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Dai momenti di dolore nasce lo stimolo per fare piccole grandi cose, lo sanno bene i componenti dell'Associazione IN.AI.VI Alessio Boni che in collaborazione con l'IGEA hanno promosso il progetto "l'infermiere di quartiere", idea che nasce per andare incontro alle esigenza dei pazienti e creare piccole opportunità di lavoro per il territorio matesino. Il progetto prevede di fornire un'assistenza infermieristica ai pazienti a partire dai prelievi domiciliari con riconsegna domiciliare dei referti (servizio gratuito) fino alla gestione di qualsiasi problematica infermieristica. E' questo anche un modo per non cancellare mai il ricordo del giovane gioiese Alessio che ha lasciato nelle mente di tutti il suo sorriso indelebile.

AMOROSI (BN)– Sempre nel beneventano la prossima tappa di "Le Domeniche della Prevenzione". Stavolta tocca ad Amorosi l'11 giugno. Aperte le iscrizioni per l'ormai famoso appuntamento che l'Associazione Angela Serra Onlus Caserta/Benevento dedica alla prevenzione. L'appuntamento, su prenotazione, è dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 presso la Casa Comunale di Piazza Umberto I, 16 ad Amorosi.
Ad Amorosi la prevenzione riguarderà le patologie cardiache, con visita cardiologica ed elettrocardiogramma; dell'addome, con visita ed ecografia addome-pelvica; del carcinoma del collo dell'utero, con visita ginecologica e Pap Test; del melanoma, con visita e nevoscopia.
"Con il passare del tempo stiamo cercando di ampliare sempre di più la nostra offerta, - ha precisato la presidente Maria Diana Fidanza – un ringraziamento va, oltre a chi di volta in volta ci ospita, anche a tutta l'equipe medica e lo staff. E' grazie alla loro collaborazione che possiamo fare sempre meglio".
Info e prenotazioni: 3319352297

Nell'ambito di"Totò: l'arte, l'umanità", la Regione Campania e la Fondazione Campania dei Festivalper il 50 anniversario della morte di Totò presentano la mostra fotografica Il principe della risata nel cuore della città a cura di Augusto Petito ed Eleonora Ferraro, per Associazione C.R.E.S.O. Cultura e civiltà
Totò sul set, tra il 1949 ed il 1967. Per la prima volta in mostra le fotografie del Fondo Cinema - Archivio Storico Fondazione 3M
Inaugurazione lunedì 29 maggio , ore 16 Basilica di San Gennaro extra moenia Via San Gennaro dei poveri 25 c/o Ospedale San Gennaro - Napoli
Aperta fino al 6 luglio 2017
In occasione delle celebrazioni del 50° anniversario della scomparsa di Totò, la Regione Campania e la Fondazione Campania del Festival, nell''ambito di "Totò: l'arte, l'umanità", presentano la mostra "Il principe della risata nel cuore della città". Un percorso espositivo originale incentrato su 28 fotografie inedite, tratte dal Fondo Cinema dell'Archivio Storico della Fondazione 3M, scattate al grande attore partenopeo, tra il1949 ed il 1967, sui set di parte dei 97 film che l'hanno visto protagonista. La mostra si inaugura lunedì 29 maggio a Napoli, alle ore 16, nella Basilica di San Gennaro extra moenia (in via San Gennaro dei poveri 25 c/o Ospedale San Gennaro) alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni e degli Enti organizzatori e con gli interventi di Augusto Petito ed Eleonora Ferraro, dell''Associazione C.R.E.S.O. Cultura e civiltà, curatori dell''esposizione e del catalogo, di Paolo Mazzoni per la Fondazione 3M,di Daniele Nannuzzi per l''A.I.C. (Associazione Autori Italiani della Cinematografia), di Pasquale Calemme per la Fondazione di comunità San Gennaro onlus e di Vincenzo Porzio per la Cooperativa Sociale La Paranza onlus. In questa occasione sarà presentato il catalogo della mostra edito dalla Artetetra edizioni di Capua. Il percorso sarà ospitato, fino al 6 luglio all''interno della Basilica di San Gennaro extra moenia di Napoli, uno dei luoghi di culto più antichi della città, posta all'interno dell'Ospedale San Gennaro ed adiacente alle Catacombe di San Gennaro.
Le fotografie sono esposte e diffuse al pubblico per la prima volta in assoluto: un unicum reso possibile dall''acquisizione da parte della 3M della Ferrania, storica produttrice di pellicole cinematografiche, leader del settore negli anni '50 e '60, editrice dell''omonima rivista specializzata. Dagli archivi di quest'ultima, in parte dimenticati, provengono le foto esposte che ritraggono Antonio de Curtis "sul campo", mentre pone al servizio della cinepresa la sua arte, straordinaria ed unica. Le immagini sono integrate da splendidi cimeli storici messi a disposizione dal Museo dell'A.I.C. di Cinecittà:due macchine da presa d'epoca, una di queste, la Cameflex 55 mm, nel 1961 è stata usata sul set del film Totòtruffa 62 di Camillo Mastrocinque.
La mostra offre al visitatore un particolare itinerario sull'attore Totò: non solo il personaggio cresciuto sul palcoscenico del varietà con frac e bombetta, in grado di far ridere il pubblico con il suo linguaggio originale e con la sua mimica irripetibile ed unica, ma anche l'interprete brillante e rigoroso, capace di portare sullo schermo personaggi dall'umanità profonda e, talvolta, malinconica.
"Il percorso elaborato – dichiara Augusto Petito, Presidente dell'Associazione C.R.E.S.O. Cultura e civiltà che per la Fondazione Campania dei Festival ha elaborato ed organizzato la mostra – intende rendere omaggio al grande artista offrendo all'osservatore una rinnovata lettura dei film sui cui set sono state scattate le fotografie esposte. Tutti siamo convinti di conoscere la filmografia di Totò, le sue macchiette e le sue espressioni modellate sul viso asimmetrico, divenuto nel tempo una maschera a sé, ma non tutti hanno conosciuto ed hanno apprezzato l'Antonio de Curtis 'attore a 360 gradi'. La mostra intende restituire una immagine a tutto tondo dell'attore partenopeo, capace di interpretare magistralmente anche ruoli non spiccatamente comici, ma tendenti al malinconico o alla drammaticità. Intendo, infine, rivolgere – conclude Petito – un sentito ringraziamento a quanti hanno dato il proprio appassionato contributo all'organizzazione di questa iniziativa, che rappresenta per tutti noi un vero e proprio motivo di orgoglio e di soddisfazione".
Orari di visita:
dal lunedì al sabato dalle 10,00 alle 17,00, domenica dalle 10,00 alle 14,00
Ingresso gratuito
Info:Associazione C.R.E.S.O. Cultura e civiltà
www.associazionecreso.it Tel. 0823 1874952e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

MATESE – C'è fermento per la bandiera a scacchi. Sabato 27 maggio e domenica 28 maggio si terrà la 5° edizione del Rally del Matese, quest'anno anche tappa di Coppa Italia Rally 2017. Tante sono le novità e l'entusiasmo emerso dalla conferenza stampa di presentazione che si è svolta lo scorso martedì, 23 maggio, presso la sede del Parco Regionale del Matese, in Piazza Vittoria a San Potito Sannitico.
A rompere il ghiaccio i due padroni di casa: il sindaco di San Potito Sannitico Francesco Imperadore ed il Commissario del Parco Regionale del Matese Umberto De Nicola. Di grande opportunità per il territorio, in termini di turismo, hanno parlato entrambi. Ed entrambi hanno evidenziato le difficoltà sull'iter burocratico che ha riguardato le autorizzazioni per il passaggio in determinate zone del Parco Regionale, avversità superate poi con successo. Intervenuti sulla stessa lunghezza d'onda anche il sindaco del Comune di Ciorlano Antonio Montoro, il sindaco di Pietravairano Francesco Zarone, il vicesindaco Raffaele Di Robbio e l'assessore del Comune di Gioia Sannitica Liberato Mennone. Un'occasione collaudata ed imperdibile l'hanno definita tutti, oltre che un importante evento sportivo importante vetrina per l'Alto Casertano.
Ad intervenire anche il presidente dell'ASD Matese Motorsport, che organizza l'evento, Rino Gentile, che ha annunciato la presenza tra i piloti partecipanti di Alfonso De Nicola, responsabile dello staff medico della SscNapoli. Ad un componente dell'associazione promotrice, Angelo Mastrangelo, è toccato poi fare un excursus sulle tappe in programma nella due giorni.
E dopo i complimenti per il lavoro certosino, svolto sin dalla prima edizione dall'organizzazione, da parte di Donato Santoro, delegato Aci Sport che ha patrocinato anche quest'anno l'iniziativa, la parola è passata al direttore di gara Gioacchino Cimmino che ha parlato, numeri alla mano, della mole di persone e mezzi che permetteranno lo svolgimento dell'atteso evento in estrema sicurezza. "Saranno 110 i commissari di percorso, 50 i cronometristi, 9 le ambulanze di tipo A, 9 i carroattrezzi, per non parlare dello straordinario lavoro che svolgeranno i radioamatori", ha precisato Cimmino. Insomma 375,36 km di percorso in totale che comporta un importante dispiegamento di uomini, che opereranno anche grazie alla collaborazione dei sindaci. Un messaggio di speranza quello di Renato Ricca, uno degli sponsor in rappresentanza del Consorzio Metano "Campania 25", che crede in una crescita dell'evento in modo tale che piloti, team e familiari possano permanere per più tempo nei territori baciati dal Rally.
IL PERCORSO
Si partirà da Pietravairano. Shakedown nel primo pomeriggio, prima prova a Fontegreca, che si ripeterà due volte, con un riordino a Ciorlano. Dopodiché si va al parco chiuso di Piedimonte Matese, in Piazza Roma. La mattina seguente si riparte, per l'assistenza si farà tappa ad Alife, e dopo la novità dell'anno: la prima prova del Matese che toccherà Castello del Matese, San Gregorio Matese, poi Cusano Mutri (BN) e Pietraroja (BN), dove si svolgerà l'altra prova speciale. Poi si scende a Gioia Sannitica, con la fine della prova speciale, che si ripeterà tre volte, al centro di Gioia. Poi direzione San Potito Sannitico dove a Piazza della Vittoria si decreterà il vincitore.

Migliorano le condizioni di salute del sindaco di Alife

Pubblicato in Attualità
Giovedì, 25 Maggio 2017 08:39

ALIFE - Migliorano le condizioni di salute del primo cittadino di Alife Salvatore Cirioli, ricoverato d'urgenza all'Ospedale di Piedimonte Matese nel pomeriggio di domenica 21 maggio. "Mi sento decisamente meglio, - ha dichiarato il combattivo Cirioli - si è trattato di una pericardite di natura virale". Rassicuranti le sue condizioni di salute, dunque. Basterà un periodo di riposo e una cura mirata per ritornare alla sua vita di sempre.

PIEDIMONTE MATESE - Serata decisamente propositiva quella che anche ieri sera, 22 maggio, ha visto la partecipazione di molti piedimontesi, in occasione del secondo comizio organizzato in Piazzetta Trutta dalla lista n.1 "Noi di Piedimonte" con Fabio Civitillo candidato sindaco. Dopo un breve approfondimento sulle esperienze dei volti nuovi della lista n.1 la parola è stata data ai candidati che abitano il rione Vallata.
A rompere il ghiaccio la grinta del ventottenne Gianmarco Della Paolera che ha parlato di strade e di due problematiche che stanno molto a cuore al quartiere: ospedale vecchio e scuola Principe Umberto. "In merito all'ospedale vecchio c'è una delibera dell'ASL che prevede l'apertura di alcuni uffici ma non è stata mai stimolata l'iniziativa, noi non ce ne dimenticheremo. La scuola Principe Umberto è chiusa. Non vogliamo polemizzare guardando al passato, ci batteremo per ottenere fondi e il dissequestro".
L'operatore socio sanitario Paolo Lutri si è rivolto ai tantissimi boscaioli che abitano a Vallata: "La scommessa che siamo pronti a lanciare è incentivare le aziende di boscaioli che già esistono e creare un circuito in grado di creare lavoro e reddito nella filiera del legno. Un'occasione anche per mantenere l'equilibrio ambientale". La giovane studentessa Cristiana Iasalvatore dopo aver pubblicamente ringraziato gli organizzatori della festa del Catuozzo che da 7 edizioni fanno un lavoro encomiabile, ha aggiunto: "La nostra proposta è anche quella di creare un mercatino dell'artigianato locale, comprese le tipicità enogastronomiche, organizzato a cadenza mensile". Il libero professionista Antonio Di Tucci è partito dalla gente, prendendo spunto da un post pubblicato su facebook da una cittadina residente a Vallata. Un discorso molto ben articolato ed incentrato sulla promozione del territorio. Una delle tante proposte è stata quella di puntare ad un percorso di trekking urbano che riqualifichi i posti più affascinanti di Piedimonte. "Dobbiamo riportare la gente a Vallata, – ha tuonato Civitillo – cominciamo dall'incentivare le coppie che scelgono di vivere in questo quartiere. Poi proseguiremo con l'aprire degli uffici qui, uno sportello informativo sui finanziamenti europei".
E' stata anche la serata del debutto di "Agenda Piedimonte", un'iniziativa che accompagnerà ogni comizio, uno spazio dove i cittadini possono lasciare le loro proposte. "Uno spazio del cittadino", come l'ha definita il candidato sindaco.

Le api-sentinelle nella Reggia di Carditello a Caserta

Pubblicato in Territorio
Martedì, 23 Maggio 2017 13:12

Un esempio di apicoltura produttiva che svolge un importante ruolo sociale ed ambientale. Lo scorso 19 maggio, è stata inaugurata la centralina di biomonitoraggio per il controllo della qualità ambientale, installata nell'area di pertinenza della magione casertana che Ferdinando IV di Borbone trasformò in una fattoria modello per la coltivazione di grano e per l'allevamento di razze pregiate equine e bovine, ed oggi, invece, utilizzata come polo museale in grado di attrarre decine di migliaia di visitatori all'anno.
L'iniziativa, fortemente voluta dalla Coldiretti Caserta che ha recentemente siglato un protocollo di intesa con la Fondazione Real Sito di Carditello, è stata inserita nel Progetto CARA Terra (che si avvale della supervisione di un Comitato Scientifico presieduto dal Prof.Antonio De Cristofaro - dell'Università degli Studi del Molise e composto dal Prof.Emilio Caprio e dal dr.Gennaro Di Prisco dell'Università degli Studi di Napoli – Federico II), già vincitore dell'Oscar Green Nazionale per il significativo esempio di sinergia che ha proposto tra l'attività produttiva propriamente detta e la tutela ambientale, dimostrando che l'economia rurale, quando sostenibile può avere anche una importante valenza di carattere sociale.
Le api di CARA Terra nel loro quotidiano bottinare in un ampio raggio di azione (almeno 3 km intorno alla Reggia) perlustreranno costantemente l'aria, l'acqua e la vegetazione fungendo da specie indicatrice (la cui presenza/assenza può essere associata ad un determinato tipo di inquinamento), bioindicatore vero (che manifesta modificazioni morfologiche in base alla presenza di inquinanti), bioaccumulatore (che accumulano gli inquinanti nei loro tessuti/organi) e biocollettore (concentrano particolari inquinanti nei prodotti).
Periodicamente i tecnici del CoNaProA – Consorzio Nazionale Produttori Apistici, che gestiscono la centralina, preleveranno campioni di cera, miele ed api, da analizzare in laboratorio, per monitorare la presenza dei metalli pesanti, in particolare di cadmio e piombo che sono inseriti nella lista europea degli inquinanti per i quali è richiesta una priorità di indagine nei programmi comunitari per il pericolo che rappresentano per la salute umana.
Il Direttore della Coldiretti Caserta, Angelo Milo, ha presentato l'iniziativa, precisando che "il progetto è inserito in un più ampio programma finalizzato alla valorizzazione del sito museale e dei risvolti storici, culturali ed ambientali che il luogo racconta grazie alla sua straordinaria bellezza architettonica e logistica. La Reggia può diventare il simbolo dell'innegabile legame che tiene uniti, a Caserta, l'agricoltura con le tradizioni e la storia di Terra di Lavoro".
Gennaro Granata, vice-Presidente del CoNaProA e Delegato Regionale di Giovane Impresa Campania, nel suo intervento ha ribadito che "le api di CARA Terra concorreranno a dimostrare che il territorio casertano, dal punto di vista agroalimentare il più controllato al mondo, è salubre – ossia non presenta ordinariamente livelli di inquinanti pericolosi per la salute pubblica – né più né meno dei territori limitrofi che godono, invece, di immacolata fama di salubrità. Per dimostrare tutto ciò" ha continuato Granata "utilizzeremo il lavoro delle nostre api che, come sanno tutti, sono esseri incorruttibili e, quindi, assolutamente attendibili. Di loro ci possiamo fidare".

Domani, 23 maggio, a partire dalle ore 10.00, presso l'Aula Magna dell'Ospedale Monaldi, in via Leonardo Bianchi, si terrà la premiazione del primo concorso "T'insegno a... donare", campagna di sensibilizzazione sulla donazione del sangue organizzata e promossa dall'Azienda Ospedaliera dei Colli, dall'istituto comprensivo Nazareth-Musto e dall'associazione di volontariato ABC-Obiettivo Cuore onlus in collaborazione con le Unità operative complesse di Cardiochirurgia Pediatrica, Medicina Trasfusionale, Cardiologia Pediatrica e con il contributo degli Assistenti sociali.
Il concorso è riservato alle classi dell'ultimo biennio della scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado di Napoli. Le scolaresche che hanno aderito hanno elaborato un messaggio significativo destinato al mondo degli adulti e teso alla sensibilizzazione alla donazione del sangue.
Le classi di scuola primaria hanno partecipato ideando una locandina o un manifesto mentre le scuole secondarie di primo livello hanno realizzato dei video sull'argomento. Alla manifestazione hanno aderito 24 classi provenienti da 10 istituti e sono stati presentati 19 manifesti e 5 spot video.
Interverranno alla premiazione, tra gli altri, Giuseppe Longo, direttore generale dell'Azienda Ospedaliera dei Colli; Giuseppe Matarazzo, direttore sanitario dell'Azienda Ospedaliera dei Colli; Immacolata Iadicicco, dirigente scolastico dell'istituto comprensivo Nazareth-Musto; Luigi Piretti, presidente dell'associazione di volontariato ABC-Obiettivo Cuore onlus.
Nel corso della manifestazione, inoltre, i direttori delle UOC di Medicina Trasfusionale, Cardiologia Pediatrica e Cardiochirurgia Pediatrica, Dr. Bruno Zuccarelli, Dr.ssa Maria Giovanna Russo e Dr. Guido Oppido risponderanno alle domande delle scolaresche presenti sull'importanza della donazione del sangue.

TORRE ANNUNZIATA – La Sigma Aversa sta dominando nelle categorie giovanili maschili della Campania. Dopo la vittoria del titolo regionale Under 19 arriva, al 'PalaMarconi' di Torre Annunziata, anche quello Under 18 con il gruppo del presidente Sergio Di Meo, allenato dai tecnici Ignazio Nappa, Pasquale Marrone e Giuseppe Scognamiglio, che batte 3-0 la Lirsa Gis Pallavolo Ottaviano. I normanni alzano al cielo la Coppa e dal 6 all'11 giugno rappresenteranno la Regione alle Finali nazionali che si terranno a Fano. Capitan Auriemma e compagni sbagliano poco o nulla e mantengono ancora l'imbattibilità sia nei match che nei set. Fino ad oggi nessuno è riuscito a conquistare anche un solo parziale con la terribile truppa aversana.
PRIMO SET. Grandissimo equilibrio nelle prime battute del set. Si va punto a punto con continui sorpassi e contro sorpassi. Ma nessuno riesce a trovare il doppio vantaggio fino al 9-11 messo a segno da Ottaviano grazie alla battuta in salto di Esposito. Ma arriva poi un break terrificante della Sigma chiuso dall'ace di Auriemma che regala il +2 normanno (15-13). In campo c'è battaglia vera ma Aversa e Lisa Gis non riescono a piazzare il break decisivo e si arriva sul 22 pari. Sul muro stampato da Trani (23-22) coach Ammirati chiama time-out. Il primo set point è del gruppo di coach Nappa (24-23). Ma viene annullato. Si va ai vantaggi. Chiude l'attacco da urlo della Sigma: si cambia campo 27-25.
SECONDO SET. L'attacco out dello schiacciatore di Ottaviano Mele regala il primo doppio vantaggio alla Sigma (5-3). Quanto Trani passa nel muro partenopeo Aversa riesce a trovare un allungo (8-4) che porta il tecnico della Lirsa Gis a richiamare i propri atleti in panchina. Il muro di Esposito riporta sotto Ottaviano: 9-8. Due servizi vincenti di Trani riportano però nuovamente +4 i normanni (13-9). Muro di Monda e +5 Sigma (15-10). Sul 16-10 il tecnico Ammirati sfrutta anche il secondo 'discrezionale'. Quando i ragazzi del presidente Di Meo siglano il ventesimo punto con Trani in diagonale hanno 5 lunghezze di distacco dagli avversari. Break napoletano fino al 20-18. Coach Nappa chiama sospensione. Trani, questa volta a muro, riesce a rompere l'incantesimo col punto del 21-19. Muro di Aversa per il 24-21. Tre set point. Uno è annullato ma non il secondo: Monda trova il mani e fuori del 25-22 ed è 2-0.
TERZO SET. Punto da urlo della Sigma per il 7-6: Monda difende un pallone impossibile e Trani attacca sulle mani del muro avversario superandolo. Il 'PalaMarconi' apprezza con lunghi applausi. Ottaviano però trova un break chiuso dall'ace di Ammirati per il 7-9. Contro break col muro di Trani e poi quello successivo di Auriemma e il risultato è 11-9. Monda sfrutta una ricezione errata della Lirsa Gis per il +3 (14-11). Pipe di Trani che trova l'incrocio delle linee e 18-12. Sul 20-14 Auriemma e compagni hanno ancora un buon vantaggio da amministrare. C'è già l'aria di festa. Si attende il punto della vittoria. Che arriva con l'attacco out in parallela della banda napoletana che regala il 25-17 alla Sigma. Aversa può alzare al cielo la Coppa.
SIGMA AVERSA – LIRSA GIS PALLAVOLO OTTAVIANO 3-0 (27-25; 25-22; 25-17)
SIGMA AVERSA: Limongello, Dibiase, Del Piano, Auriemma, Malanga, Trani, Lombardi F, Dello Buono, Lombardi M, La Piccirella, Monda, Simonelli, Marrone. All. Nappa. Secondo all. Marrone. Fisioterapista: Menale
LIRSA GIS PALLAVOLO OTTAVIANO: Bianco, Riccio, D'Alessandro, Ammirati P, Mancusi, Mele, Avino, Esposito, Giuliano, Piacente, Ammirati M, Iervolino, Casillo. All. Ammirati Mario. Dirigente: Giordano
ARBITRI: Ferrara Annarita e Fabrizio Patricò

Al via sabato, 20 maggio, presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno (in via Salute, 2) a Portici, l'undicesima edizione di "Fattorie Didattiche Aperte" che si concluderà domenica 21 maggio.
A partire dalle ore 9.00 e fino alle ore 19.00, presso la sede dell'IZSM, sarà possibile prendere parte alle numerose attività didattiche e visitare gli oltre 80 stand che animeranno l'area.
Alle ore 10.30 di sabato, inoltre, è prevista la visita di Vincenzo De Luca, governatore della Campania, che inaugurerà la Biobanca dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.
L'undicesima edizione di "Fattorie Didattiche Aperte" è inserita nella kermesse "Tutta n'ata storia", evento dedicato a Portici e ai suoi luoghi di tradizione, arte, cultura, scienza e storia realizzata in sinergia con il Dipartimento di Agraria dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II" e con il Museo Ferroviario di Pietrarsa e con il patrocinio di Ministero dell'Istruzione, Università e della Ricerca; Ministero dei Beni e Attività Culturali; Regione Campania; Città Metropolitana di Napoli, Comune di Ercolano e Comune di Portici.
Nella giornata di sabato è prevista una grande affluenza di studenti delle scuole elementari, medie e superiori e degli istituti alberghieri. Dalle 9.00 alle 13.00, inoltre, si terrà la V edizione del concorso "Bello e Certificato", riservato agli studenti del IV anno del corso di Cucina e Sala degli istituti alberghieri. Nell'ambito del concorso, l'assessorato all'Agricoltura della Regione Campania, in collaborazione con l'IZSM, assegnerà il premio speciale alla memoria di "Anna Di Gennaro", mentre alle ore 12.00, presso il palco centrale, si terrà la premiazione dell'VIII edizone del concorso "Inventa il tuo Spot" a cura dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Campania.
Ottantasei le postazioni destinate alle attività didattiche suddivise nelle seguenti aree tematiche: il Mare, Laboratorio della Pizza e delle Confetture; Attività ludico-didattiche; Benessere Animale; Innovazioni Tecnologiche, Scienza e Fantascienza; Scienza e Ricerca; Corretta Alimentazione e Salvaguardia Ambientale; Area delle Associazioni e Alternanza Scuola-Lavoro. In quest'ultima area sono presenti gli istituti superiori che hanno aderito al progetto ministeriale.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il programma pubblicato sui siti www.izsmportici.it e www.tuttanatastoria.org

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