Legambiente, venerdì 20 luglio a Campochiaro (CB) importante convegno per promuovere la Green Community nel Parco Nazionale del Matese

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Venerdì 20 luglio a Campochiaro (CB) presso la sala polifunzionale San Donato si terrà un importante convegno dal titolo “Promuovere la Green Community nel Parco Nazionale del Matese”. L’evento organizzato da Legambiente in collaborazione con la Consulta del Matese e con il patrocinio della Regione Molise avrà inizio alle ore 16:30 con i saluti del sindaco di Campochiaro Simona Valente; Antonio Federico, Deputato e membro della Commissione Ambiente Camera dei Deputati; Donato Toma, Governatore Regione Molise; Manuela Cardarelli, Presidente Legambiente Molise. Introdurranno il convegno Andrea Romano, sindaco di Spinete; Rossano Pazzagli, Direttore di ArIA, Centro di Ricerca per le Aree Interne e gli Appennini Unimol; Silvano Mastronardo, Legambiente Molise. Interveranno nella discussione Antonio Battista, Presidente della Provincia di Campobasso; Lorenzo Coia, Presidente della Provincia di Isernia; i consiglieri regionali Armandino D’Egidio, Micaela Fanelli, Angelo Primiani; Antonio Carrara, Presidente Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise; Vincenzo Girfatti, Presidente Parco Nazionale del Matese; Vincenzo D’Andrea, Presidente Consulta del Matese; Antonio Nicoletti, Responsabile Aree Protette Legambiente Onlus. Coordina l’evento Andrea De Marco, Direttore Legambiente Molise.

Dobbiamo fare il punto sulla istituzione del Parco nazionale del Matese” ha affermato Antonio Nicoletti “ Bisogna fare in fretta perché è dal 1991 che aspettiamo che nasca il Parco, e noi di Legambiente abbiamo cominciato a chiedere un’area protetta per la tutela del massiccio del Matese ancora prima che venisse approvata la legge 394/91.”
“Per agevolare e velocizzare la nascita del Parco” –
continua Nicoletti – “in questi ultimi 4 anni, attraverso gli Stati Generali del Matese, ci siamo mobilitati per informare, incontrare e discutere con i cittadini, gli operatori e le istituzioni locali dei due versanti del Matese ed abbiamo prodotto una nostra ipotesi di perimetrazione che abbiamo offerto alla discussione pubblica.
Continueremo ancora a organizzare eventi, fare animazione territoriale e assillare i sindaci e le due Regioni a fare in fretta perché abbiamo aspettato già tanto tempo e non abbiamo altro tempo da perdere”.

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