Fieno ai terremotati: Alife, Gioia Sannitica e San Potito Sannitico scelgono la consegna diretta

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Mercoledì, 15 Febbraio 2017 10:05

ALIFE/GIOIA SANNITICA/SAN POTITO SANNITICO – Missione compiuta, 120 rotoli di fieno consegnati direttamente nelle stalle, o quel che resta, degli allevatori terremotati di Amatrice (Ri) e di Accumuli (Ri). E questo è solo l'inizio perché già ci si sta organizzando per continuare con la solidarietà. Grazie alla collaborazione e alla sinergia degli allevatori in primis dei comuni di Alife, Gioia Sannitica e San Potito Sannitico è stato possibile mettere insieme del fieno da destinare a tre famiglie, tra poche ore quattro, rispettivamente di Amatrice, e precisamente nelle frazioni di Roccapassa e San Benedetto, e Accumuli, due tra le località più colpite dal fortissimo sisma che il 24 agosto 2016 ha messo in ginocchio il centro Italia.
Le scosse non si fermano, in questi due piccoli comuni è andato distrutto l'immenso patrimonio storico, culturale e naturalistico anche, ma non solo. Gli allevatori e i loro animali sono le uniche tracce di vita rimasta ad Amatrice, ma anche ad Accumuli, chi ha personalmente consegnato il fieno racconta che dalla neve ormai sciolta sta venendo fuori una piaga che rinnova il dolore di quella gente, soprattutto. Ci sono solo macerie perché adesso stanno demolendo anche le poche case rimaste in piedi. E si vedono solo persone in divisa per la strada, tanto che spesso gli allevatori del posto si sentono quasi a disagio.
Amatrice è un comune italiano che contava 2 646 abitanti, dal 2015 è entrata a far parte del Club "I borghi più belli d'Italia". Si trova ad un'altitudine compresa tra i 900 e i 1000 metri ed è la culla di una tra le ricette più popolari del mondo, il sugo all'amatriciana. E' un comune del rietino anche Accumuli, ma che contava solo 667 abitanti ed è situato a 855 metri di altezza. Era conosciuto soprattutto per la sua Torre Civica del XII secolo, unica nel suo genere in tutta la Valle del Tronto.
"Il terremoto ci ha fatto diventare egoisti, - dice la moglie di uno degli allevatori che nel crollo ha perso i genitori, un figlio di 13 anni e 5 vacche – gli aiuti ci sono ma è tutto così complicato".
Non c'è bisogno di nomi e cognomi per ringraziare tutti gli attori casertani di questo nobile gesto, un ringraziamento, molto semplicemente, va a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questa missione, che non è stata per niente impossibile. E un ringraziamento va anche a tutti coloro che si stanno già riorganizzando per ritornare, perché questo gesto ha donato oltre che del fieno anche un sorriso e un pizzico di speranza agli allevatori che sono le vere radici di quei posti, che sono il passato e che saranno il futuro perché non abbandoneranno mai quelle macerie.

Da Amatrice un ringraziamenti speciale alla comunità gioiese

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Martedì, 25 Ottobre 2016 07:47

GIOIA SANNITICA - "Carissimo collega, caro Sindaco Michelangelo,
a nome mio e della Città di Amatrice, che mi onoro di rappresentare, sento il dovere di ringraziare te, l'Amministrazione Comunale e la cittadinanza tutta del Comune di Gioia Sannitica, per quanto fatto e per quanto so che faranno nel prossimo futuro per la mia cittadina.
Ringrazia inoltre da parte mia la Pro Loco Gioiese, la Pro Loco di Madonna del Bagno, il Parroco, Don Antonio Parrillo ed il Comitato Micaelitico ed infine tutte le Associazioni del territorio gioiese per le iniziative intraprese".
Una lettera datata 14 ottobre 2016 a firma di Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, indirizzata al sindaco Michelangelo Raccio per ringraziare tutta la comunità gioiese che unendo le forze sta contribuito alla "rinascita" della comunità della Provincia di Rieti a rialzarsi dopo il disastroso terremoto che ha portato distruzione e morte.
"Non possono che riempirci il cuore di gioia le parole del sindaco Pirozzi, - ha reso noto il sindaco Michelangelo Raccio – attraverso una lettera consegnate direttamente nelle mani del consigliere di "Rinascita Gioiese" Vincenzo Della Vecchia che in qualità di membro del Cisom si è prodigato ad aiutare le popolazioni colpite dal terremoto, intervenendo direttamente sul post per una settimana e portando l'aiuto e la solidarietà fattiva dell'amministrazione di gioia e di tutto il popolo gioiese che in quel momento lui rappresentava. Dopo che lo scorso 27 settembre anche alcuni membri della Protezione Civile comunale sono stati presenti sono partiti per due giorni alla volta di Amatrice per portare un nostro piccolo aiuto durante la fase più importante, la ricostruzione".
Un'esperienza importante che c ha raccontato Vincenzo Della Vecchia: "Mai avrei creduto che la vita mi avrebbe riservato una simile esperienza ,nonostante l'impotenza di fronte a un simile disastro ,con gli amici del gruppo Cisom ci siamo dati da fare insieme a delle psicologhe, abbiamo distribuito viveri e vestiario. Questo mi ha permesso di conoscere tante persone, ognuna di queste "sopravvissute", e con una dignità superiore al normale raccontavano i loro drammi. quasi tutti hanno perso una persona cara e a loro volta si sentono dei miracolati. sopravvissuti. Per me è stata un'esperienza di vita incredibile, capisci come si può perdere tutto in pochi secondi. Elogi e ringraziamenti abbiamo ricevuto dalla popolazione ma ero io che ringraziano loro per come mi hanno accolto e mi hanno fatto sentire. Ho avuto modo di conoscere il sindaco gli ho parlato delle iniziative che la società gioiese ha intrapreso e farà in futuro per raccogliere fondi da devolvere alla sua comunità"

Caserta: I Lions per Amatrice, donata una collana di libri per far rinascere la biblioteca laziale

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Mercoledì, 12 Ottobre 2016 17:11

Il Lions Club 'Caserta Villa Reale New Century', guidato dal presidente Onofrio Dennetta, ha contribuito ad un'iniziativa di solidarietà in favore delle popolazioni colpite dal sisma che ha devastato il Centro Italia in agosto. Un'intera collana di libri per ragazzi è stata donata alla biblioteca di Amatrice. I soci del Lions Club hanno acquistato e devoluto 16 testi illustrati presso il Circolo nazionale di Caserta partecipando all'iniziativa 'Un libro per Amatrice'. Oltre ai libri per bambini, il Club ha donato anche un volume sulla Cattedrale di Casertavecchia.

"Questo non è il primo evento per Amatrice al quale partecipiamo, – ha dichiarato il presidente del L.C. Caserta Villa Reale New Century, Onofrio Dennetta – siamo stati da subito attivati dal Governatore del Distretto per una raccolta fondi, ma abbiamo ritenuto di aderire anche a questa iniziativa per dare un altro segno tangibile del nostro sostegno alle popolazioni colpite dal sisma. Da qui l'idea di donare un libro su Caserta, ad ulteriore testimonianza della vicinanza tra i nostri territori. I riflettori su Amatrice e sulle altre popolazioni colpite dal sisma non vanno spenti, mai".

L'iniziativa si chiama un libro per amatrice abbiamo donato presso il circolo nazionale di Caserta una collana ti 16 testi per ragazzi oltre ad un testo che ricorda il nostro territorioE che è un testo Sulla cattedrale di Caserta vecchia

I testi vanno alla biblioteca della scuola di Amatrice.

Terremoto: Oggi i funerali ad Amatrice

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Martedì, 30 Agosto 2016 15:32

Saranno celebrati dal vescovo di Rieti, mons. Domenico Pompili e si terranno oggi pomeriggio alle 18, nell'area dell'istituto "Don Minozzi"i funerali delle vittime di Amatrice. Ad Amatrice e non a Rieti, come aveva previsto ieri la Prefettura, una decisione contro la quale si era levata la protesta dei cittadini e del sindaco del comune più colpito dal sisma.

Come già accaduto per Ascoli, saranno presenti il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Intanto, si aggiornano i le notizie su vittime e danni: 292 i morti accertati, i dispersi sono dieci, mentre circa 2900 persone sono ospitate nelle tende. Le immagini inviate dai satelliti dicono che ad Accumuli il terremoto ha fatto spostare lateralmente il suolo di 16 centimetri. Per la ricostruzione il governo promette tempi certi e controlli con l'aiuto dell'Autorità anti corruzione.

"Proveremo a lavorare sulla prevenzione- dice Presidente dell'Anac Raffaele Cantone in un'intervista- perché quando arrivano tanti soldi e devono essere spesi con urgenza, c'è grande rischio di attività illecite e infiltrazioni. Sull'uso di fondi pubblici destinati alla messa in sicurezza e a norma di edifici crollati nel reatino, in particolare Amatrice, la Procura di Rieti valuterà l'apertura di un' indagine. Continua, intanto, la maratona di solidarietà per aiutare le popolazioni colpite.

Tante le iniziative, non solo in Italia. Ha superato i 10 milioni di euro la somma raccolta dalla Protezione civile con gli sms solidali. 500mila euro in crediti su Facebook è il contributo che Mark Zuckerberg ha donato alla Croce Rossa al termine del suo viaggio in Italia, ieri. Il fondatore del famoso socialnetwork ha incontrato anche Papa Francesco con cui ha parlato "di come usare le tecnologie di comunicazione per alleviare la povertà.

Regione Campania, emergenza terremoto: riunione operativa stamattina a Palazzo Santa Lucia

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Giovedì, 25 Agosto 2016 14:19

Emergenza terremoto: si è svolta questa mattina a Palazzo Santa Lucia una riunione operativa convocata dal Presidente della Regione Vincenzo De Luca, per fare il punto sulla concreta collaborazione della Campania in questa delicata fase in cui sono prioritari gli interventi per i soccorsi e le ricerche, e gli aiuti alle popolazioni colpite dal sisma nel Centro Italia. Il Presidente De Luca ha confermato ai Presidenti delle Regioni interessate dall'evento sismico, la piena disponibilità di tutte le strutture regionali della Campania a fornire un utile e concordato contributo di mezzi e uomini, e a realizzare il campo di accoglienza per 500 persone, completamente autonomo per l'assistenza e l'accoglienza dei senza tetto. "Come ci ha confermato il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti nel colloquio telefonico che abbiamo avuto, attendiamo – ha dichiarato De Luca – che nelle prossime ore venga assegnata alla Campania un'area della zona terremotata per allestire in tempi rapidissimi il campo di accoglienza secondo le necessità che verranno stabilite dai vertici della Protezione Civile Nazionale, con i quali siamo in costante contatto".

Dopo l'invio nella giornata di ieri delle unità cinofile e la disponibilità dei presidi sanitari campani ad accogliere politraumatizzati, le strutture regionali con il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile, sono pronte a far partire mezzi di soccorso e uomini subordinando ogni collaborazione a richieste specifiche per evitare aiuti disordinati e soprattutto l'invio di materiali non utili in questo momento. "L'appello – ha detto De Luca – vista la grande mobilitazione e le straordinarie manifestazioni di solidarietà che arrivano dalla Campania, è ad agire in maniera coordinata facendo riferimento al Dipartimento per organizzare gli aiuti".

Al momento dal Comitato Operativo Nazionale non sono giunte richieste di raccolta di vestiario e beni di prima necessità. Qualora venissero comunque raccolti beni al momento non richiesti, è opportuno che gli stessi confluiscano presso una Organizzazione di Volontariato di Protezione Civile o presso un Comune, disponibili a tale scopo, che provvederanno a elencarli dettagliatamente ed a comunicarli unitamente al nominativo e recapito telefonico di un referente alla Sala Operativa Regionale, all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Sala Operativa regionale di Protezione Civile prenderà atto delle raccolte spontaneamente effettuate e, solo in caso di richiesta dal Sistema nazionale della protezione civile, provvederà a contattare i referenti per la eventuale consegna. Per qualsiasi ulteriore informazione contattare il numero verde 800232525 attivo h24.

Sisma: scatta solidarietà sindaci,Anci attiva raccolta fondi

Pubblicato in Attualità
Mercoledì, 24 Agosto 2016 14:41

E' partita già dall'alba la gara di
solidarietà dei Comuni italiani, coordinata dall'Anci, per
portare aiuto e soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto
nel Centro Italia.
Sono già decine, rende noto l'Anci, le città pronte a partire
con le loro strutture alla volta dei territori colpiti, per
portare acqua, cibo, letti, coperte, cucine da campo e know-how
per la fase di primo soccorso e per la successiva fase di
ricostruzione. Tra queste, le prime municipalità che si sono
attivate sono Torino, i Comuni della provincia di Mantova (che
hanno già unito le forze), Catania, Napoli, Firenze, Bologna,
L'Aquila, oltre ai Comuni capoluogo di Lazio, Umbria e Marche.
Tutti i Comuni che volessero unirsi alle iniziative già in
corso, possono fare riferimento alla linea dedicata attivata
dall'Anci, scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , oppure
contattando i numeri 06.68009329 o 3463138116.
Nei territori, e per iniziativa dei sindaci e degli
amministratori, è partita anche la corsa alla raccolta di fondi
per la ricostruzione e per questo motivo l'Anci ha aperto un
conto corrente denominato Anci - Emergenza Terremoto Centro
Italia per coordinare la raccolta delle risorse da destinare
alle attività di ricostruzione. Queste le coordinate IBAN: IT27A
06230 03202 000056748129.

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