PARCHEGGI, PIEDIMONTE MATESE COME PIAZZA DEL PARLAMENTO

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PIEDIMONTE MATESE – In un clima in cui, com’è giusto che sia, si punta il dito contro i cosiddetti “privilegiati della politica”, si accendono i riflettori anche sul piccolo Comune capofila (ma non nei fatti) dell’Alto Casertano: Piedimonte Matese.

A scatenare non poche polemiche una foto, scattata da un cittadino sbigottito dalla scoperta e diffusa sui social. La foto in questione, il pomo della discordia, ritrae l’auto personale di un assessore del Comune di Piedimonte Matese che esibisce in bella mostra sul cruscotto un pass che esonera il fortunato dal pagare il parcheggio. Una vera beffa per i piedimontesi, tenuti ostaggio da una “questione strisce blu” che da molto tempo mette in difficoltà cittadini ma soprattutto commercianti. Una beffa, alla luce del fatto che fiumi di parole e fiumi di promesse, in merito alla risoluzione della problematica, sono state fatte durante la campagna elettorale che ha proclamato sindaco, a seguito delle Elezioni Amministrative dell’11 giugno 2017, il medico Luigi Di Lorenzo. Sono bastate poche ore per sapere da alcuni “ben informati” che a ritrovare in un cassetto degli uffici comunali non pochi pass sono stati proprio i nuovi amministratori che non hanno esitato a farne “buon uso”. Pass tenuti in un cassetto proprio perché, probabilmente e giustamente (ma non troppo), da utilizzare in casi di commissioni istituzionali fuori territorio. Sarebbe “quasi” giusto, infatti, che un sindaco (un sindaco però) che debba recarsi, per necessità istituzionali, presso il Palazzo della Provincia, a Caserta, esibisca sul cruscotto il pass per non incorrere in sanzioni o nel pagamento del parcheggio. Altra cosa è che un sindaco, e ancor peggio uno e più assessori, esibiscano per le strade di Piedimonte Matese il pass in questione per puro “privilegio”. A maggior ragione se la tanto discussa “questione strisce blu” risulta essere ancora irrisolta. Stando a quanto dichiarato sempre da qualche “ben informato” e stando a quanto tirato fuori dalla bocca di uno degli “integerrimi” “Ausiliari del traffico”, che si aggirano per le vie di Piedimonte come irremovibili paladini della giustizia, da qualche giorno alcune auto degli “intoccabili” della politica piedimontese sono munite di “passepartout”.

Solo indignazione da parte del primo cittadino Luigi Di Lorenzo, che in alcuni commenti, inaccettabili da un sindaco, ha arrangiato qualche spiegazione dicendo a chi si è esposto nel denunciare o anche semplicemente nel commentare l’accaduto, di vergognarsi. Pure!

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