“L’Esercito di terracotta e il Primo Imperatore della Cina”: una mostra d’eccezione

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Continua il successo della mostra “L’Esercito di terracotta e il Primo Imperatore della Cina”, allestita all’interno della Basilica dello Spirito Santo a Napoli, in via Toledo. In questa location davvero prestigiosa, i visitatori possono ammirare, per la prima volta in Italia, centosettanta riproduzioni a grandezza naturale delle famose statue che da millenni sorvegliano il mausoleo di Qin Shi Huangdi, il leggendario primo imperatore della Cina, sepolto a Xi’an. L’uomo volle al suo fianco il suo fidato esercito anche nell’ultimo viaggio affinché lo proteggesse per l’eternità. Ordinò così l’esatta riproduzione di tutti i suoi soldati, con i quali portò a termine la missione di unificare la Cina e consegnò il suo nome alla Storia.
Le opere, tutte create dallo stesso calco di quelle originali, si affiancano ad altri preziosi cimeli che raccontano un capitolo importante della Cina antica. La mostra, visitabile fino al 28 gennaio, è curata da Fabio Di Gioia ed è organizzata da “Tree Live” e “Terminal 2” su design di Mario Iacampo, in collaborazione con Medea Art e Vivaticket. Si tratta di un’occasione imperdibile per rendersi conto del valore di questo singolare esercito che rappresenta una delle più grandi scoperte archeologiche del nostro secolo e che dal 1987 è stato inserito nell’elenco del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.
Suggestivo l’allestimento, in grado di catapultare il visitatore in un percorso fuori dal tempo e dallo spazio. La spettacolarità delle statue è esaltata al massimo grazie ad un’attenta installazione luminosa con inserti audiovisivi. Videoproiezioni su schermi giganti, audioguide e una zona interattiva contribuiscono a rendere unica questa esperienza.
La scelta di Napoli come prima tappa di questa suggestiva mostra è un omaggio al particolare legame tra la città dei vivi e “quella dei morti”, un elemento che costituisce la vera essenza del capoluogo partenopeo.
ELEONORA BELFIORE

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