Caserta: stagione teatrale al Piccolo Teatro Cts

Pubblicato in Cultura
Mercoledì, 11 Gennaio 2017 16:02

Ecco il tredicesimo appuntamento di questa ricca stagione teatrale proposta dal Piccolo Teatro Cts di Caserta, con sede in via Louis Pasteur 6, zona Centurano. Lo spettacolo previsto per questo weekend, sabato 14 alle ore 21 e domenica 15 alle 19, è presentato dalla compagnia teatrale Onirika del Sud con "Franca" di Mariapaola Tedesco.

In scena la stessa autrice con Pierpaolo Saraceno che ne ha curato anche la regia, le scene e i costumi. Musiche originali di Concetto Fruciano, disegno luci di Gianni Grillo, foto e video di Daniele Manzella, direzione tecnica di Massimiliano Boco.

Quello di Franca Viola fu il primo vero rifiuto al matrimonio riparatore. Divenne simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane. Nel 1965, a soli 17 anni, venne rapita da Filippo Melodia, nipote del mafioso Vincenzo Rimi, e da altri suoi amici. La ragazza fu violentata per otto giorni. Il padre fu contattato dai parenti di Melodia per la cosiddetta "paciata", ovvero per un incontro volto a mettere le famiglie davanti al fatto compiuto e far accettare ai genitori di Franca le nozze dei due giovani. Secondo la morale del tempo, una ragazza uscita da una simile vicenda, avrebbe dovuto necessariamente sposare il suo rapitore, salvando l'onore suo e quello familiare.

All'epoca, inoltre, la Repubblica Italiana proteggeva con l'articolo 544 del codice penale il reato di violenza carnale, che veniva estinto se l'aggressore sposava la sua vittima. Franca Viola si rifiutò di sposare Melodia e solo nel 1981 l'articolo venne abrogato. E solo nel 1996 lo stupro diventerà legalmente riconosciuto in Italia non più come un reato "contro la morale", bensì come un reato "contro la persona". Una continua lotta tra un vero e ingenuo amore e un matrimonio riparatore da parte della mafia siciliana.

Lo spettacolo è un forte e spietato messaggio in tempi in cui il femminicidio, lo stupro, la violenza sulle donne non smettono di caratterizzare negativamente la società in ogni parte.

Ecco le note di regia. «Essere Franca significa andare controcorrente, contro le regole stabilite dal popolo di quel tempo, siamo nel 1965; allontanarsi dal moralismo e dall'ipocrisia di certi ambienti tranquilli e puliti dove l'orrore c'è, ma è ben custodito lontano dalla vista. Essere Franca significa provare l'ebbrezza della libertà, reggere il sacrificio della coraggiosa scelta, mettere in discussione l'esistenza di Dio. Un oscuro circo a ciel sereno, all'interno del quale ci si ama e ci si odia. L'opera si apre con un sogno premonitore. La vera protagonista è solo una bambola, che assorbe tutta la storia di Franca. Filippo, uomo dalle mille maschere, è solo un'intermediazione tra ciò che sta sul palcoscenico e gli spettatori. Un uomo appeso ad una quarta parete, in un continuo oscillare tra bene e male, tra amore e odio, tra libertà e incatenamento.

Sul proscenio, esposti gli oggetti di un'ingenua fanciulla come simbolo di un passaggio temporale, che alla fine si rivelano come uniche cose pulite e immutate. Un vestito da sposa come simbolo della sua verginità e del suo desiderio di matrimonio si contrappone a un luttuoso abito nero, simbolo di un'atroce morte morale. Franca va spavalda incontro alla morte e se ne frega di finire tra le braccia della "Cosa Nostra" di quel tempo. La musica "meridionale" evidenzia lo sfruttamento delle donne, scava l'anima dello spettatore portandolo a elaborare il vero concetto del tragico. È una sacra musica orchestrale, paragonabile a quella del Cristo Morto durante le processioni pasquali del Sud Italia. Una storia da conoscere e far conoscere. Liberamente tratta dalla vera storia di Franca Viola».

Caserta: presentazione stagione teatrale 2016-17 al Teatro Comunale

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Martedì, 28 Giugno 2016 13:14
Caserta - Mercoledì 29 giugno 2016, alle ore 10.00, al Teatro Comunale Costantino Parravano di Caserta si terrà la presentazione della Stagione Teatrale 2016/2017. All’incontro interverranno Carlo Marino, Sindaco della Città di Caserta, Francesco Somma, Presidente del Teatro Pubblico Campano, Alfredo Balsamo, Direttore del Teatro Pubblico Campano. Ai sensi dell'art.13 del nuovo codice sulla privacy (D.Lgs 196 del 30 giugno 2003), le e-mail informative e le newsletter possono essere inviate solo con il consenso del destinatario. La informo che il Suo indirizzo si trova nel database di Raimondo Adamo perché espressamente da Lei richiesto o perché da me reperito navigando in rete, o da e-mail che l'hanno resa pubblica. Le ho inviato fino ad oggi informazioni riguardanti la mia attività e i progetti culturali da me curati mediante il seguente indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Sperando che le mie comunicazioni siano per Lei interessanti, Le assicuro che i Suoi dati saranno trattati con estrema riservatezza e non verranno divulgati. Le informative hanno carattere periodico e sono comunicate individualmente ai singoli interessati, anche se trattate con l'ausilio di spedizioni collettive. In ogni momento sarà possibile chiedere di essere rimossi dall'elenco dei destinatari inviando una e-mail con scritto "CANCELLAMI". Mail priva di virus. www.avast.com -- Federica Landolfi Giornalista Professionista Tessera n° 065999 mobile: (+39) 389/1625666 Seguimi su Facebook: https://www.facebook.com/FedericaLandolfiGiornalista Twitter: Federica Landolfi @fedelando Instagram: federicalandolfigiornalista

Grazzanise: secondo appuntamento della stagione teatrale della Teens'Park

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Martedì, 23 Febbraio 2016 18:42

Serata all'insegna del Teatro per Bambini con 'Baruffe in Locanda'. Un titolo che domenica 28 Febbraio, alle ore 19.30, aprirà le porte dell'aula magna della scuola media 'Gravante', ai giovani attori della compagnia 'Teatro delle Folli Idee' di Antonio Nardelli che ama ed ha trasmesso il suo amore per la Commedia dell'Arte, ai giovani allievi della sua scuola di teatro.

Dallo studio sulla maschera, preludio dello studio dell'arte del teatro, al riadattamento di uno spettacolo che anni fa ha quasi tenuto a battesimo la compagnia. Un lavoro strutturato da piccoli attori in tre mesi di lavoro per portare in scena un'opera complicata da interpretare ma semplice nella sua 'lettura' scenica.

Ad esibirsi, per dimostrare la loro bravura e per allietare il pubblico: Anna Balsamo; Daniela Balsamo; Genny Balsamo; Filomena Cantiello; Mario Cepparulo; Ludovica D'Abrosca; Melissa Di Stasio; Adriano Parente; Chiara Parente; Dario Parente; Federica Parente; Giovanna Maria Parente; Giovanni Parente; Lucia Parente; Luigi Pucino; Giuseppe Raimondo; Valentina Tuosto e lo stesso Antonio Nardelli che quest'anno ha in serbo non poche sorprese e per i suoi allievi e per il paese.

'Si tratta di un atto unico in Commedia dell'Arte -spiega Nardelli- che racconta le vicende d'amore di due innamorati e la vita difficile tra Pulcinella e la sua locanda'. Non da altre indicazioni per lasciare al pubblico il divertimento di seguire i passaggi costruiti a misura per gli attori che saranno coadiuvati da altri per interagire con il pubblico esibendosi in lazzi e gag comiche.

Casapulla: l'associazione "Orizzonti" e il sindaco Sarogni presentano la stagione teatrale 2015-2016

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Sabato, 17 Ottobre 2015 17:25

Questa mattina, nella sala consiliare 'Vescovo Michele Natale' di Casapulla, i rappresentanti dell'associazione 'Orizzonti', guidata dal presidente Gianfranco Tecchia, hanno presentato la terza edizione della 'Stagione Teatrale'. Il progetto è patrocinato dal Comune, diretto dal sindaco Michele Sarogni. Ecco tutti gli spettacoli che si terranno nel Teatro comunale di via Fermi: 'Un finto reale' (regia di Jury Monaco, 15 novembre); 'Cacace, 'a morte mia!' (regia di Ernesto Cunto, 8 dicembre); 'Uno, due, tre, stella' (regia di Michele Pagano, 27 dicembre); 'Gennaro Belvedere testimone cieco' (regia di Enzo Varone, 30 e 31 gennaio e 6 e 7 febbraio 2016); 'La festa della donna' (regia di Vincenzo Mazzarella, 21 febbraio 2016); 'Ordine e caos' (coreografie di Rossana Merola e Salvatore Affinito, 12 e 13 marzo 2016); 'Incontri proibiti (regia di Ernesto Cunto, 10 aprile); 'O' vedovo consolabile (regia di Alessandro Cavasso, 8 maggio 2016). Tra le novità di quest'anno c'è sicuramente il prezzo ridotto dell'abbonamento, a fronte di spettacoli di grosso livello con la presenza degli attori di importanti compagnie teatrali. All'incontro di questa mattina è intervenuto anche il sindaco Michele Sarogni che ha affermato: «Ringrazio l'associazione 'Orizzonti' per il grande impegno profuso in questi anni, soprattutto in un momento abbastanza difficile per il teatro. Da anni la compagnia 'Il sipario' è attiva sul territorio e grazie all'attività dei suoi rappresentanti riesce a coinvolgere tantissimi giovani che si appassionano ad un'arte sublime come il teatro. Anche per questo motivo, saranno realizzate altre iniziative a sostegno di questo importante progetto ». Già questa mattina è stato staccato il primo abbonamento; ad acquistarlo è stato proprio il primo cittadini di Casapulla.

 

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