Città di Airola, cala il sipario sulla decima edizione del Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale

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Si è chiusa, con la serata di premiazione andata in scena lunedì 28 maggio, presso il Teatro Comunale di Airola, la decima edizione del Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Città di Airola”, diretta dal M° Anna Izzo e organizzata dall’Accademia Musicale “Mille e una Nota”, in partnership con il Teatro di San Carlo di Napoli e con il patrocinio del Comune di Airola e della Provincia di Benevento.

Il vero fiore all’occhiello dell’edizione del decennale è appunto la collaborazione con l’Ente Lirico partenopeo, il cui segretario artistico, M° Franco Andolfi, ha presenziato all’inizio della serata di premiazione, ribadendo le ragioni dell’accordo: “Abbiamo apprezzato l’enorme lavoro svolto dal M° Izzo negli scorsi anni, per cui è stato un piacere poter offrire il nostro contributo a una manifestazione ormai riconosciuta a livello nazionale e internazionale”.

Nel corso della serata si sono esibiti i migliori talenti emersi nel Concorso. In apertura uno spettacolare medley di canzoni tratte dalle colonne sonore dei film Disney, cantate dal coro di voci bianche della Scuola Elementare dell’Istituto Comprensivo “Miraglia-Sogliano” di Napoli. Subito dopo, sono saliti sul palco gli oltre quaranta allievi dell’orchestra scolastica dell’Istituto Comprensivo “Romualdo Trifone” di Montecorvino Rovella (Salerno), che ha proposto una suite jazz-blues con Birdland di Josef Zawinul, Take the A Train di Duke Ellington e dallo standard Moondance di Van Morrison. Successivamente è stata la volta del Canto Lirico. Prima ad esibirsi la terza classificata, l’irpina Marilena Ruta, che ha cantato Quel guardo il cavalier, so anch’io la virtù magica dal Don Pasquale di Gaetano Donizetti. A seguire, l’incantevole esecuzione di Condotta ell’era in ceppi da Il trovatore di Giuseppe Verdi, dell’armena Sofya Tumanyan. Si sale ancora di livello con le due cantanti che si sono divise, ex aequo, la borsa di studio del Premio “Angelo Affinita”, messa in palio dall’omonima Fondazione onlus: la sudcoreana Kim Eun-Hee, con Ecco l’orrido campo da Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi, e l’irpina Francesca Pia Vitale, allieva dell’Accademia alla Scala di Milano, con Caro nome da Il rigoletto di Giuseppe Verdi. Oltre al Premio “Affinita”, si prefigura anche l’eccezionale possibilità di prender parte a una produzione lirica per la stagione 2018-19 del Teatro di San Carlo di Napoli per Eunhee e Vitale, classificatesi prime grazie al voto di una giuria presieduta dal M° Franco Andolfi e composta da al M° Gianni Tangucci, direttore artistico dell’Accademia Maggio Musicale Fiorentino, dal M° Stefano Ranzani, direttore d’orchestra, dal M° Mariagrazia Schiavo, tra i soprani italiani di riferimento del repertorio belcantistico e barocco, e dal M° Anna Izzo.

Dal canto lirico alla chitarra: tanti apprezzamenti per la giovanissima Bianca Maria Minervini, da Molfetta, che ha eseguito Valse Op. 8 n. 4 di Austin Barrios- Mangoré. Due virtuosi polacchi del violino hanno illuminato la serata: si tratta di Daniel Dziatkowiak, che ha suonato Capriccio n. 4 in La minore di Niccolò Paganini, e di Michal Nowak, che ha eseguito Capriccio n. 24 di Paganini. Grazia ed eleganza hanno contraddistinto l’esibizione del duo pianistico, proveniente da Valencia (Spagna), composto da Sandra Felis Grau e José Andres Romero Mazarrota, che ha suonato le Sacre du primtemps, Danse Sacrale di Igor Stravinsky.

Si passa alle esibizioni dei migliori solisti delle varie categorie della Sezione Pianoforte. In successione, si sono esibiti i pianisti Giulia Falzarano (Le Rossignol di Franz Liszt), Pierluigi D’Ippolito (Premiere Annee: Suisse orange di Liszt), Gaia Damiana Minervini (Seconda partita di Johann Sebastian Bach), Luigi Borzillo (Studio trascendentale n. 8 di Liszt).

Chiusura in grande stile con i vincitori assoluti del Premio di Interpretazione Pianistica “Francesco Moscato”, giudicati dalla Commissione, presieduta dalPasquale Iannone, pianista, concertista, docente di Pianoforte presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari e Direttore Artistico del “Barletta Piano Festival”, M° Stefania Bertucci, docente di Pianoforte presso il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, M° Giuseppe Devastato, docente di pianoforte presso “Universitad Alfonso X el Sabio” di Madrid e Direttore Artistico del Concorso Internazionale “The Neapolitan Masters” a Napoli, M° Vincenzo Marrone d’Alberti, docente di pianoforte presso il Conservatorio “C. Gesualdo da Venosa” di Potenza, il M° Carles Marìn, docente di pianoforte presso“Universitad Alfonso X el Sabio” di Madrid.

A rompere il ghiaccio il terzo classificato del “Moscato”: da Palermo, Francesco Cataldo ha eseguito Etude Op. 10 n. 7 di Frédéric François Chopin e Sarcasmes Op. 17 n. 1 di Sergej Sergeevič Prokof’ev.

Secondo classificato del “Moscato” è il cosentino Luca Lione, alle prese con Polacca fantasia Op. 61 di Chopin.

Il decimo Premio di Interpretazione Pianistica “Francesco Moscato” tocca il Salento e la Romania: a dividersi la borsa di studio di 2mila euro sono infatti il leccese William Greco, che ha magistralmente eseguito la Sonata Op. 36 di Sergej Vasilevic Rachmaninov, e il rumeno Adrian Nicodim, che ha deliziato il pubblico con la Sonata n. 2 Op. 14 di Prokof’ev.

Al termine delle premiazioni, il direttore artistico Anna Izzo ha ringraziato quanti hanno contribuito, a vario titolo, alla riuscita del Concorso: “Non mi ero sbagliata a investire su Airola, perché grazie alla sinergia tra l’Accademia Mille e una Nota e i suoi collaboratori, l’Amministrazione Comunale e il tessuto imprenditoriale locale, abbiamo dimostrato che con tanta fatica anche un piccolo centro, nella sua semplicità, può far fronte ad un evento internazionale”.

Il vero salto di qualità – conclude Izzo – lo abbiamo ottenuto grazie alla cooperazione con il Teatro di San Carlo di Napoli, per la quale devo ringraziare il preziosissimo supporto del M° Giuseppe Benedetto”.

Ad Izzo fanno eco le parole del primo cittadino di Airola, Michele Napoletano: “La risonanza nazionale che ha questo Concorso dimostra che occorre stare vicino a iniziative d’eccellenza, che rappresentano un autentico patrimonio, sociale e culturale, per l’intero Sannio. Questa Amministrazione è fiera di aver finanziato alcune borse di studio, affinché giovani talenti possano proseguire il proprio percorso di formazione nell’arte musicale”.

COMUNICATO STAMPA

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