Terremoto: da Casapulla fondi per Bar Zocchi a Montemonaco

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Lunedì, 24 Aprile 2017 16:05
Grazie a un vigile del fuoco in servizio a Montemonaco nei giorni in cui il paese montano era stato colpito da una storica nevicata che aveva aggravato la già difficilissima situazione del post sisma, gli abitanti di Casapulla (Caserta), paese di origine del vigile, hanno raccolto una somma da donare al Bar Zocchi, fra le attività più colpite dal terremoto, ora sistemata in un piccolo container, e che da sempre rappresenta un fiore all'occhiello per Montemonaco, oltre che meta fissa di numerosissimi turisti provenienti anche da molto lontano. Un altro gesto di solidarietà nei confronti della comunità montemonachese è quello della ditta "La Luna" dell'imprenditore Antonio Seghesio di Cuneo, che opera nella vendita diretta di sistemi di riposo, il quale ha scelto di autotassare sé con i propri agenti destinando i proventi alla famiglia Mazzarelli, titolare della Taverna della Montagna a Foce, altra attività simbolo e vanto del territorio.

Fieno ai terremotati: Alife, Gioia Sannitica e San Potito Sannitico scelgono la consegna diretta

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Mercoledì, 15 Febbraio 2017 10:05

ALIFE/GIOIA SANNITICA/SAN POTITO SANNITICO – Missione compiuta, 120 rotoli di fieno consegnati direttamente nelle stalle, o quel che resta, degli allevatori terremotati di Amatrice (Ri) e di Accumuli (Ri). E questo è solo l'inizio perché già ci si sta organizzando per continuare con la solidarietà. Grazie alla collaborazione e alla sinergia degli allevatori in primis dei comuni di Alife, Gioia Sannitica e San Potito Sannitico è stato possibile mettere insieme del fieno da destinare a tre famiglie, tra poche ore quattro, rispettivamente di Amatrice, e precisamente nelle frazioni di Roccapassa e San Benedetto, e Accumuli, due tra le località più colpite dal fortissimo sisma che il 24 agosto 2016 ha messo in ginocchio il centro Italia.
Le scosse non si fermano, in questi due piccoli comuni è andato distrutto l'immenso patrimonio storico, culturale e naturalistico anche, ma non solo. Gli allevatori e i loro animali sono le uniche tracce di vita rimasta ad Amatrice, ma anche ad Accumuli, chi ha personalmente consegnato il fieno racconta che dalla neve ormai sciolta sta venendo fuori una piaga che rinnova il dolore di quella gente, soprattutto. Ci sono solo macerie perché adesso stanno demolendo anche le poche case rimaste in piedi. E si vedono solo persone in divisa per la strada, tanto che spesso gli allevatori del posto si sentono quasi a disagio.
Amatrice è un comune italiano che contava 2 646 abitanti, dal 2015 è entrata a far parte del Club "I borghi più belli d'Italia". Si trova ad un'altitudine compresa tra i 900 e i 1000 metri ed è la culla di una tra le ricette più popolari del mondo, il sugo all'amatriciana. E' un comune del rietino anche Accumuli, ma che contava solo 667 abitanti ed è situato a 855 metri di altezza. Era conosciuto soprattutto per la sua Torre Civica del XII secolo, unica nel suo genere in tutta la Valle del Tronto.
"Il terremoto ci ha fatto diventare egoisti, - dice la moglie di uno degli allevatori che nel crollo ha perso i genitori, un figlio di 13 anni e 5 vacche – gli aiuti ci sono ma è tutto così complicato".
Non c'è bisogno di nomi e cognomi per ringraziare tutti gli attori casertani di questo nobile gesto, un ringraziamento, molto semplicemente, va a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questa missione, che non è stata per niente impossibile. E un ringraziamento va anche a tutti coloro che si stanno già riorganizzando per ritornare, perché questo gesto ha donato oltre che del fieno anche un sorriso e un pizzico di speranza agli allevatori che sono le vere radici di quei posti, che sono il passato e che saranno il futuro perché non abbandoneranno mai quelle macerie.

23 novembre 1980: terremoto, oltre la paura

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Mercoledì, 23 Novembre 2016 11:19

Il Comune di Salerno e la Fondazione della Comunità Salernitana, in collaborazione con la Provincia di Salerno, l'Ordine dei Giornalisti della Campania e l'Anpas Nazionale, organizzano l'evento "23 novembre 1980 – 23 novembre 2016: oltre la paura" come giornata della memoria finalizzata ad educare, in particolare le giovani generazioni, ad una maggiore consapevolezza sui rischi del proprio territorio, con particolare riferimento al rischio sismico.

In coloro che hanno vissuto in prima persona il terremoto è forte il sentimento della paura. Il timore di un crollo nasce, però, non solo dalla memoria degli eventi vissuti ma anche dalle scarse conoscenze in proprio possesso. Bisogna andare oltre la paura, ampliare le proprie conoscenze e vivere la propria sicurezza da cittadini attivi.

Questa la finalità principale dell'evento proposto, cui si aggiunge il desiderio della comunità salernitana di far sentire la propria vicinanza alle popolazioni del Centro Italia colpite dagli ultimi eventi sismici, consegnando loro il primo risultato della raccolta fondi, dal titolo "Artisti di Luce", promossa dalla Fondazione della Comunità Salernitana Onlus in collaborazione con il Comune di Salerno – Assessorato alle Politiche Sociali e con le numerose associazioni culturali ed istituzioni del territorio salernitano. 

DALLA TERRA ALLO SPAZIO, AL VIA IL CICLO DI INCONTRI A CURA DEL PLANETARIO DI CASERTA, VENERDI’ AL SANT’AGOSTINO SI PARLA DI TERREMOTI

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Giovedì, 27 Ottobre 2016 06:59

Venerdì 28 ottobre, dalle ore 16.30 alle ore 17.30, presso il Centro Culturale Sant'Agostino di via Mazzini, si terrà la prima conferenza del ciclo di eventi "Dalla Terra allo Spazio: l'avventura della conoscenza", organizzati dal Planetario di Caserta e dall'Assessorato alla alla Cultura del Comune di Caserta. Relatore sarà il prof. Aldo Zollo dell'Università di Napoli "Federico II" che interverrà sul tema: "Fremiti di un pianeta vivo: i terremoti della Terra".
I terremoti evocano nell'immaginario di tutti noi – spiegano gli organizzatori dell'incontro -i concetti di disastro e devastazione. Ma essi sono, in fondo, la manifestazione della vitalità del pianeta Terra che è un sistema fisico dinamico in continua evoluzione. Comprendere e conoscere i processi che originano i terremoti è il primo passo verso la prevenzione, che è oggi ritenuta la migliore strategia per mitigare gli effetti disastrosi degli eventi sismici sulle popolazioni.
Si affronteranno l'origine e l'occorrenza dei fenomeni sismici della Terra, la loro distribuzione geografica e temporale tutt'altro che casuale, le cause e le possibili azioni per mitigarne il rischio. Il seminario offrirà anche con una panoramica sui temi di frontiera che la ricerca in sismologia dei terremoti si appresta ad affrontare nella prossima decade.
Aldo Zollo è professore ordinario di Fisica Terrestre all'Università di Napoli "Federico II", dove insegna Sismologia e Analisi ed Elaborazione dei Segnali. Laureato in Fisica, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Geofisica Interna (Sismologia) nell'Università di Parigi VII. Nella sua ricerca si occupa degli aspetti teorici e sperimentali della propagazione delle onde sismiche e dei processi di frattura della crosta terrestre che hanno luogo durante i terremoti. È responsabile di diversi progetti di ricerca finanziati da organismi nazionali e internazionali nei settori dell'esplorazione sismica dei vulcani, della modellazione dei processi di sorgente sismica e dello sviluppo di sistemi di allerta sismica preventiva. Nel 2007 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l'onorificenza di Commendatore della Repubblica per meriti scientifici. E' autore di oltre un centinaio di pubblicazioni su riviste scientifiche a diffusione internazionale e vari libri.
Il Planetario di Caserta è una struttura del Comune di Caserta realizzata nel 2008 nell'ambito del programma Urban II, cofinanziato dall'Unione Europea, gestita da settembre 2012 dall'Associazione Temporanea di Scopo "Planetario di Caserta", costituita tra ITS "Buonarroti" (capofila), IC "Vanvitelli" e "Ruggiero - 3 Circolo".

Raccolta fondi per i terremotati a Capriati al Volturno con il “Concerto all’amatriciana”, anche le cipolle di Alife protagoniste

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Giovedì, 22 Settembre 2016 09:01

CAPRIATI AL VOLTURNO – Giuseppe Ruzza, Livio Pascale, Alessandro Catalano, Lina Masucci. Questi i nomi degli alifani che hanno donato le cipolle per l'asta di beneficenza allestita in occasione del "Concerto all'Amatriciana" di Capriati al Volturno. per raccogliere fondi da inviare direttamente sul conto corrente del Comune di Amatrice. Cipolle che sono state sia vendute in sacchetti sia utilizzate per realizzare 3 frittate da 180 uova ognuna e anch'esse vendute per raccogliere fondi da inviare direttamente sul conto corrente del Comune di Amatrice.
Si è tenuto lo scorso sabato 17 settembre 2016 nella piazza di Capriati al Volturno, infatti, il "Concerto all'Amatriciana", una manifestazione di solidarietà, per raccogliere fondi per l'emergenza terremoto. Lo spettacolo ideato e organizzato, da Fedele Stranges, Antonio de Sanctis ,Vincenzo di Rocco insieme all'associazione Movida (ideatori di tante kermesse di successo sul territorio), con il patrocinio del Comune , ha visto esibirsi gratuitamente oltre la rocker napoletana Ira Green, semifinalista di The Voice Of Italy 2015, anche sette Band provenienti sia dall'alto casertano che dal Molise, che si alterneranno sul palco interrottamente per dare vita ad uno spettacolo di musica, della durata di 6 ore circa.

“L’Italia nel cuore”. Domenica 25 settembre Portico di Caserta e Macerata Campania unite a favore delle popolazioni terremotate

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Martedì, 20 Settembre 2016 14:02

Una serata all'insegna del buon cibo e della solidarietà. E' questo l'obiettivo de "L' Italia nel cuore", l'evento promosso dalle associazioni "Aria Nuova 3.0" di Portico di Caserta e "Gioventù 2.0" di Macerata Campania.
"Gustare un ottimo piatto di amatriciana sarà il modo migliore per contribuire alla raccolta fondi per le popolazione colpite dal sisma nel centro Italia – spiegano gli organizzatori – e soprattutto per ricordarci che lì la gente ha ancora bisogno dell'aiuto di tutti".
L'evento, promosso dalle due associazioni attive sui rispettivi territori nella valorizzazione culturale e sociale, si terrà domenica 25 settembre, dalle ore 18, in Piazza Padre Pio a Macerata Campania.
"La scelta della location non è casuale. Abbiamo voluto l'evento in un luogo che sta esattamente al confine tra Macerata e Portico, proprio per sottolineare lo spirito di condivisione e i valori che legano due città, unite per il bene comune".
La degustazione dell'amatriciana sarà, inoltre, accompagnata dalle sonorità coinvolgenti dei Gem, giovanissima formazione di Portico di Caserta.
L'intero ricavato della serata sarà interamente devoluto alle popolazioni colpite dal sisma.

Calvi Risorta: Associamoci, raccolta fondi pro terremotati

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Sabato, 10 Settembre 2016 14:21

CALVI RISORTA - Le associazioni di Calvi Risorta si mobilitano per una raccolta fondi a sostegno delle popolazioni delle zone colpite dal terremoto del 24 agosto scorso in centro Italia.

Una giornata di solidarietà tra Musica & Teatro quella di sabato 17 Settembre, dalle ore 20.30, nell'area San Nicola a Calvi Risorta, durante la serata sarà offerta una cena in cambio di un contributo che sarà poi devoluto alle popolazioni vittime del terremoto.

L'iniziativa nasce dall'impegno della Rete di Associazioni ASSOCIAMOCI che unisce tante realtà associative di Calvi Risorta, tutte da anni impegnate nella valorizzazione del territorio e della cultura locale.
Invitiamo tutti a partecipare con l'auspicio di raccogliere quante più risorse possibili.

 

Terremoto: Oggi i funerali ad Amatrice

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Martedì, 30 Agosto 2016 15:32

Saranno celebrati dal vescovo di Rieti, mons. Domenico Pompili e si terranno oggi pomeriggio alle 18, nell'area dell'istituto "Don Minozzi"i funerali delle vittime di Amatrice. Ad Amatrice e non a Rieti, come aveva previsto ieri la Prefettura, una decisione contro la quale si era levata la protesta dei cittadini e del sindaco del comune più colpito dal sisma.

Come già accaduto per Ascoli, saranno presenti il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Intanto, si aggiornano i le notizie su vittime e danni: 292 i morti accertati, i dispersi sono dieci, mentre circa 2900 persone sono ospitate nelle tende. Le immagini inviate dai satelliti dicono che ad Accumuli il terremoto ha fatto spostare lateralmente il suolo di 16 centimetri. Per la ricostruzione il governo promette tempi certi e controlli con l'aiuto dell'Autorità anti corruzione.

"Proveremo a lavorare sulla prevenzione- dice Presidente dell'Anac Raffaele Cantone in un'intervista- perché quando arrivano tanti soldi e devono essere spesi con urgenza, c'è grande rischio di attività illecite e infiltrazioni. Sull'uso di fondi pubblici destinati alla messa in sicurezza e a norma di edifici crollati nel reatino, in particolare Amatrice, la Procura di Rieti valuterà l'apertura di un' indagine. Continua, intanto, la maratona di solidarietà per aiutare le popolazioni colpite.

Tante le iniziative, non solo in Italia. Ha superato i 10 milioni di euro la somma raccolta dalla Protezione civile con gli sms solidali. 500mila euro in crediti su Facebook è il contributo che Mark Zuckerberg ha donato alla Croce Rossa al termine del suo viaggio in Italia, ieri. Il fondatore del famoso socialnetwork ha incontrato anche Papa Francesco con cui ha parlato "di come usare le tecnologie di comunicazione per alleviare la povertà.

Alvignano, parte la solidarietà per le popolazioni colpite dal sisma. Il 18 settembre in piazza Notarpaoli

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Lunedì, 29 Agosto 2016 19:29

Alvignano – I drammatici eventi dei giorni scorsi avvenuti nel centro Italia hanno colpito la sensibilità di tutti, che da ogni angolo dello stivalo stanno partecipando in modo attivo e concreto a numerose iniziative solidali. Anche i territori più piccoli, così come Alvignano, risponde con un'iniziativa di raccolta fondi: "Un'amatriciana solidale", fissata per domenica 18 settembre prossimo in piazza Notarpaoli. L'evento, che si terrà dalle 10 alle 24, sarà una giornata da trascorrere in compagnia, partecipando ai pasti e alle esibizioni di artisti e musicisti locali ai quali si affiancheranno ospiti d'eccezione. Il ricavato dell'iniziativa sarà interamente destinato agli abitanti dei luoghi distrutti dal sisma.

TERREMOTO, I PEDIATRI EMERGENTISTI SIMPE NEI LUOGHI COLPITI IN CENTRO ITALIA

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Lunedì, 29 Agosto 2016 18:12

Anche la SIMPe (Società Italiana Medici Pediatri) si è immediatamente mobilitata per portare aiuto e assistenza alle popolazioni dell'Italia Centrale colpite dal sisma del 24 agosto. Pediatri emergentisti formati dalla SIMPe, dotati di tutte le competenze necessarie per gestire le grandi catastrofi, sono giunti sul luogo della tragedia poche ore dopo la prima scossa di terremoto. Inoltre la Società ha attivato un canale online sul sito www.simpe.it al quale possono rivolgersi le decine di migliaia di genitori che non sanno "come" spiegare il terremoto ai figli. Cosa ci dicono gli occhi di un bambino che vive il terrore della terra che trema, come reagiscono i bambini nel timore della prossima scossa sismica, cosa colgono davanti alle immagini in tv che sottolineano l'aumento del numero delle vittime, sono tutte domande cui è molto difficile dare risposta.

"Il terremoto – spiega il presidente Simpe, Giuseppe Mele – è un evento che destabilizza profondamente, e può avere effetti devastanti, anche a lungo termine. Il trauma che ne deriva viene covato e può provocare un bisogno di isolamento, di chiusura verso il mondo e verso la realtà, come è accaduto alla piccola Giorgia, che, tratta in salvo dopo 17 ore, si è chiusa in un mutismo per uscire dal quale avrà bisogno di amorevole assistenza. Questi traumi, infatti, possono durare nel tempo e lasciare segni indelebili. Per questo occorre intervenire tempestivamente, per tentare un recupero ed il rafforzamento della voglia di vivere e di rinascere."

"La SIMPe – prosegue il presidente Mele – è da sempre impegnata nella ricerca di percorsi diagnostico-terapeutici aggiornati nella pratica medica dell'emergenza-urgenza e nella formazione dei pediatri emergentisti. È con questo spirito che abbiamo messo a disposizione i nostri medici, tra l'altro già presenti nelle zone terremotate. I bambini – continua – leggono la paura negli occhi dei genitori, dei nonni, delle persone che li circondano e faticano a capire che anche mamma e papà sono inermi, incapaci di fronteggiare i danni, la perdita della loro casa, dei loro affetti, dei loro ricordi, di una persona cara o degli stessi genitori. Ma le ferite più gravi ed insidiose per un bambino sono quelle invisibili, con effetti anche a lungo termine". Per questo motivo, per andare "oltre" la tragedia, la SIMPe ha attivato un canale diretto attraverso il sito www.simpe.it a cui mamme e papà potranno rivolgersi per cercare le risposte ai loro quesiti, a quelle dei loro bambini e degli adolescenti che in queste occasioni manifestano un coraggio inatteso ed hanno delle reazioni più adattive degli adulti. "È importante – conclude Mele – comunicare e sapere che esiste una rete di professionisti a disposizione anche in un evento come il terremoto. Un impegno che SIMPe promuove e che sosterrà nel tempo".

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