Comincia con un trekking teatralizzato l’edizione 2019 de “Le Notti dei Briganti”. IL PROGRAMMA

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SAN GREGORIO MATESE – Erano pastori, carbonai, legnaioli… i briganti del Matese. Prendendo in prestito i loro boschi, che perciò oggi sono i nostri, domenica 14 luglio si è svolto un trekking teatralizzato sui sentieri dei briganti, aspettando l’edizione 2019 de “Le Notti dei Briganti” che si svolgerà a San Gregorio Matese il prossimo 26, 27 e 28 luglio.

A far rivivere attimi, a tratti struggenti, di quel periodo storico matesino ci hanno pensato loro: “I Briganti del Matese”, l’Associazione culturale che organizza l’evento ormai alla 14 ͦ edizione; l’Associazione culturale “Rena Rossa”, l’Associazione di promozione sociale a cui fa capo l’ormai celeberrimo progetto “Love Matese” e i meravigliosi attori della Scuola di Teatro e Recitazione “Il Pendolo”. L’esperienza di domenica, unica nel suo genere, ha avuto il merito di portare sui sentieri dei briganti molti appassionati di trekking che hanno potuto, con scarponi ai piedi, catapultarsi in un’altra epoca. Hanno potuto conoscere una storia poco raccontata, una mamma distrutta dal dolore, una brigantessa tradita. Hanno potuto assistere ad un rapimento, scoprendo sul cammino “il tronco cavo”, “il fosso del cerasiello”, “il concone delle rose”. “Un’esperienza turistica sostenibile e rurale, un esperimento di teatro sociale, il recupero funzionale di antiche tradizioni culturali ed enogastronomiche, la valorizzazione innovativa dei sentieri di montagna, fotografia di paesaggio, ricerca e riconoscimento di erbe selvatiche”, così i ragazzi di “Love Matese”, impegnati da anni nella promozione del territorio matesino tutto, hanno definito questa “immersione totale nel MATESE”, che ci catapulterà direttamente nel vivo della festa di fine luglio. Occasione unica ed irripetibile, quella di domenica, anche per scoprire i sapori matesini di una volta, rimasti meravigliosamente immutati nel tempo, a cominciare dal pane casereccio fino ad arrivare ai rinomati taralli della nostra terra.

“Dei briganti si è parlato tanto, e ancora oggi sento parlare di noi. C’è chi ci disprezza, chi ci considera degli eroi. Chi ci ignora e ci ha cancellato dalla storia. Io non so chi ha torto e chi ha ragione. Io sono un brigante. E sto dalla parte del Matese. Voi, da che parte state?”

Così recitava il brigante capo, domenica. A guardia di sua maestà “il tronco cavo”.

E oggi che nuovi briganti popolano il Matese, cosa impedisce di non far diventare questa esperienza non ordinaria un appuntamento fisso?

Il Matese ha tutto. Territorio, cultura e nuovi briganti. Ha le carte in regola per rivolgersi perciò anche ad un turismo più attento e assetato di conoscenza, oltre che amante della natura. E dopotutto l’appello ai giovani matesini che hanno scelto di restare viene proprio da quel passato ricordato domenica: “O Briganti, o emigranti”.

IL PROGRAMMA DE “LE NOTTI DEI BRIGANTI”

 

VENERDÍ 26

ORE 21:00

Presso “Villa Ginevra”

Inaugurazione XIV Scorribanda

Presentazione del libro “Mal’aria”

Voci, volti, musica e parole del grande brigantaggio

di Menato Tedino.

Inaugurazione mostra: “Il paese, i luoghi, gli antichi mestieri”

ORE 22:00

Apertura mini stands enogastronomici ed Intrattenimento musicale con: Mina Fiore e gli allievi della scuola di ballo popolare.

 

SABATO 27

ORE 19:00

APERTURA MERCATINO DEI PRODOTTI AGRO-ALIMENTARI

E DELL’ARTIGIANATO LOCALE;

ORE 20:00

Nei Vicoli, ville, cortili e piazzette

La scorribanda dei Briganti con l’animazione popolare

itinerante dei musicanti de:

– I suonatori per Caso

– Arietta Popolare

– Leggermente a Sud

ORE 23:30

In Piazza Beniamino Caso, spettacolo di musica Etno-Popolare con i “N.O.P.” Nuova officina Popolare;

 

DOMENICA 28

ORE 19:00

APERTURA MERCATINO DEI PRODOTTI AGRO-ALIMENTARI

E DELL’ARTIGIANATO LOCALE;

ORE 20:00

Nei Vicoli, ville, cortili e piazzette

La scorribanda dei Briganti con l’animazione popolare

itinerante dei musicanti de:

– I suonatori per Caso

– Arietta Popolare

– Leggermente a Sud

ORE 23:30

In Piazza Beniamino Caso, “Vincenzo Romano – il cantore pellegrino” in concerto.

 

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