Il potere della cultura: a Napoli la cerimonia conclusiva del Premio letterario Internazionale “Emily Dickinson”

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Presso la Sala Conciliare “Silvia Ruotolo” della V Municipalità Vomero-Arenella, a via Morghen, si è svolta la XXIII edizione del Premio letterario Internazionale “Emily Dickinson”, promosso dall’omonima associazione culturale fondata dalla poliedrica professoressa Carmela Politi Cenere.

Quest’anno, il Premio è stato assegnato ai giornalisti Vittorio Del Tufo (autore di “Napoli Magica” e dell’ ‘‘Uovo di Virgilio” in tandem con Sergio Siano) e Antonio Perillo, caporedattore del Tgr Campania.

L’evento è stato condotto dalla stessa Carmela Politi Cenere, alla presenza della giuria, del vicepresidente dott. Ing. Ruggiero Cenere e dell’avvocato e Monti. Erano inoltre presenti l’assessore alla cultura, Dott. Luigi Sica, e il Presidente della V Municipalità del Comune di Napoli, l’architetto Paolo De Luca.

Riconoscimenti speciali sono stati assegnati a persone del panorama culturale e dell’informazione che si sono distinte per doti umane e professionali.

La giuria ha premiato – fra gli altri – Raffaele Bussi, primo classificato per il romanzo “Ulisse e il cappellaio cieco” (ed. Armando), vincitori ex aequo  Sandro Pandolfi, autore del saggio “ Il tempo è uno strano luogo” (ed. Armando), e Raffaele Messina per il volume “Nella bottega di Caravaggio” (Colonnese Editore).

Ancora, il primo premio per la narrativa biografica è andato invece a Annella Prisco, figlia del grande Michele Prisco, con  “Girasoli al vento” (Guida). Per la poesia è stato premiato Andrea Maraziti con “Marinaio di sogni” (Leonida Edizione). La novità della XIII edizione è stata lʼintroduzione di un Premio alla Carriera, consegnato, questʼanno, a Francesco DʼEpiscopo.

 

Giornalista e scrittrice, Carmela Politi Cenere dedica, da più di vent’anni, tutte le sue energie a questa manifestazione, senza alcun sostegno, ma credendo fortemente nel valore salvifico della cultura, unico faro in grado di guidare Napoli, alla ricerca di un riscatto quanto mai urgente.

Dopo “Città nel caos” e “L’ombra di Masaniello vaga per Piazza Mercato”, l’autrice sta riscuotendo grande successo con “La vita privata e gli amori di un monarca illuminato”, pubblicato, come gli altri due volumi, da Graus Editore.

Un testo che, andando oltre la sfera sentimentale, esalta lʼoperato di Federico II, monarca intelligente e raffinatissimo, che ha dato una nuova impronta a Napoli e, più in generale, al Meridione.

Perché “solo una città guidata bene, può prosperare”, ha affermato, in più di unʼoccasione, Carmela Politi Cenere. Grazie al suo amore per la cultura e per i libri, malgrado le tante difficoltà, la Presidentessa continua a portare avanti con entusiasmo e coraggio questo Premio in una città tumultuosa che, tuttavia, auspica un modo diverso di vivere.

Eleonora Belfiore

 

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