La Reggia di Caserta al “Royal Kitchen Garden” di Copenhagen

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Il 22 e 23 marzo presso la Danish Agency for Culture di Copenhagen, si terrà il meeting “Royal Kitchen Garden – the management of historic kitchen gardens” organizzato dall’Association of European Royal Residences (ARRE), in cui la Reggia è rientrata nel 2006.

Il meeting tecnico intende focalizzare l’attenzione degli addetti ai lavori su quelle porzioni dei giardini storici solitamente poco note o nascoste, spesso separate dalla parte monumentale, dedicate alla produzione di frutta e verdura. Scopo dell’incontro è di condividere esperienze e buone pratiche messe in atto per il recupero e la valorizzazione dei luoghi e dei prodotti.

All’incontro saranno presenti le maggiori istituzioni europee: Danish Agency for Culture and Palaces, Gunnebo Slot, Palace of Versailles, Stftung Preuβishe Schösser und Gärten, La Venaria Reale, Willanow Palace Museum, Royal Castel in Warsaw, The State Museum Reserve “Peterhof”, Moscow Kremlin Museums, Royal Swedish Collections-Drottningholm Royal Gardens, Historic Royal Palaces-Hampton Court Palace.

La Reggia parteciperà con un contributo dell’architetto Letteria Spuria dal titolo “Il paesaggio agrario dei Borbone. Strategie per il recupero degli orti e dei frutteti reali”, che intende leggere l’aspetto produttivo del sito reale di Caserta e delle sue pertinenze, storicamente votati all’agricoltura, all’allevamento e all’industria manifatturiera. La tematica del recupero e valorizzazione degli orti e dei frutteti storici è stata recentemente affrontata dalla Reggia, con la realizzazione di alcune azioni, come l’utilizzo delle piante ed erbe aromatiche del giardino inglese per la produzione dell’amaro “AmaRè” e la concessione   dell’area   dell’antica Vigna   di   San   Silvestro   per   il   recupero dell’originario impianto e la produzione di vino, da inquadrare nell’ambito di una strategia di progetti di ampio respiro.

La lettura proposta all’incontro, supportata da ricerche bibliografiche, cartografie storiche e documenti d’archivio, oltre che dall’esito di specifici sopralluoghi, verrà esposta al tavolo tecnico al fine di presentare gli obiettivi ultimi della Reggia: ripristinare le connessioni fisiche tra i siti, recuperare e valorizzare le aree produttive e i sistemi di irrigazione, alimentati dall’Acquedotto carolino, anche con le proposte, il supporto e il coinvolgimento della cittadinanza attiva.

Saranno anche presenti l’associazione Terra Felix con la quale, proprio nell’ottica del recupero e valorizzazione degli orti e dei frutteti storici, la Reggia ha di recente avviato un partenariato per la realizzazione del progetto “Horticoltura” finalizzato al recupero di una parte degli orti del Giardino Inglese, e il Dipartimento di Architettura dell’Università Luigi Vanvitelli, impegnato da anni in attività di rilievo architettonico e ambientale sempre all’interno del Giardino inglese.

“Sarà un’importante occasione di confronto a livello internazionale sulle strategie per il recupero del paesaggio produttivo – spiega il Direttore della Reggia Mauro Felicori –   oltre che una preziosa opportunità per condividere i primi risultati delle azioni avviate nel Giardino inglese con l’utilizzo delle piante aromatiche per la produzione dell’amaro della Reggia e l’affidamento in concessione dell’area della storica vigna di san Silvestro per riavviare la produzione di vino”.

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