La scuola è chiusa, ma continua dai balconi: inizia la DAB

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di Annamaria Tartaglia 

Nessun errore, avete letto bene: a Napoli nasce la Dab, didattica ai balconi. 

La decisione del governatore della Campania Vincenzo De Luca di chiudere le scuole non ferma la fantasia di un insegnante appassionato. 

 Lui è Tonino Stornaiulo, maestro elementare, che allo schermo preferisce la strada e così, tra i panni stesi e i passanti curiosi, inizia una lezione unica nel suo genere.

Zaino in spalle e mascherina sul volto, il maestro legge Gianni Rodari ai suoi piccoli alunni che, curiosi, stanno alle finestre dei quartieri Spagnoli.

Le parole riecheggiano nelle stradine, nei bassi.

Piano piano si affacciano anche i genitori, i fratelli, i vicini.

Tutti diventano parte di una lezione che senza le limitazioni imposte dal Covid non ci sarebbe mai stata.  

Una piccola idea diventa così momento di condivisione, di speranza, di gratitudine.

I bambini sono felici, emozionati di questa scuola nuova. E il maestro si definisce stanco, ma supercarico.

“La situazione è delicata e seria, ma noi dobbiamo mostrare ai bambini che le difficoltà, insieme, possono essere superate. Di necessità virtù” ha dichiarato il maestro sul suo profilo Facebook.

I bassi e i vicoli di Napoli si sono riempiti di letteratura e, chissà, forse anche di un po’ speranza a buon mercato.

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