Custodia cautelare per Giuseppe Musto: ad inchiodarlo le impronte digitali

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GRAZZANISE- Nella mattinata odierna, presso la Casa Circondariale di Avellino, i Carabinieri della Stazione di
Grazzanise (CE) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dall’Ufficio G.I.P.
presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE), su conforme richiesta di questa Procura, nei
confronti di MUSTO Giuseppe (cl’89), per il reato di rapina aggravata in concorso commessa in data 28
aprile 2017 in danno dell’ufficio Postale di Grazzanise, frazione Brezza.
II provvedimento cautelare è stato emesso all’esito di una celere indagine, diretta dalla Procura di
santa Maria Capua Vetere, condotta dai Carabinieri della Stazione di Grazzanise e del N.O.R.M. della
Compagnia di Santa Maria Capua Vetere. Le investigazioni hanno consentito, attraverso l’acquisizione di
chiari e concordanti elementi probatori di identificare uno degli autori dell’episodio delittuoso in parola.
In particolare, è stato accertato che l’indagato, unitamente ad altri soggetti al momento non
identificati, minacciava con una pistola il direttore dell’ufficio Postale di Grazzanise, costringendolo ad
inserire le combinazioni necessarie all’apertura della cassaforte e delPATM (distributore automatico
Banco Posta), così impossessandosi della somma di 54.727,91 euro.
Il MUSTO veniva identificato mediante l’acquisizione di una traccia papillare (rinvenuta sulla
superficie della cassaforte ove era contenuta la somma asportata), perfettamente corrispondente con
l’impronta del palmo della mano sinistra dell’indagato nonché attraverso l’analisi dalle immagini registrate
dal sistema di video-sorveglianza dell’Ufficio Postale da cui si rilevava, in maniera inequivocabile, la
presenza di un tatuaggio sul polpaccio destro dell’autore, tatuaggio presente sull’arto dell’indagato, dato
quest’ultimo riscontrato attraverso la sua foto segnaletica.
Il G.I.P., concordando con la richiesta di misura coercitiva avanzata da quest’Ufficio, anche per
quanto riguarda la sussistenza di concrete ed attuali esigenze cautelari, ha disposto, per il MUSTO, la
custodia cautelare in carcere.

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