Capua: Carnevale 2017, oltre trentamila presenze in città

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Mercoledì, 01 Marzo 2017 18:53

CAPUA - Una edizione degna dei suoi 131 anni di storia quella che ieri sera, martedì crasso, ha calato il sipario sul Carnevale di Capua edizione 2017.

Oltre 30 mila persone, provenienti da tutta la Campania, hanno premiato gli sforzi di una città che non si è arresa di fronte alle scarse risorse di un Comune in dissesto finanziario e contro i margini di tempo strettissimi per l'organizzazione.

Hanno fatto squadra tutte le forze cittadine, pubbliche e private, a partire dai commercianti alle scuole, dalle associazioni alle istituzioni civili e religiose, fino ad arrivare ad ogni singolo cittadino che si è reso protagonista del recupero di una tradizione dopo anni di d'identità perduta.

E, per l'occasione, anche due tra i siti più prestigiosi della città sono stati illuminati dopo anni di buio: come i Fossati e Porta Napoli

"Il Carnevale edizione 2017 era dedicato alla iella – ha sottolineato Raffaele Modugno, commissario all'Acage (Agenzia Carnevale e Grandi Eventi) per nomina del sindaco Cantore – ma il successo che ha ottenuto ha sconfitto anche quella. Un tripudio di colori e di allegria che ha premiato la forza della coesione che questa città ha dimostrato. Il mio grazie speciale va alle scuole di Capua rivelatesi il valore aggiunto di questa storica manifestazione".

E l'intera città si è mobilitata per contribuire, anche economicamente, alla buona riuscita della kermesse che quest'anno festeggiava il suo 131esimo compleanno con appena 8mila euro stanziati dal Comune in dissesto finanziario. Di contro una festa durata 5 giorni, circa 900 figuranti in strada tra carri e animazioni non stop, e gran finale di spettacolo e ospiti in Piazza dei Giudici ogni sera.

 

Carnevale 2017: festa nei Paesi di tradizione cattolica

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Martedì, 28 Febbraio 2017 12:53

Il Carnevale è una festa che si celebra nei Paesi di tradizione cattolica. Il termine "Carnevale" a livello nozionistico deriva dall'espressione "Carnem levare" con cui, nel Medioevo, si indicava la prescrizione ecclesiastica di astenersi dal mangiare carne a partire dal primo giorno di Quaresima, vale a dire dal giorno successivo alla fine del Carnevale, sino al Giovedì Santo prima della Pasqua. Il Carnevale, infatti, nel calendario liturgico cattolico/romano, si colloca necessariamente tra l'Epifania e la Quaresima.

I festeggiamenti maggiori avvengono il Giovedì grasso e il Martedì grasso, ossia l'ultimo giovedì e l'ultimo martedì prima dell'inizio della Quaresima. In particolare il Martedì grasso è il giorno di chiusura dei festeggiamenti carnevaleschi, dato che la Quaresima inizia con il Mercoledì delle ceneri.

 

Il fascino di un Carnevale senza tempo

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Lunedì, 27 Febbraio 2017 15:58

Forse non tutti sanno che per più di quattro secoli, Roma è stata la capitale mondiale del Carnevale. Corse di cavalli, sfilate in maschera, carri allegorici, tornei e giostre, lanci di monete e distribuzioni di cibo: una girandola di festeggiamenti che coinvolgeva tutta la popolazione.
I luoghi di questo antico carnevale erano in particolar modo piazza Navona e piazza del Popolo con il Corso, dove poi nell'Ottocento finiranno per concentrarsi tutte le manifestazioni. Goethe, che partecipò al Carnevale del 1788, sostenne che rappresentava un evento unico nel suo genere, una festa che il popolo dava a se stesso, in quanto il governo offriva poco o niente per la macchina organizzativa. Salvo bastonate e le coltellate, pare che fosse tutto permesso durante il Carnevale. Due sono le manifestazioni più importanti: la "corsa dei berberi" e la festa dei moccoletti.
La "Corsa dei berberi" era una sfrenata corsa di cavalli che partiva da piazza del Popolo, percorrendo il Corso (l'antica via Lata e, prima ancora, via Flaminia) per terminare in piazza Venezia, dove un gran telone sospeso rappresentava il traguardo. I cavalli correvano lungo il Corso, aizzati dalla folla e da dolorose punte di ferro. Lungo la strada gli spettatori urlavano, si sporgevano e si dibattevano. La corsa proseguì fino al 1874 quando un giovane venne travolto e ucciso da un cavallo; il re Vittorio Emanuele II decise allora di abolirla.
La festa dei moccoletti, riprodotta da moltissimi artisti, prevedeva che la gente uscisse in strada in maschera e con un moccolo (un lumino, una fiaccola o anche una lanterna)
Un fiume di luci inondava le strade, in particolare il Corso. Il gioco consisteva nello spegnere il moccoletto a una persona di sesso opposto, conservando acceso il proprio; chi aveva il moccoletto spento doveva togliersi la maschera. E tra la folla, protetta dalle maschere, accadeva di tutto: scherzi crudeli, furti, accoltellamenti e persino tradimenti coniugali!
Del resto, le origini stesse del carnevale ci portano a Roma, alla festa romana dei Saturnalia, in onore del dio Saturno, e dei Lupercalia, in onore del dio Fauno, nella sua accezione di Luperco, protettore del bestiame ovino e caprino dall'attacco dei lupi. I festeggiamenti affondano così le radici negli antichi riti pagani. Durante quei festeggiamenti, inneggianti all'Età dell'oro, vigeva la più ampia libertà sociale: gli schiavi diventavano temporaneamente uomini liberi e i padroni erano schiavi, dando luogo a sacrifici, banchetti e orge in pieno caos, come raccontarono anche Seneca e Plinio il Giovane. Poi all'alba, i sogni svanivano ed il mondo alla rovescia tornava ad essere una chimera, un racconto del cuscino da tramandare di generazione in generazione...

Caiazzo: "Carnevale in Carriola", buona la prima

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Lunedì, 27 Febbraio 2017 15:45

Caiazzo - Domenica 26 febbraio si è svolto l'ormai consueto appuntamento annuale con il "Carnevale in Carriola". Riuntisi intorno alle 14:30 presso il Foro Boario, i partecipanti hanno sfilato lungo le strade cittadine in un corteo colorato e animato dalla musica del gruppo folk "Zio Alberto e i suoi ragazzi". Diverse le soste durante il tragitto per mettere in scena brevi sketch in base al tema della carriola. In piazza S. Stefano Menecillo, si è unito al corteo il gruppo "Kaiatia Folk" che con canti e balli tipici della tradizione locale, ha allietato e coinvolto il pubblico presente.

Intorno alle 17:30, all'interno dell'ex chiesa dell'Annunziata, si è svolta la "Gara dei dolci di Carnevale", attentamente valutati da una giuria di esperti che decreterà il vincitore domani pomeriggio alle ore 17:00. Caiazzo non ha fatto solo da cornice a tradizione, folklore e momenti ludici: le suggestive strade e le bellezze storico-artistiche sono state infatti protagoniste attraverso le visite guidate organizzate dalla Pro Loco e tenute dalle volontarie del progetto "PassAggiando".

Domani martedì 28 febbraio, si terrà, meteo permettendo, la sfilata delle carriole, con partenza alle ore 14.30 dal Foro Boario. Alle ore 18:00 all'interno dell'Annunziata si terrà lo spettacolo di guarattelle (teatrino in cui si rappresentano commediole semplici mediante l'uso di marionette) "IO: PULCINELLA", di e con Selvaggia Filippini e le premiazioni delle carriole e dei dolci di Carnevale. Infine verso le 19:00 il "Carnevale in Carriola" 2017 si concluderà con i funerali e l'incendio di re Carnevale presso piazza Porta Vetere.

Per maggiori info contattare l'associazione Pro Loco Caiazzo al numero 0823.862761, oppure via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Seguite gli appuntamenti su www.caiazzoproloco.it e su facebook: pro loco Caiazzo.

Dall'Irpinia: quattro Comuni insieme per il Carnevale

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Venerdì, 24 Febbraio 2017 19:35

Canti, balli, colori, tradizioni, musica, divertimento per i più piccoli ma anche per gli adulti: una tre giorni intensa che vede insieme la collaborazione di ben quattro comuni irpini: Montefusco, Montemiletto, Pietradefusi e Torre le Nocelle.

Conto alla rovescia per il taglio del nastro: si comincia sabato 26 febbraio con il raduno in maschera del corteo a Montefusco in via Largo Tommaso Rossi, con la rappresentazione de 'la Zeza di Montemiletto' dei grandi e dei piccoli, e l'esibizione della scuola di ballo 'Tileve' e 'New Stone'. Non mancherà la sfilata dei carri allegorici di San Nazzaro.

Nel pomeriggio, alle ore 14.30, a Montemiletto si terrà il raduno del corteo in viale degli Astronauti, con l'arrivo in Piazza IV Novembre. La piazza sarà allietata dalla rappresentazione de 'la Zeza di Montemiletto' dei grandi e dei piccoli e dall'esibizione della scuola di ballo 'Tileve' e 'Maracavà'.
Si continuerà il 28 febbraio a Montaperto, alle ore 14.30, dove vi sarà l'esibizione del gruppo folkloristico 'A ritmo di Tarantella'.

Il divertimento continuerà a Montemiletto.

I festeggiamenti si concluderanno il 5 marzo a Torre le Nocelle e a Pietradefusi.

Un appuntamento da non perdere: i borghi dei quattro paesi irpini si coloreranno di gioia, allegria e sano divertimento.

ECCO IL PROGRAMMA

26 FEBBRAIO:
Ore 9.30 Montefusco: raduno del corteo in Via L. T. Rossi, arrivo in piazza Castello: Rappresentazione de 'la Zeza di Montemiletto' dei grandi e dei piccoli; esibizione della scuola di ballo 'Tileve' e 'New Stone'; sfilata dei carri di San Nazzaro.

Ore 14.30 Montemiletto: raduno del corteo in viale degli Astronauti, arrivo in piazza IV Novembre: Rappresentazione de 'la Zeza di Montemiletto' dei grandi e dei piccoli; esibizione della scuola di ballo 'Tileve' e 'Maracavà'.

28 FEBBRAIO:
Ore 14.30 Montaperto: raduno del corteo in Via L. Della Porta, arrivo in Piazza R. E. Margherita: Rappresentazione de 'la Zeza di Montemiletto' dei grandi e dei piccoli; esibizione del gruppo folkloristico 'A ritmo di Tarantella'.

Ore 17.00 Montemiletto: raduno del corteo in viale degli Astronauti, arrivo in Piazza IV Novembre: Rappresentazione de 'la Zeza di Montemiletto' dei grandi e dei piccoli, Esibizione del gruppo folkloristico 'A ritmo di Tarantella'.

5 MARZO:
Ore 9.30 Torre le Nocelle; esibizione della scuola di ballo 'Tileve'; rappresentazione de 'la Zeza di Montemiletto' dei grandi e dei piccoli; esibizione della scuola di ballo 'Maracavà' e del gruppo 'A ritmo di Tarantella'; esibizione del gruppo folkloristico 'A ritmo di Tarantella';

Ore 14.30 Pietradefusi: esibizione della scuola di ballo 'Maracavà'; rappresentazione de 'la Zeza di Montemiletto' dei grandi e dei piccoli; esibizione della scuola di ballo 'Tileve' e del gruppo 'A ritmo di Tarantella'

 

Mondragone: Carnevale, Melevisione e Teatro Nazionale dei Burattini

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Venerdì, 24 Febbraio 2017 14:20

MONDRAGONE - L'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giovanni Schiappa ha previsto diverse attività in occasione del carnevale in Città. Domenica 26 Febbraio, in Piazza G. Schiappa presso la Villa comunale, si terrà lo storico spettacolo del Teatro Nazionale dei Burattini della famiglia Ferraiolo.

Martedi 28 Febbraio, in Piazza G. Falcone e V.le Margherita, arriva la "Melevisione" Milo Cotugno, oltre a giostre gonfiabili, spettacoli circensi, animazione ed altre attività per il carnevale dei più piccoli.

Per una maggiore tutela della sicurezza - soprattutto dei più piccoli - e dell'ordine pubblico, il Primo cittadino ha inoltre stabilito con propria ordinanza il divieto assoluto di utilizzo delle bombolette spry con materiale schiumogeno e altri oggetti fastidiosi o pericolosi come manganelli di ogni tipo e dimensione, fialette, uova, petardi fiaccole o spruzzi d'acqua di ogni genere.

"Abbiamo cercato di prevedere diverse attività – commenta l'Assessore al Turismo Salvatore – capaci di attrarre soprattutto i più piccoli e, conseguentemente, i loro genitori. Le manifestazioni previste – continua l'Assessore – sono di particolare rilievo artistico, sia per quanto riguarda lo storico spettacolo dei Burattini, sia per la Melevisione, molto amata dai più piccoli." Anche il Sindaco Giovanni Schiappa ha commentato le attività in programma: "Con le attività in programma e l'attenzione verso la sicurezza ed il rispetto delle regole, a carnevale non c'è bisogno di andare fuori porta. Le nostre famiglie, specie quelle con bambini piccoli, potranno divertirsi in città con gli eventi di Domenica e Martedi."

 

Gricignano d'Aversa: quinta edizione del Carnevale

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Venerdì, 24 Febbraio 2017 14:12

GRICIGNANO - Il carnevale come non lo avete mai visto. Non è lo slogan di lancio di un nuovo film, bensì la sintesi del lavoro svolto da ben sei associazioni di Gricignano, le quali si sono riunite con l'obiettivo di portare in Piazza Municipio una festa a dir poco indimenticabile.

Al fianco dell'associazione Socio Culturale Sant'Andrea, che per ben quattro edizioni ha donato sorrisi ai più piccoli e non solo, si sono poste le associazioni "Portatori di Sant'Andrea", "Terra mia", "L'uomo della pioggia", oltre al "Comitato donne" ed il "Comitato Aria Pulita". Il tutto patrocinato dal comune di Gricignano di Aversa.

L'evento burlesco si protrarrà per due giorni: domenica 26 febbraio, dalle 9:00 alle 20:00, e martedì 28 febbraio dalle 14:00 alle 20:00. Ma cosa contraddistinguerà la festa più variopinta dell'anno? Cominciamo dai carri che sfileranno tra le strade centrali del paese accompagnati da musica, animazione ed un corteo di personaggi tipici e più in voga del momento.

In occasione della prima giornata, la partenza è prevista da via Sant'Antonio Abate alle ore 9:00 mentre il martedì la fiumana delirante avvierà il suo cammino da Piazza Municipio alle 14:00. Non mancheranno le scuole di ballo, balloon art, baby dance, spettacoli, magia, sputafuoco, trampolieri, giocolieri e stand vari. Inutile dire che terrà banco la comicità ed il divertimento.

Nella giornata di martedì si terrà l'estrazione dei tre premi, ossia bici, televisore e tablet.

"Non è stato facile lavorare dietro le quinte dell'evento, dato che sfileranno ben 5 carri - dice il segretario, tesoriere ed addetto stampa dell'associazione socio culturale Sant'Andrea, Vincenzo Carusone -. Per la prima volta nella storia del nostro paese, si sono unite ben sei associazioni ed è già questo il raggiungimento di un grande risultato. Nei giorni che stanno anticipando il carnevale, stiamo eseguendo un lavoro di volantinaggio all'esterno degli istituti scolastici del paese. In quanto associazione, abbiamo richiesto la chiusura di tutta l'area della piazza per poter permettere un'ottima riuscita della manifestazione.

E' con grande orgoglio che presentiamo la quinta edizione di una ricorrenza gioiosa, che arricchisce, se ancora ce ne fosse bisogno, un palmarès importante per noi figli di Sant'Andrea, e vi spiego perché: siamo giunti alla settima edizione del presepe vivente, abbiamo reso realtà sagre, feste a tema, recite teatrali e varie attività culturali.

Per quanto riguarda il carro che abbiamo realizzato, al momento non si conoscono ancora l'identità dei personaggi, ma si conosce il nome di chi l'ha realizzato, ovvero il signor Antonio Di Giuseppe. Proprio lui che è reduce dal grande successo ottenuto in occasione della settima edizione del presepe vivente. Terminato l'evento natìo, Antonio si è messo subito all'opera per realizzare uno dei carri più spettacolari costruiti nella storia di Gricignano. E' stato proprio lui il primo a realizzare, anche in passato, tante altre opere in occasione del carnevale. A lui va riconosciuta la maestria, la dedizione, la pazienza e l'ingegno. Ci sarà da rimanere a bocca aperta".

Dal Napoletano: Volla, arriva la prima edizione del Carnevale

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Giovedì, 23 Febbraio 2017 18:02

Al via il Carnevale a Volla, organizzato dall'associazione 'Il Veliero' nei giorni 27 e 28 febbraio patrocinato dal comune e dall'assessorato alla cultura e allo spettacolo. Tanti sponsor affiancheranno l'evento e che hanno contribuito per la sua realizzazione.

Il giorno 27 febbraio i carri allegorici partiranno alle ore 9.30 da via Filichito. La sfilata durerà fino alle ore 20 di sera con 'chiacchierata' finale e toccherà tutti i punti della cittadina. Il 28 febbraio ancora la sfilata che durerà tutto il giorno con l'intrattenimento affidato all'animazione, degustazioni gastronomiche con le immancabili chiacchiere e prodotti tipici del carnevale.

"E' importante e necessario organizzare eventi dedicati alla cultura e che possano essere sviluppati su tutto il territorio". Lo afferma l'Assessore, Federica Cirelli che spiega: "Complimenti alle associazioni che si adoperano per portare avanti manifestazioni di questo genere dedicate a tutta la famiglia".

Dello stesso avviso il sindaco di Volla, Andrea Viscovo: "Siamo sempre disponibili ad appoggiare iniziative che coinvolgono positivamente la cittadinanza. Inoltre – conclude il primo cittadino - coinvolgere i bambini è sempre bello perché rappresentano quel futuro che noi abbiamo intenzione di migliorare".

 

Caserta: comunicato sfilata di Carnevale nel Quartiere Acquaviva

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Mercoledì, 22 Febbraio 2017 17:35

Caserta - Sabato 25 febbraio, dalle 10.30 il quartiere Acquaviva sarà animato dalla SFILATA DI CARNEVALE promossa da Comitato Città Viva e Centro Sociale Ex Canapificio. Moltissimi i cittadini da settimane impegnati nella costruzione della sfilata: le famiglie del Piedibus, i residenti di via Trento, i migranti e rifugiati del progetto SPRAR, i bambini dei nostri laboratori extrascolastici e tanti altri ancora.

La Sfilata porterà in strada la musica e i colori travolgenti della MURGA ballata da grandi e piccoli.

La partenza è alle ore 10.30 dalla piazzetta di via Trento e la sfilata si concluderà con giochi e festa nei cortili di via Trento. I cittadini in maschera attraverseranno il quartiere Acquaviva tra coriandoli e stelle filanti al grido di: "Scateniamoci - Liberiamo le energie, liberiamo gli spazi", che è lo slogan della festa.
Con questa Sfilata di Carnevale, vogliamo infatti dire BASTA alle catene e al degrado che caratterizzano troppi spazi chiusi della città tra cui l'Ex Asilo di via Barducci, l'Ex Biblioteca di via Roma e le villette come quella di via Avellino o via Arno. La strada migliore, nonché la più logica e conveniente per la città, è un'altra: affidare gli spazi abbandonati alle associazioni, ai cittadini attivi che dimostrano in modo chiaro di volerci svolgere attività senza scopo di lucro e, se possibile, di metterli a posto. Per questo, abbiamo presentato formale richiesta di gestire uno spazio, tra l'Ex Asilo di via Barducci e l'Ex Biblioteca di via Roma, alla luce del recentissimo Regolamento per i beni Mobili e Immobili.

Invitiamo tutti a partecipare e a scoprire le maschere e i personaggi fantastici che animeranno la Sfilata, patrocinata dal Comune e alla quale sono stati invitati anche Sindaco e Assessori.

info: 3661403238 www.comitatocittaviva.org

 

Carnevale Alifano: tutto pronto, ecco i dettagli

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Martedì, 21 Febbraio 2017 18:17

ALIFE – "Fischi, canti, suoni, balli e scherzetti in quantità" per dare il la ai festeggiamenti che il Comune di Alife ha organizzato per il Carnevale 2017. Tutti in piazza domenica 26 febbraio e martedì 28 a partire dalle ore 15:00 innanzitutto per la sfilata di carri allegorici che quest'anno premia anche il carro più originale. Questo il percorso: partenza da Porta Piedimonte, via Mura Romane (direzione Porta Napoli); Piazza della Liberazione, Via Napoli-Roma (centro storico); Porta Roma, Via Mura Romane (direzione Porta Fiume); Porta Napoli, Piazza della Liberazione.
La "Compagnia Piazza Termine" porterà nelle piazze una farsa carnevalesca della tradizione popolare napoletana: "Fra' Ciaolino – il dramma di un monaco". Questi gli appuntamenti: domenica 26 febbraio ore 14:30 a Piazza della Liberazione mentre alle ore 16:00 a Porta Roma; lunedì 27 febbraio ore 16:00 a Piazza Termini; martedì 28 febbraio ore 15:00 a Piazza Santa Caterina e alle ore 17:00 a Piazza Vescovado.
Domenica 26 febbraio, inoltre, alle ore 18:30 presso il salone di Santa Caterina ci sarà uno spettacolo dedicato a Pulcinella, realizzato dai ragazzi della scuola di San Michele. Mentre martedì 28 febbraio al termine della sfilata ci saranno lasagne e chiacchiere da gustare tutti insieme presso Piazza della Liberazione.
"Tutto pronto, - ha dichiarato l'assessore agli eventi Daniela Pececome tradizione vuole ci prepariamo al Carnevale, che quest'anno vogliamo sia un grande momento di aggregazione, di condivisione, uno scambio di emozioni. Insieme si può fare".

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