Tragedia sull’A1, Totari aspetta Michele e Marcello. Domani i funerali

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LA TRAGEDIA

Per le 22:00 circa di oggi, 30 agosto, è previsto l’arrivo delle salme di Michele e Marcello Melillo presso l’abitazione di Totari, in via Totari. Le esequie, invece, avranno luogo domani, 31 agosto, alle ore 13:30. Le salme partiranno dalla casa dei familiari, a Totari, e giungeranno nella chiesa di San Francesco, a Caiazzo, dove alle ore 15:00 avrà poi inizio il rito funebre. Dopo il rito le salme saranno portate al cimitero di Alife per la tumulazione.

Tre comunità del casertano stanno vivendo momenti di angoscia in queste ore: Caiazzo, dove le vittime abitavano; Gioia Sannitica, dove risiede gran parte della famiglia di Michele e Totari (frazione di Alife) dove si trovano le radici e il cuore delle vittime. E proprio Totari in questi minuti attende il rientro delle salme che dovrebbe, appunto, avvenire in serata.

Michele ha sempre sorriso alla vita, anche quando è stato sul punto di perderla, qualche anno fa, quando a causa di un incidente che gli provocò gravi ustioni vinse la sua battaglia, vinse lui, vinse la vita.

Famiglia numerosa, unita, quella di Michele, oggi piegata da un dolore indicibile, ma tutta la comunità del piccolo borgo agricolo di Totari sa bene di quanta forza e di quanta fede sia dotata la sua famiglia. Questa forza e questa fede saranno la linfa che dovrà nutrire i piccoli Francesco e Giuseppe, rispettivamente secondogenito e terzogenito di Michele e Ester.

Una mamma non dovrebbe mai subire la morte di un figlio, eppure proprio Ester e proprio la signora Vincenza dovranno accettare qualcosa di innaturale, di devastante e forse di per sempre incomprensibile.

Totari perde due generazioni di Melillo mentre in questi atroci momenti altre due li piangono. Come tradizione vuole, infatti, un anziano Michele e suo figlio Marcello si trovano adesso a dover sopportare l’insopportabile. E poi ci sono loro: Annunziata, Simone e Gabriele, i fratelli di Michele, che invece dovranno, con i loro sorrisi bellissimi, sorridere sempre anche per loro. Sempre.

Stavolta ha vinto il destino Michele, ma quaggiù ci piace pensare che, abbracciato al tuo Marcello, porterai la tua allegria fino in cielo. E sarà il tuo cielo, il vostro cielo, immenso come l’amore che per sempre vi legherà ai vostri cari. Tutti.

L’INCIDENTE

E’ accaduto ieri mattina, 29 agosto, l’orribile incidente che sull’autostrada A1 (direzione nord), nel tratto tra Orvieto e Fabro, è costato la vita a Michele Melillo (33 anni) e al suo bambino Marcello (10 anni), originari di Totari (Alife) ma residenti a Caiazzo.

Ancora da chiarire la perfetta dinamica dell’incidente ma dalle prime ricostruzioni pare che l’auto della famiglia Melillo, che si recava a Genova per questioni di salute, sia stata scaraventata da un mezzo pesante contro la barriera new jersey posta al centro della corsia. A salvarsi miracolosamente la moglie della vittima, Ester P. (trentaquattrenne di Caiazzo), prima che le fiamme lambissero auto e mezzo pesante.

Ad avere la peggio il bambino ed il suo papà mentre il camionista, un cinquantanovenne bulgaro in viaggio con sua moglie, è stato subito arrestato con l’accusa di omicidio plurimo colposo.

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