Al Museo del Tesoro di San Gennaro "Foedus Ianuarii", la premiata opera di Luigi Calì

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Mercoledì, 27 Luglio 2016 16:22

Solo una fede genuina e ancestrale come quella del popolo napoletano poteva spingere la città a chiedere una grazia a San Gennaro andando dal notaio. Siamo nell'anno del Signore 1527 e la città è afflitta da una terribile pestilenza e da una violenta eruzione del Vesuvio. Il popolo decide così di fare un voto a San Gennaro: in cambio della protezione, la promessa di nuova e più ampia Cappella all'interno del Duomo. Ma non si limitano soltanto al voto: chiamano un notaio per redigere un vero e proprio contratto con il Santo! Nel tempo la cappella, grazie a un patrimonio di beni popolari ed al contributo di imperatori, re, regine e papi, arriva a raccogliere una prestigiosa collezione di capolavori, nota in tutto il mondo.
La rinascita culturale della Campania passa anche attraverso il ricordo del suo immenso patrimonio storico ed artistico....
Napoli e San Gennaro: questo rapporto viene oggi analizzato da Luigi Calì, promettente artista partenopeo che vanta già un lungo curriculum.
"Foedus Ianuarii" è la sua ultima ed acclamata opera pittorica.
Una pittura onirica e quasi metafisica che, tuttavia, si esprime con tinte forti, decise e marcate: rosso come il sangue e la lava, grigio come la peste luttuosa che Napoli pure conobbe in diverse occasioni, nero come la morte ed il dolore, giallo come l'oro, la rinascita che da sempre caratterizza la città, come una fenice indomita, e la faccia del santo.
Il giovane artista contemporaneo realizza una straordinaria riduzione pittorica del mito di San Gennaro, firmando una favola narrativa per immagini.
Da Canova a De Chirico, passando per Salvador Dalì, tanti "maestri" presidiano l'immaginario di questo artista. "Foedus Ianuarii" è il simbolo di una pittura coraggiosa, che è già oltre il mero omaggio alla tradizione. Ne emerge un San Gennaro inedito: non più icona o un modello letterario, ma quasi un'ombra fuggevole eppure viva, che arriva a noi come un frammento di eternità e come un memento del nostro passato...
Il risultato finale è un equilibrio fra metafisica e realtà, deliziosamente velato di malinconia.
Artista poliedrico, Luigi Calì ha fondato anche la Phoenix Art, un laboratorio di ricerca pittorica all'avanguardia, sita in via Solimena 50. La galleria ospita anche incontri letterari ed è diventata un punto di riferimento per tutti i napoletani appassionati di arte e cultura (orario di apertura dal lunedì al sabato, dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 16,30 alle 20, domenica mattina su appuntamento. Per maggiori informazioni 081-0127639).
Dopo lo straordinario successo al Pan nell'ambito della Manifestazione Notaract, dove ha ottenuto il premio "Menzione d'onore" per la sua originalità, "Foedus Ianuarii" sarà in esposizione fino al 1 settembre al Museo del Tesoro di San Gennaro.

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