Sanità: disagi per super afflusso in ospedali del Casertano In evidenza

Scritto da  Redazione
Pubblicato in Cronaca
Mercoledì, 11 Gennaio 2017 18:23

Tra il picco dell'influenza e l'allarme meningite sono stati circa 5000 gli accessi di utenti negli ultimi giorni nei reparti di Pronto Soccorso dei sette ospedali della provincia di Caserta gestiti dall'Asl. Altre 2000 persone si sono invece recate presso l'azienda ospedaliera di Caserta. Numeri elevati che hanno provocato disagi agli utenti, costretti ad ore di attesa sulle barelle "ma il sistema ­ spiega il direttore generale dell'azienda sanitaria casertana Mario De Biasio ­ ha retto, e non abbiamo registrato situazioni al limite come è avvenuto in altre realtà. Altro dato rilevante è quello degli accessi inappropriati, pari quasi all'85%; si tratta di persone che sono arrivate in ospedale con sintomi leggeri, di influenza o altre patologie stagionali, e che sono state dimesse rallentando di fatto il lavoro dei reparti di Pronto Soccorso". Tra il picco dell'influenza e l'allarme meningite sono stati circa 5000 gli accessi di utenti negli ultimi giorni nei reparti di Pronto Soccorso dei sette ospedali della provincia di Caserta gestiti dall'Asl. Altre 2000 persone si sono invece recate presso l'azienda ospedaliera di Caserta. Numeri elevati che hanno provocato disagi agli utenti, costretti ad ore di attesa sulle barelle "ma il sistema ­ spiega il direttore generale dell'azienda sanitaria casertana Mario De Biasio ­ ha retto, e non abbiamo registrato situazioni al limite come è avvenuto in altre realtà. Altro dato rilevante è quello degli accessi inappropriati, pari quasi all'85%; si tratta di persone che sono arrivate in ospedale con sintomi leggeri, di influenza o altre patologie stagionali, e che sono state dimesse rallentando di fatto il lavoro dei reparti di Pronto Soccorso".

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