Santa Maria C.V.: lo scrittore Andrea Vismara alla libreria "Spartaco"

Pubblicato in Territorio
Mercoledì, 04 Gennaio 2017 13:58

La stagione di presentazioni si apre alla grande nel 2017: il "camminatore" e scrittore Andrea Vismara sarà ospite della Libreria Spartaco, in via Martucci 18 a Santa Maria Capua Vetere (Ce), mercoledì 11 gennaio 2017 alle 18, per la presentazione dei libri La mia francigena. Diario semiserio di un pellegrinaggio laico (Edizioni dei Cammini) e Iddu. Dieci vite per il dio del fuoco (Edizioni Spartaco). A vivacizzare l'incontro ci saranno anche gli studenti dell'Isiss "Edoardo Amaldi-Cneo Nevio", capitanati dalle professoresse Marina Zibella, Silveria Temporale e Giuseppina Russo. Ingresso libero.

Il giorno prima, martedì 10 gennaio, alle 17,30, Vismara presenterà il romanzo Iddu. Dieci vite per il dio del fuoco (Edizioni Spartaco) nella sala consiliare del Comune di Casapulla, in via F. Sersale. Interverranno l'assessore alla Cultura Anna Di Nardo e il consigliere comunale Luigi Tecchia. Ingresso libero.

Lo scrittore in carta e ossa
Andrea Vismara (1965), fotografo, musicista e dj, scrittore e "camminatore", vive tra Roma e Firenze. Ha lavorato in librerie, biblioteche e negozi di dischi.

I libri
Iddu. Dieci vite per il dio del fuoco (Edizioni Spartaco)
Dai quattro angoli della Terra, spinte da una ricerca personale, dieci persone convergono a Stromboli. Ma il caso, che apparentemente sembra reggere i fili del destino, è in realtà asservito al dio vulcano, presenza costante che si insinua lentamente tra le righe e nelle vite dei protagonisti. Una narrazione avvincente, che non concede soste: sentimenti, passioni, amore e morte si fondono in un abbraccio che soffoca, comprime o libera lo spazio e il tempo, ribollendo al ritmo ipnotico di Iddu, fino al colpo di scena e alla catarsi di un finale mozzafiato.

La mia francigena. Diario semiserio di un pellegrinaggio laico (Edizioni dei Cammini)
Un uomo, laico convinto, rocker nell'animo, pendolare per amore, patente esente, con il pallino della fotografia e una passione smodata per la cucina decide improvvisamente di mollare tutto: il lavoro stressante ma ben pagato, la città caotica e corrotta, una quotidianità stantia. Ma perché scegliere di percorrere 913 chilometri a piedi su un sentiero religioso antichissimo? La risposta è questo libro, una divertente non-guida sulla Via Francigena, uno dei sentieri più affascinanti d'Italia, sui suoi difetti e le sue bellezze, un diario di viaggio dal ritmo serrato pieno di storie e consigli, scritto con ironia e un pizzico di surreale follia.

 

Santa Maria C.V.: alla libreria "Spartaco" lo scrittore Pino Imperatore

Pubblicato in Cultura
Martedì, 06 Dicembre 2016 14:30

Due appuntamenti, questa settimana, nella Libreria Spartaco di via Martucci 18 a Santa Maria Capua Vetere (Ce): venerdì 9 dicembre, alle ore 19, lo scrittore Pino Imperatore presenta il romanzo "Benvenuti in casa Esposito" (ed. Giunti); sabato 10 dicembre, alle ore 17,30, reading letterario "Letture e congetture sulla linea Calvino-Sparaco. Le città (in)visibili" promosso dall'associazione Arthmòs con il prof. fiorentino Antonio Falcone.

Libreria Spartaco, Santa Maria Capua Vetere (Ce)

Venerdì 9 dicembre 2016, alle ore 19

Scrittori in carta e ossa. Una sera con...

PINO IMPERATORE

autore del libro "BENVENUTI IN CASA ESPOSITO"

Entrare in casa Esposito non è un'esperienza da poco: ad accogliere i lettori, alle prime battute, sono gli odori provenienti dalla cucina, ma a catturarlo pagina dopo pagina sono le vicende tragi-comiche del capofamiglia, camorrista goffo e sfigato. L'autore di "Benvenuti in casa Esposito" (ed. Giunti), Pino Imperatore, è pronto a svelare storie e retroscena della famiglia Esposito, venerdì 9 dicembre 2016, alle ore 19, nella Libreria Spartaco di via Martucci a Santa Maria Capua Vetere (Ce).

Animeranno il dibattito gli studenti del locale liceo classico, capitanati dal prof. Bonaventura Perrone. Ingresso libero.

Il libro

Il rione Sanità, dove è nato il principe della risata Totò, è uno dei più affascinanti e misteriosi di Napoli. Qui vive, con la sua famiglia allargata, Tonino Esposito, orfano di un boss della camorra. Tonino riceve dal clan un sussidio mensile e potrebbe vivere di rendita. Invece si intestardisce a voler imitare le gesta paterne, senza riuscirvi. Perché è arruffone, incapace di difendersi: un antieroe tragicomico, che tra incubi e visioni, ingenuità e imbranataggini, ne combina di tutti i colori. Uno spaccato divertente e allo stesso tempo crudele della Napoli contemporanea, città dalle mille contraddizioni e dalle tante difficoltà, capace però di non perdere mai la speranza in un futuro migliore.

L'autore

Pino Imperatore è nato a Milano nel 1961 da genitori emigranti napoletani. Vive attualmente ad Aversa, in provincia di Caserta, e lavora a Napoli. Nel 2001 ha ideato e fondato il Laboratorio di scrittura comica e umoristica «Achille Campanile», dal 2005 è responsabile della sezione Scrittura comica del premio "Massimo Trosi". È autore anche di "Bentornati in casa Esposito" e "Questa casa non è un albergo" (ed. Giunti).

Libreria Spartaco, Santa Maria Capua Vetere (Ce)

Sabato 10 dicembre 2016, alle ore 17,30

Letture e congetture sulla linea Calvino-Sparaco

LE CITTÀ (IN)VISIBILI

promosso dall'associazione Arthmòs

con il prof. ANTONIO FALCONE

Sabato 10 dicembre 2016, a partire dalle ore 17,30, si terrà il reading letterario "Letture e congetture sulla linea Calvino-Sparaco. LE CITTÀ (IN)VISIBILI" a cura dell'associazione Arthmòs. Interviene Antonio Falcone, docente presso il Liceo artistico di Firenze, approdato alla poetica dello spazio attraverso percorsi interdisciplinari, sperimentati assieme ai suoi allievi, con la predilezione per una materia, a suo dire, di difficile collocazione scolastica eppure di vitale importanza formativa: l'Utopia. Tra immagini letterarie e dipinte, verranno messe a confronto "Le città invisibili" dello scrittore Italo Calvino e "Le città visibili" del pittore Andrea Sparaco. Introduzione del presidente dell'associazione Arthmòs Antonella Ricciardi.

Prossimi appuntamenti in libreria:

- mercoledì 14 dicembre 2016, alle ore 17,45: "Attori-Lettori. Una sera con..." ROCCO PAPALEO e GIOVANNI ESPOSITO. I due bravi attori si raccontano ai fan anche attraverso le loro letture preferite.

- sabato 17 dicembre 2016, alle ore 19: lo scrittore MARCO CUBEDDU, reduce dall'esperienza di "PECHINO EXPRESS 2016", presenta il romanzo "CON UNA BOMBA A MANO SUL CUORE" (Mondadori).

 

Ricordando Tommaso Landolfi, famoso scrittore italico

Pubblicato in Accadde Oggi
Venerdì, 08 Luglio 2016 12:38

L' 8 luglio del 1979 morì Tommaso Landolfi nella cittadina laziale di Ronciglione. Era nato a Pico il 9 agosto del  1908; è stato uno scrittore, poeta, traduttore e glottoteta italiano. I suoi racconti, secondo Arnaldo Bocelli, "sono, propriamente, fantasie, composizioni, capricci in senso tra musicale e pittorico, nei quali l'estro, l'umore si accompagnano ad una strenua casistica e i motivi lirici nascono da una riflessione critica del reale, da un gusto formatosi all'incrocio di diverse letterature".

Landolfi si autodefinì un "rappresentante genuino della gloriosa nobiltà meridionale". Nel 1932 si laurea in lingua e letteratura russa all'Università di Firenze, discutendo una tesi sulla poetessa Anna Achmatova. Nel 1937 esce la prima raccolta di racconti, precedentemente apparsi su riviste tra i quali spicca la novella gotica Racconto d'autunno, del 1947. La vita di Landolfi si svolge per lo più tra Roma, le case da gioco di San Remo e di Venezia e la residenza di famiglia a Pico Farnese. Il suo lavoro è riconosciuto da Giorgio Bassani, da Mario Soldati, da Eugenio Montale, da Carlo Bo e da Italo Calvino, che ne curerà una antologia, nel 1982.

È stato collaboratore fisso del settimanale Oggi di Arrigo Benedetti. Più tarde sono invece le collaborazioni con Il Mondo di Pannunzio e il Corriere della Sera. Si ammala di una lunga e dolorosa malattia. Si spegne a Ronciglione, presso Roma, l'8 luglio 1979.

2 anni fa scomparve Alberto Bevilacqua

Pubblicato in Cultura
Mercoledì, 09 Settembre 2015 14:40

Nativo di Parma, è stato un noto scrittore, regista e sceneggiatore italiano, stimato anche come poeta e giornalista.

Le sue prose giovanili, pubblicate sul supplemento letterario della Gazzetta di Parma, conquistarono il grande Leonardo Sciascia che ne curò la pubblicazione sotto il titolo La polvere sull'erba (1955). Ma è con il romanzo La Califfa (1964) che s'impose all'attenzione internazionale, inaugurando quella lunga galleria di grandi donne, protagoniste dei suoi scritti più famosi.

Con Questa specie d'amore (1966) trionfò in libreria e al cinema, conquistando sia il Premio Campiello sia il David di Donatello per l'omonimo film da lui diretto e sceneggiato.

Scomparso a Roma il 9 settembre 2013, tra i suoi romanzi più noti si ricordano: L'occhio del gatto (Premio strega nel 1968), Un viaggio misterioso (premio Bancarella nel 1972) e i più recenti GialloParma (1997) e Sorrisi dal mistero (1998).

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