Nel segno di Mattotti : venti volte Comicon

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Malgrado il caldo record di questi giorni, la ventesima edizione del Comicon ha debuttato con il botto.

Tantissime le persone in fila per partecipare ad un evento davvero unico nel suo genere.

La rassegna, che durerà fino al 1 maggio, prevede numerosi incontri e dibattiti dedicati all’arte delle “nuvole parlanti” ed alle sue numerose contaminazioni.

Tra gli ospiti più attesi, Frank Miller e Lucy Lawless.

In occasione di questo anniversario così importante gli organizzatori del Comicon, attraverso un percorso multimediale e innovativo che parte dalle prime edizioni nella suggestiva location di Castel Sant’Elmo fino ai giorni nostri, proporranno ai visitatori un tuffo nel passato in pieno stile amarcord. Inoltre, per celebrare degnamente questi primi venti anni, ecco il magister Lorenzo Mattotti, artista ospite della prima edizione nel 1998 e che chiuderà idealmente questo primo ciclo.

É lui ad aver firmato l’iconico Pulcinella del manifesto di quest’anno, un personaggio emblematico reinventato in chiave metafisica.

Nato nel 1954 a Brescia, Lorenzo Mattotti è probabilmente il più importante e conosciuto fumettista e illustratore italiano. Il suo lavoro si è evoluto secondo una costante di grande coerenza, ma nel segno eclettico di chi osa sperimentare.

Napoli Comicon 2018 ripercorrerà la storia del fumetto in Italia: un viaggio ideale realizzato con tavole originali, oggetti e ricordi, dalla rilettura dei grandi classici fino all’ascesa della graphic novel.

Anche il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha visitato i padiglioni ed ha promesso il suo impegno nel far sì che il Comicon continui la sua avventura partenopea.

La kermesse all’ombra del Vesuvio è ormai diventata un evento imperdibile per gli appassionati del genere, guadagnandosi un posto di tutto rispetto tra le fiere del fumetto nazionale.

Ma non è soltanto business; il Comicon è soprattutto arte, declinata in tutte le sue meravigliose sfumature.

Eleonora Belfiore

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