E’ istituito il nuovo biglietto annuale “Parco della Reggia”

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Mercoledì, 11 Gennaio 2017 17:04

E' istituito il nuovo biglietto annuale "Parco della Reggia" per i cittadini, UE e non, residenti o domiciliati per motivi di lavoro o di studio nel Comune di Caserta ed in quelli limitrofi (Capodrise, Capua, Casagiove, Casapulla, Castel Morrone, Curti, Macerata Campania, Maddaloni, Marcianise, Portico di Caserta, Recale, San Marco Evangelista, San Nicola La Strada, San Prisco, San Tammaro, Santa Maria Capua Vetere, Valle di Maddaloni).
Il ticket sarà acquistabile al costo di 15 euro entro il 28 febbraio 2017 e dopo tale data costerà euro 20.
La validità sarà dall'acquisto fino al 31 dicembre 2017.
CASERTA - Il biglietto, nominativo e non cedibile a terzi, sarà acquistabile tutti i giorni ad esclusione dei festivi e prefestivi alla biglietteria centrale e quella di Corso Giannone e permetterà l'ingresso illimitato al Parco Reale (escluso Giardino Inglese) previa esibizione dello stesso unitamente al documento di identità.
Il biglietto non deve essere plastificato e va conservato adeguatamente onde evitarne il deterioramento. In caso di smarrimento o deterioramento non è prevista la sostituzione.
La Direzione della Reggia si riserva il diritto di sospendere la validità del biglietto per ragioni di sicurezza e/o tutela del Monumento.

E' istituito inoltre, con decorrenza 1° gennaio 2017, il nuovo biglietto denominato "Reggiatwodays" al costo di 15 euro.
Esso consentirà ai visitatori provenienti da altre città che in iniziano la visita del Monumento nel pomeriggio e non riescono a completarla di poter accedere alla Reggia anche il giorno successivo.

Boom di visite ai Musei a Capodanno: Reggia di Caserta al top

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Martedì, 03 Gennaio 2017 14:06

Dopo il veglione di San Silvestro, un Capodanno con l'arte: sono tanti gli italiani e i turisti che hanno inaugurato il 2017 visitando i numerosi musei statali aperti gratis, una iniziativa del Mibact in occasione della prima domenica del mese.

Ben 25.050 ingressi fra Colosseo e l'area archeologica centrale di Roma. Oltre all'Anfiteatro Flavio, hanno spopolato i Fori Uniti: secondo le stime del Campidoglio, 35 mila persone hanno visitato le due parti di competenza statale e comunale. Alla Galleria nazionale di arte moderna sono 3.140 gli appassionati che hanno ammirato il nuovo allestimento del museo. Successo anche a Pompei, dove è stata appena restituita al pubblico la bellissima Domus dei Vettii (6.793 ingressi), alla Reggia di Caserta (6.727 i visitatori di oggi, dopo un 2016 boom con +37% di ingressi sull'anno precedente), agli scavi di Paestum (2.803). Bene i Musei Reali di Torino (5.897).

Piazzale gremito a Firenze fino all'apertura degli Uffizi, dove sono entrate 3.489 persone. Pienone anche alle Gallerie dell'Accademia a Venezia (1.940 ingressi) e a Villa Pisani di Stra, con oltre 1200 ingressi e biglietti presto esauriti (per motivi di sicurezza) per l'accesso alle stanze della villa: la gente si è così riversata nel bellissimo parco settecentesco, con il famoso giardino-labirinto, dove qualcuno ha approfittato per fare nordic walking, complice anche la temperatura rigida.

Nell'ideale classifica meritano una citazione il Castello di Miramare a Trieste (2.558 ingressi), Villa d'Este a Tivoli, alle porte di Roma, (2.340). E ancora gli scavi di Ostia Antica (visitati a Capodanno da 1.086 persone), Villa Adriana (1.010), il Museo Archeologico di Venezia (876) e il Museo etrusco di villa Giulia (710), sempre nella capitale. In centinaia si sono messi in coda per ammirare i Bronzi di Riace nel Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria.

Apertura straordinaria anche per il Museo Tattile Omero di Ancona, nel pomeriggio, con una visita bendata alla collezione e iniziative ad hoc per i più piccoli. A Milano ha spopolato la Madonna della Misericordia, capolavoro di Piero della Francesca allestito per le feste natalizie nella Sala Alessi di Palazzo Marino, con più di 3.000 ingressi. Grande affluenza anche ai Musei Civici, aperti gratis dalle 14.30 alle 19.30: in 17.000 sono entrati al Castello Sforzesco, Museo di Storia Naturale, Acquario Civico, Galleria d'Arte Moderna e Museo delle Culture.
FONTE: http://www.repubblica.it/cultura/2017/01/01/news/boom_dei_musei_gratis_per_capodanno_al_top_colosseo_pompei_e_reggia_caserta-155246323/?ref=fbpr

GIOCARE CON L’ARTE ALLA REGGIA DI CASERTA, TERRAE MOTUS - A CACCIA DI TESORI CONTEMPORANEI

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Giovedì, 20 Ottobre 2016 15:16

CASERTA - Da sabato 5 novembre, per quattro weekend consecutivi, la Reggia di Caserta ospiterà
"Terrae Motus – A caccia di tesori contemporanei", un'inedita caccia al tesoro – in
versione 2.0 - progettata col chiaro intento di valorizzare uno dei luoghi della cultura più
importanti e affascinanti d'Italia, grazie alla sinergia con vari partner del territorio.
La Reggia di Caserta con il Centro Commerciale Campania, realtà imprenditoriale in
Terra di Lavoro, in collaborazione con 012 Factory, First Social Life e GDG Campania
lancia Terrae Motus – A caccia di tesori contemporanei, iniziativa pensata per
immergersi nel patrimonio culturale in maniera ludica, stimolando la curiosità attraverso la
tecnologia di un'app e il classico, irrinunciabile complemento di ogni caccia avventurosa
che si rispetti: la mappa del tesoro.
La collezione di arte contemporanea della Reggia di Caserta, tra le altre cose,
custodisce opere di Warhol, Mapplethorpe, Haring, Halley e Rauschenberg e
l'appuntamento con la "caccia al tesoro" è fissato ogni fine settimana di novembre.
"Invito tutti a programmare un fine settimana di novembre alla Reggia di Caserta – dice
Mauro Felicori, Direttore della Reggia di Caserta - perché grazie alla sinergia con i
partner del territorio, ai social e alle nuove tecnologie, 'giocheremo con l'arte' e sarà facile
rimanere sedotti da tanta bellezza".
"La collaborazione con la Reggia di Caserta – afferma Gian Luca Galvani, Direttore
del Centro Commerciale Campania - è un primo gesto concreto volto all'integrazione di
esperienze territoriali dedicate sia ai cittadini di questi luoghi sia ai visitatori, il tentativo di
contribuire alla creazione di un volano di cultura e innovazione i cui effetti moltiplicativi, ci
auguriamo, andranno a beneficio di tutto il casertano".
"Abbiamo voluto dare un nostro contributo a un progetto che ha l'ambizione di
diffondere la conoscenza di una collezione d'arte contemporanea straordinaria – aggiunge
Sebastian Caputo, CEO di 012Factory -. Noi ci definiamo un centro di contaminazione
per la nostra convinzione che cultura e innovazione camminino assieme. Innovare è un
processo corale che necessita di confronto, di integrare i propri dati con quelli di altre
persone, di adattamento al nuovo. E la cultura è la linfa che sostiene l'intero processo.
Spero questo sia il primo passo per una Reggia futuro hub d'innovazione per la cultura".
GIOCARE CON L'ARTE
La "caccia" prevede che, grazie all'app creata per l'occasione, i giocatori debbano
rispondere a una serie di domande relative alla storia locale, ai beni artistici del casertano,
all'arte contemporanea e alle iniziative culturali del territorio; se le risposte saranno giuste,
i partecipanti percorreranno un itinerario tra i tesori artistici della Reggia di Caserta e
presso il Centro Commerciale Campania, per tentare di aggiudicarsi fino a 700 euro in
buoni spesa.
Giocare è facile: basta scaricare l'app, dotarsi della mappa del tesoro (reperibile
gratuitamente sia nel museo, sia nel Centro Commerciale Campania) e recarsi alla
Reggia tutti i sabati del mese di novembre (Viale Douhet, 2/a, Caserta, e comunque a
poca distanza dall'uscita Caserta Nord dell'A1 e praticamente di fronte alla stazione
ferroviaria del capoluogo campano).
Nella Reggia si giocherà dalle 9 alle 16 e, contestualmente all'acquisto del biglietto,
verrà consegnato il codice per avviare la sessione di gioco. Da questo momento basterà
seguire le istruzioni dell'app.
Quando la "caccia" avrà inizio (a tale proposito si ricorda che il regolamento sarà
consultabile sul sito web del Centro Commerciale Campania) si procederà nelle
postazioni degli appartamenti reali e nei locali della mostra "Terrae Motus" cercando i
codici che, una volta scansionati, faranno apparire sul proprio dispositivo (smartphone o
tablet) le domande, si risponderà e procederà fino alla fine del percorso. La domenica
mattina la "caccia" continuerà al Centro Commerciale Campania di Marcianise (Località
Aurno,poco distante dall'uscita Caserta Sud dell'A1), dalle ore 9 fino alle ore 13.
Alle ore 14 sarà diffusa la classifica – che verrà inviata ai giocatori tramite App e sarà
presente al box informazioni del centro commerciale - e verranno assegnati i premi (i
minorenni dovranno essere accompagnati da un familiare adulto per riscuotere il premio).
Le sessioni di gioco saranno aperte sia a cacciatori "singoli" sia in gruppo, di tutte le età.
CULTURA, ECONOMIA, INNOVAZIONE, TERRITORIO
La caccia al tesoro nella Reggia di Caserta – che ha ricevuto anche il plauso della
presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Flavia Piccoli Nardelli
(in cartella stampa il testo della missiva spedita al direttore della Reggia, Mauro Felicori) -
è la prima occasione di una collaborazione inedita che coinvolge quattro importanti realtà
della cultura, dell'innovazione e del mondo imprenditoriale del territorio casertano. Un
formula di interazione stretta, basata su una convergenza di vedute e una condivisione di
contenuti, volta alla valorizzazione del patrimonio culturale sia agli occhi della cittadinanza
locale sia come forza attrattiva per il turismo. Un'azione che instaura un dialogo tra realtà
eterogenee, ma complementari, con l'ambizione di rendere il tessuto territoriale sempre
più integrato e attrattivo nell'ambito nazionale e internazionale dell'innovazione,
dell'impresa e della fruizione dei beni culturali nel loro insieme.

Il Consorzio di Tutela da ieri ufficialmente operativo alla Reggia di Caserta

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Martedì, 04 Ottobre 2016 18:01

A tre mesi dalla sottoscrizione dell'accordo siglato il 1 luglio scorso, da ieri gli uffici del Consorzio di Tutela
della Mozzarella di Bufala Campana Dop sono operativi ufficialmente nella nuova sede delle Regie
Cavallerizze presso la Reggia di Caserta. Un grande progetto di sinergia tra le eccellenze del territorio per
quanto riguarda l'agroalimentare e i Beni Culturali.
Il progetto, primo in Italia, vuole essere anche una occasione di visibilità di entrambi i settori e volano, di
conseguenza, per un maggiore sviluppo del territorio.
"E' una svolta, un segnale importante per il settore e per il territorio – dichiara il Presidente del Consorzio
Domenico Raimondo – La nuova sede ci permetterà di sviluppare numerose attività e di favorire le
collaborazioni con la Reggia di Caserta. Il mercato sta premiando gli sforzi dell'intera filiera con segnali di
continua crescita".
Contrariamente ai dati diffusi la scorsa settimana dall'Istat, il comparto, al 31 luglio, ha registrato una crescita
di circa il 5 per cento con un +7 per cento già del 2015 raggiungendo, dunque, un +12 per centro in due anni.
"E' una bella notizia anche per la Reggia - è il commento del direttore Mauro Felicori - abbiamo fiducia che
la promozione congiunta dei beni culturali e delle tipicità alimentari sia feconda per tutti. E' una formula
importante soprattutto per il meridione, e in particolare per Caserta, dove c'è un monumento riconosciuto di
valore mondiale dall'Unesco ed è capitale di un prodotto, come la mozzarella di bufala, cui l'Unesco darà
prontamente lo stesso titolo quando e se si occuperà di eccellenze alimentari".
Il Consorzio ha grandi progetti per le Regie Cavallerizze: oltre agli uffici, ci saranno anche spazi dedicati a
momenti di formazione, laboratori e un caseificio didattico.
Il primo evento pubblico è previsto per 12 ottobre in occasione di una conferenza stampa con i componenti
della Commissione Anticontraffazione della Camera dei Deputati. Prevista per il mese di novembre, invece,
l'inaugurazione ufficiale della nuova sede.

La prestigiosa Reggia di Caserta ospiterà il 'Premio Internazionale Cultura Arte e Spettacolo “Città di Caserta”'

Pubblicato in Eventi
Lunedì, 03 Ottobre 2016 12:01

Sabato 8 ottobre 2016, dinnanzi la Reggia di Caserta, ore 20.30. Mentre la conferenza di presentazione si terrà giovedì 6 ottobre 2016 presso la Sala Consiliare del Comune di Caserta.

La prestigiosa Reggia di Caserta, farà da location alla prima edizione del 'Premio Internazionale Cultura Arte e Spettacolo "Città di Caserta"'. Per l'occasione sarà consegnato un riconoscimento a personaggi illustri del mondo della Cultura, dell'Arte e dello Spettacolo. Evento culturale di respiro Internazionale, teso a mettere in relazione tra loro diverse sensibilità artistiche con il territorio ospitante e le sue attività culturali e artistiche.

Evento benefico dedicato ai "Bambini del Comune di Caserta", mettendo a disposizione la totalità dei fondi raccolti, al fine della realizzazione di un "Parco giochi ecologico" e un "Parco giochi Inclusivo", per favorire l'inclusione nel rispetto del diritto costituzionale al gioco per tutti i bambini.

Il 6 ottobre 2016, presso la Sala Consiliare del Comune di Caserta, alle ore 11, si svolgerà la conferenza stampa dell'evento, dove saranno svelati tutti i dettagli.

Relatori
Sindaco di Caserta, Carlo Marino
Organizzatrice Evento, Concetta Laudando
Presentatrice e giornalista RAI, Paola Zanoni

Apertura serale della Reggia di Caserta, anche oggi

Pubblicato in Attualità
Venerdì, 30 Settembre 2016 14:48

Alla Reggia di Caserta il prolungamento delle aperture serali agli Appartamenti storici fino alle 22,30 (ultimo ingresso ore 21,45), oltre al sabato, sarà esteso anche a venerdì 30 settembre. Una serata in più a disposizione del pubblico offerte al prezzo simbolico di 1 euro per trascorrere qualche ora al Palazzo Reale negli ultimi weekend estivi.
L'iniziativa rientra nel progetto di valorizzazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo con l'intento di adeguare agli standard internazionali i principali musei italiani per rispondere alle esigenze del pubblico interessato a fruire della cultura in ore libere da impegni professionali e familiari.
Durante le aperture serali, saranno visitabili gli Appartamenti del Settecento e dell'Ottocento, la collezione "Terrae Motus" e la sezione permanente sui "Disegni & Modelli". I visitatori potranno condividere le serate con i loro smartphone o tablet usando sui social network l'hashtag #allareggiaconNoi
Informazioni:
Biglietteria della Reggia tel. 0823/448184-277580

FONTE: http://www.reggia.caserta.it/2016/09/28/apertura-serale-di-venerdi-30-settembre/

PIAZZA CARLO III – REGGIA, AL VIA LA CABINA DI REGIA IL SINDACO MARINO: “SCELTE CONDIVISE PER LO SVILUPPO DELL’AREA”

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Giovedì, 29 Settembre 2016 09:53

CASERTA - Si è svolta ieri nella Sala Giunta di Palazzo Castropignano la prima riunione del Tavolo tecnico per l'istituzione di una Cabina di Regia per la valorizzazione del complesso "Piazza Carlo III - Reggia di Caserta". "E' la prima volta –ha spiegato il sindaco Carlo Marino, accogliendo gli intervenuti con gli assessori Franco De Michele e Stefania Caiazzo – che l'Amministrazione mette intorno ad un tavolo tutti i soggetti interessati allo sviluppo di una vasta area che ha come fulcro piazza Carlo III, punto di partenza di un progetto ancora più ampio che ridisegna la Caserta del prossimo decennio".
L'Amministrazione Comunale ha individuato, attraverso alcune delibere di Giunta approvate nei mesi scorsi, una chiara prospettiva di sviluppo dei prossimi 10 anni della città di Caserta, con investimenti nel campo delle infrastrutture strategiche, della cultura, degli spazi verdi, della mobilità sostenibile e del recupero urbano. L'attuazione del "Patto con la città di Caserta e con il suo territorio" riguarda oltre 1,2 di miliardi di investimenti da effettuare con fondi regionali, nazionali e di privati. In particolare, tra le iniziative più significative c'è quella relativa al sistema Reggia-piazza Carlo III, con un progetto importante che riguarda l'intermodalità ferro-gomma, con il raggiungimento di un maggiore equilibrio tra la rete dell'Alta Velocità ed il Trasporto pubblico locale, con la trasformazione dell'attuale stazione ferroviaria nella fermata turistica "Caserta Reggia" e la creazione della nuova stazione nella zona Est della città. Accanto a ciò sono previsti interventi di riqualificazione urbana, sempre per quel che concerne le aree intorno alla Reggia, per un ammontare di 81 milioni di euro.
All'incontro hanno partecipato i rappresentanti di Regione, Demanio, Aeronautica, Rete Ferroviaria Italiana Sistemi Urbani, Università, Reggia e le riunioni del tavolo proseguiranno coinvolgendo tutti gli enti e le istituzioni interessate allo sviluppo dell'area.
"Caserta - ha concluso Marino - ha bisogno di un adeguato sistema di infrastrutture e di servizi per potersi proporre come una realtà importante e per poter definitivamente sviluppare il suo immenso potenziale culturale e turistico. Solo lavorando tutti insieme, con il nuovo metodo di condivisione che oggi inauguriamo partendo da piazza Carlo III, le nostre idee potranno concretamente realizzarsi ed avere successo".

Aperture serali alla Reggia di Caserta, biglietto d'ingresso al costo di 1 euro

Pubblicato in Territorio
Giovedì, 15 Settembre 2016 14:05

CASERTA - Visite serali agli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta venerdì 16 e 30 settembre
dalle 19,30 alle 22,30. Biglietto ingresso 1 euro.

Il prolungamento delle aperture serali agli Appartamenti storici fino alle 22,30 (ultimo ingresso ore 21,45) oltre al sabato sarà esteso anche al venerdì 16 e 30 settembre.
Due serate in più a disposizione del pubblico offerte al prezzo simbolico di 1 euro per trascorrere qualche ora al Palazzo Reale negli ultimi weekend estivi.
L'iniziativa rientra nel progetto di valorizzazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo con l'intento di adeguare agli standard internazionali i principali musei italiani per rispondere alle esigenze del pubblico interessato a fruire della cultura in ore libere da impegni professionali e familiari.
Durante le aperture serali, saranno visitabili gli Appartamenti del Settecento e dell'Ottocento, la collezione "Terrae Motus" e la sezione permanente sui "Disegni & Modelli".
I visitatori potranno condividere le serate con i loro smartphone o tablet usando sui social network l'hashtag #allareggiaconNoi

Informazioni:
Biglietteria della Reggia tel. 0823/448184-277580;
reggiadicaserta.beniculturali.it

I 10 posti imperdibili da visitare a Caserta

Pubblicato in Territorio
Venerdì, 26 Agosto 2016 18:58

Molto spesso nella mia professione di Guida turistica abilitata della Regione Campania mi trovo a lavorare con turisti che chiedono di visitare Napoli, Ercolano, Pompei, la Costiera Amalfitana...si tratta sicuramente di splendidi posti che meritano una visita almeno una volta nella vita, ma tutti situati fuori dalla provincia di Caserta, che sembra essere davvero poco battuta dal turismo. Ma siamo sicuri che questo territorio non abbia nulla da offrire? Vi assicuro che non è così, e per dimostrarvelo vi elencherò 10 gioiellini situati nella nostra provincia che hanno l'unica pecca di non essere stati molto pubblicizzati e quindi di non essere noti alla maggior parte dei turisti. Ma cominciamo il nostro viaggio:


1. Reggia di Caserta


Non si può parlare della provincia di Caserta senza partire dal suo fiore all'occhiello, la Reggia Vanvitelliana. Questo complesso monumentale esula dal discorso precedente in quanto è l'unico ad essere un po' più conosciuto ( in Italia però, all'estero è tranquillamente ignorato dai più), e non ha bisogno di presentazioni: con le sue 1200 stanze, 5 piani e 4 cortili più un immenso parco lungo 3 km, compete e supera in bellezza la Reggia da cui Vanvitelli prese ispirazione, quella di Versailles. Insomma, una goduria per gli occhi.


2. Casertavecchia


A poca distanza dalla Reggia, sul versante meridionale del monte Virgo, sorge il borgo medioevale di Casertavecchia. Di fondazione longobarda, risalente all'VIII secolo, custodisce intatte le sue bellezze: visitando la piazza col suggestivo campanile, il Duomo in stile siculo-normanno, il castello ed i punti panoramici mozzafiato, si ha davvero l'impressione che il tempo si sia fermato, e che percorrendo le graziose stradine ci si possa imbattere in uno degli spiritelli beneauguranti così famosi tra chi vive in quei luoghi.


3. Complesso borbonico di San Leucio


Sempre nelle vicinanze della Reggia, ma sul lato opposto rispetto a Casertavecchia, sorge il complesso borbonico di San Leucio, luogo di straordinario interesse storico e monumentale, dichiarato insieme alla Reggia patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'Unesco. Si tratta di una struttura che ospita gli appartamenti reali borbonici più una sezione completamente dedicata all'archeologia industriale, in cui è possibile vedere i macchinari per la filatura e la tessitura della seta che permisero a san Leucio di diventare una delle punte di diamante dell'artigianato borbonico. La seta prodotta qui è richiesta in tutto il mondo, per esempio al Quirinale, ai Palazzi Vaticani e alla Casa Bianca a Washington.


4. Anfiteatro campano e Mitreo di Santa Maria Capua Vetere


Un'altra meraviglia che non bisogna assolutamente farsi scappare è il circuito archeologico di Santa Maria Capua Vetere, che vanta al suo interno uno dei più antichi anfiteatri di epoca romana ed il secondo in ordine di grandezza, lo supera infatti soltanto il Colosseo. Con i suoi sotterranei perfettamente conservati e con i musei annessi in cui è possibile ammirare i reperti provenienti dall'anfiteatro e dalle tombe sannitiche circostanti, è davvero uno spettacolo da non perdere, anche perché è proprio qui che sorgeva l'antica scuola di gladiatori da cui prese piede la celebre rivolta di Spartaco. Da visitare anche il Mitreo sotterraneo, luogo di culto del Dio Mitra sorprendentemente ben conservato.


5. Capua: centro storico e Museo Provinciale Campano

La città di Capua, fondata nel IX secolo ( la Capua romana infatti è l'attuale Santa Maria Capua Vetere) vanta un centro storico di grande interesse: è sede di svariate chiese longobarde di grande pregio e del famoso Museo Campano, dove è ospitata la vastissima collezione delle Matres Matutae, simulacri votivi raffiguranti figure femminili che reggono infanti in fasce, testimonianza dei culti italici di questa zona, particolarmente devoti al culto della famiglia e della fertilità. Capua è anche il luogo dove è nata la lingua italiana, poiché qui nel 960 fu redatto il primo documento in volgare italiano, il cosiddetto Placito Capuano, celebrato con una lapide in una delle piazze della città.


6. Basilica di S. Angelo in Formis


A poca distanza da Capua sorge la basilica benedettina di di S.Angelo in Formis, fondata nel X secolo sui ruderi del tempio di Diana Tifatina. E' uno dei monumenti medievali più importanti della Campania poiché rappresenta la testimonianza più completa dell'architettura e dell'arte cassinese dopo la distruzione dell'abbazia di Montecassino durante la II guerra mondiale. Contiene al suo interno un ciclo di affreschi medievali,ispirato a storie dell'Antico e Nuovo Testamento, tra i più vasti e completi dell'Italia meridionale in stile bizantino, è infatti citato in molti testi scolastici .

7. Aversa: la città delle 100 chiese

Aversa fu fondata dai normanni nel 1030, e divenne la prima contea normanna indipendente in Italia. Da visitare il suo centro storico, nel quale troneggia il Duomo costruito nell' XI secolo per volere del principe Riccardo I, anche se in seguito ampiamente rimaneggiato, infatti la facciata è barocca. La parte antica della cattedrale si trova nel deambulatorio, dove è stato allestito il Museo Diocesano, che raccoglie notevoli opere d'arte. All'interno del Duomo è ospitata anche una ricostruzione della Santa Casa di Loreto. Da visitare anche il complesso di San Francesco, risalente all'XI secolo, l'Arco e la chiesa dell'Annunziata, nei pressi della quale è possibile ammirare la Rota degli Esposti, dove venivano deposti i bambini affidati alle monache del monastero dalle madri impossibilitate a prendersene cura. Nelle vicinanze sorge anche il castello di Casaluce, dove secondo la leggenda arrivarono con le crociate due vasi in alabastro che sarebbero quelli utilizzati da Cristo nell'episodio evangelico delle nozze di Cana, ed il Museo archeologico dell'Agro Atellano, arricchito da reperti provenienti dal territorio della scomparsa città di Atella e dalle sue necropoli che coprono tantissime epoche.

8. Piedimonte Matese ed Alife


Da visitare sia per motivi culturali che paesaggistici, Piedimonte Matese ed Alife presentano al turista un territorio abitato sin dalla preistoria. La zona è ricchissima infatti di reperti preistorici, come le mura megalitiche visitabili nel parco Archeologico Monte Cila. A Piedimonte sorge la chiesa di san Tommaso D'Aquino con annesso convento dei domenicani di fondazione quattrocentesca ed il Museo civico, che accoglie materiale di interesse storico, archeologico e paleontologico, tra cui spicca il lapidario. Alife invece è interessantissima per la sua cerchia quadrilatera di mura romane ben conservate. Da non perdere inoltre il Criptoportico, una galleria rettangolare lunga oltre 100 metri ed il Museo archeologico dell'Antica Alife.


9. Teano e Sessa Aurunca


Teano è famosa per l'incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele II nel territorio conteso tra questa città e Vairano Patenora. Interessante è il Museo archeologico di Teanum Sidicinum, che vanta una ricca esposizione di oggetti votivi e corredi funebri provenienti dalle necropoli del territorio, il Duomo duecentesco con due sfingi egizie di granito rosa nel portico ma soprattutto il Teatro romano, di cui è ben visibile la cavea e una parte dell'edificio scenico. A Sessa Aurunca invece è da notare il basolato del centro storico interamente costruito con la scura pietra vulcanica di Roccamonfina e le particolari cupole e campanili delle chiese ornati da maioliche colorate. Anche qui fu costruito un Teatro romano circondato da un grandioso criptoportico. Da visitare infine il Duomo, che ospita un pavimento del XII secolo con disegni geometrici che ricordano l'arte araba, oltre ad un bellissimo pergamo medievale.


10.Vairano Patenora e Pietravairano


Vairano Patenora ospita una Rocca edificata dai longobardi, ampliata dai normanni e ricostruita nel corso del XV secolo. Le muraglie presentano quattro torri ed è visibile l'antica cinta muraria che circondava l'intero centro storico. Pietravairano, che deve il suo nome al toponimo Petrae prope Vairanum , cioè Rocca vicino Vairano, ospita un castello ed un centro storico sede di manifestazioni a tema medioevale in determinati periodi dell'anno. Spostandosi è possibile ammirare le Ciampate del Diavolo, un interessante sito preistorico dove un gruppo di Homo Erectus transitò su del fango vulcanico tiepido lasciando una straordinaria serie di orme fossili.

L'elenco non è in ordine di importanza, spero davvero di avervi incuriosito e soprattutto aiutato a riscoprire le bellezze di questo territorio. Nel caso vorreste visitare qualcuno di questi luoghi accompagnati da una guida turistica potete contattarmi al mio indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , sulla mia pagina facebook Guida turistica Giusy Florenzia o sul mio sito http://campaniatourguide.wixsite.com/guidaturisticagiusy. Svolgo visite per gruppi, privati o scolaresche, in italiano o in inglese. Seguendomi su facebook o sul mio sito, inoltre, potrete essere sempre aggiornati sui miei nuovi eventi.

Beni culturali - Marino: "Serve un accordo di valorizzazione per la gestione unica di Reggia e Belvedere di San Leucio"

Pubblicato in Territorio
Martedì, 12 Luglio 2016 13:32

CASERTA - Una gestione unica dei due beni artistico-culturali che, assieme all'Acquedotto Carolino, compongono il sito Unesco di Caserta, ovvero la Reggia di Caserta e il Belvedere di San Leucio. Questo l'obiettivo che si propongono di realizzare il sindaco di Caserta, Carlo Marino, e il direttore della Reggia, Mauro Felicori, che stamani, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la Sala Giunta del Comune di Caserta, hanno illustrato il progetto di un accordo di valorizzazione che garantisca una gestione unica proprio della Reggia e del Belvedere di San Leucio, bene di proprietà comunale.
"L'accordo di valorizzazione – ha spiegato il sindaco di Caserta, Carlo Marino – ha per noi l'obiettivo primario di creare elementi di sinergia tra la Reggia e la città di Caserta. A questi due asset turistici noi intendiamo aggiungere pure il Cenobio di Sant'Agostino, un palazzo storico casertano che al suo interno ospita anche il Museo di Arte Contemporanea, struttura che può rappresentare un importante elemento di attrazione per i turisti e portare nuova linfa al Centro Commerciale Naturale che sta per sorgere in città. Il Museo potrebbe essere dedicato agli artisti emergenti casertani, creando un collegamento con la magnifica mostra 'Terrae Motus' presente alla Reggia". Marino, poi, ha assicurato anche una serie di interventi, funzionali all'attuazione dell'accordo di valorizzazione, che saranno effettuati dal Comune: "Ci impegniamo a realizzare un piano – ha aggiunto il sindaco – che permetta una sempre maggiore integrazione tra la Reggia e le borgate, i quartieri e le tradizioni della città di Caserta, oltre che con il Belvedere di San Leucio e con Casertavecchia. A questo proposito, voglio ricordare che stiamo partecipando al bando per la rigenerazione delle aree urbane del Ministero delle Infrastrutture, che scadrà il prossimo 30 agosto, e che vedrà la Reggia ed il Belvedere come elementi di traino per una più ampia riqualificazione della città".
Infine, il sindaco Marino ha rimarcato la necessità di unire l'intero sito Unesco della provincia di Caserta: "Ricordo a me stesso – ha dichiarato – che sin dal 1997 il nostro sito Unesco comprende il Palazzo Reale e il Parco, il Belvedere di San Leucio e l'Acquedotto Carolino. Le politiche della filiera dei beni culturali dell'intera provincia devono tener conto di questo elemento, inserendo nel circuito anche il Borgo medievale di Casertavecchia". Il sindaco di Caserta, poi, ha annunciato che il Comune parteciperà ad un bando della Regione, in scadenza il prossimo 29 luglio, che prevede un finanziamento di 250mila euro per attività culturali sulla città. Tale bando prevede che il 30% degli importi vada dedicato ad interventi strutturali su immobili da riqualificare.

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