UN PEZZO DI PIEDIMONTE MATESE A GROSSETO

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PIEDIMONTE MATESE – E’ di qualche giorno fa una notizia che fa onore ai piedimontesi tutti. Approvata in sede alla Commissione comunale toponomastica a Grosseto l’intitolazione di una strada a Maria Alessandra Barbantini, già questore di Grosseto. Tra qualche giorno la conclusione dell’iter procedurale: l’approvazione in giunta e la localizzazione definitiva. Poi sarà realtà, Grosseto avrà una strada dedicata alla compianta congiunta di un grande piedimontese: Pasquale Sposato, anch’egli questore di Siena.

Nata a Roma nel 1934 Maria Alessandra Barbatini, giovane atleta laureata in giurisprudenza, giunse a Grosseto nel 1961 come ispettrice, dopo aver vinto il primo concorso per la neonata polizia femminile, interessandosi soprattutto di minori e diritto di famiglia. Venuta a mancare nel 1997 a seguito di una malattia. Rimasto vedovo, il piedimontese Pasquale Sposato, rotariano di vecchia data, ha ottenuto diversi encomi e riconoscimenti per importanti operazioni di polizia giudiziaria e per essersi particolarmente distinto per impegno e spirito di sacrificio in occasione della grave alluvione che colpì la provincia di Grosseto nel 1966. E’ insignito dell’onoreficenza di Grande ufficiale al merito della Repubblica italiana e di Cavaliere ufficiale dell’Ordine “Orange Nassau” conferitogli dalla regina Giuliana D’olanda per i servizi di tutela e sicurezza svolti durante i soggiorni estivi della regina e della sua famiglia a Porto Ercole.

Il Consiglio Comunale di Piedimonte Matese, nel 1989, gli ha conferito la “Cittadinanza benemerita” per aver dato lustro alla sua città natale per le sue doti di ingegno, cultura e umanità. Ieri come oggi orgoglio tutto matesino.

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