alle forze dell'ordine che trasportavano su una utilitaria 15 chilogrammi di materiale esplodente. Ad Afragola un 31enne è stato trovato in possesso nella sua casa di fuochi d'artificio per 30 chilogrammi del tipo maneggiabile solo dagli specialisti del settore. In un video dei carabinieri viene descritta la distruzione operata dagli artificieri del Comando provinciale dei botti illegali sequestrati durante le operazioni degli ultimi giorni.

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Sabato, 31 Dicembre 2016 14:50

Calcio Napoli: doppia seduta di allenamento

Doppia seduta di allenamento per il Napoli a Castelvolturno.

Gli azzurri preparano il match contro la Sampdoria al San Paolo, anticipo dell'ultima giornata del girone di andata di sabato 7 gennaio, alle ore 20,45.

Al mattino la squadra, divisa per gruppi, ha svolto test fisici in palestra e lavoro di potenza aerobica sul campo.

Successivamente i difensori sono stati impegnati in una seduta tecnico tattica specifica.

Nel pomeriggio seconda seduta di allenamento.

 

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Secondo le statistiche diffuse dalla Lega Serie A, il Napoli è la squadra del nostro massimo campionato che in media, in ogni match, percorre più chilometri: esattamente 109,214. Il podio è completato da Chievo Verona (108,416) e Udinese (108,191).

Sesta posizione per la Juventus (107,719), settima per l'Inter (107,454) mentre l'ultima, di questa speciale classifica, è la Sampdoria (103,516).

Un primato importante che certifica la grande stagione sino ad ora disputata dagli azzurri, prima squadra della Serie A anche per reti segnate: ben 40 ovvero più di due a partita (2,22).

Un dato, quest'ultimo, direttamente proporzionale a un altro primato che vale la pena sottolineare: sino ad ora, nessuna squadra ha tirato in porta – 144 volte – quanto gli uomini di Sarri.

Insomma, nulla è per caso: neanche la leadership condivisa da Callejon e Insigne, primi a pari merito per assist consegnati (15) ai compagni di squadra: 7 quelli vincenti di José (primo in assoluto della Serie A), 5 quelli di Lorenzo (secondo a pari merito con Felipe Anderson della Lazio). Numeri rilevanti che contribuiscono a fare del Napoli la prima squadra della Serie A per assist vincenti messi a tabellino: 21.

Altri dati individuali da segnalare: Kalidou Koulibaly è il secondo calciatore della Serie A per palle recuperate (65), Dries Mertens il secondo per tiri in porta tentati (35).

 

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Mertens giocatore belga dell'anno. Dries ha ricevuto il prestigioso riconoscimento "Devil of the year" dalla federazione belga.

L'attaccante azzurro ha preceduto Hazard del Chelsea e Nainggolan della Roma.

Un premio che corona le splendide prestazioni di Mertens con il Napoli ed un anno magico in azzurro.

Dries è alla quarta stagione nel Napoli ed ha segnato 48 reti complessive in azzurro tra coppe e campionato. Solo in questi primi 4 mesi della stagione 2016/17, ha siglato ben 15 gol in 22 presenze tra Serie A e Champions League.

Magico per Dries è stato il mese di dicembre nel quale ha segnato la bellezza di 9 reti: 8 in campionato ed una in Champions contro il Benfica al Da Luz nella gara decisiva per la qualificazione agli ottavi di finale.

Strepitosa la sua "quaterna" al Torino il 22 dicembre al San Paolo, un poker che mancava a Fuorigrotta da ben 39 anni, l'ultimo a segnare 4 gol in casa in Serie A era stato Beppe Savoldi nel 1977.

 

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Finisce 0-0 tra Latina e Avellino nell'ultima di serie B, ma sono gli irpini a mordersi le mani per aver fallito la vittoria alla luce delle occasioni sprecate specie nel finale. Un pari annunciato: è il quattordicesimo pareggio per i laziali, mentre gli irpini compiono un piccolo passo avanti in classifica agganciando il Pisa in classifica al quart'ultimo posto, a quota 21, in piena zona retrocessione. Eppure le due squadre si sono affrontate a viso aperto. L'Avellino, reduce dalla vittoria nel derby con la Salernitana, non ha mai finora centrato un colpo grosso lontano da casa.

 

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