Caiazzo: Creazione Festival, ANTEPRIMA con i Mercatini di Natale

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Giovedì, 08 Dicembre 2016 18:09

In esposizione prodotti tipici enogastronomici e artigianato locale, in mostra il caratteristico e tipico centro storico di Caiazzo (Ce). In tre parole: CreAzione Christmas Market, il mercatino di Natale sarà inaugurato sabato 10 dicembre alle 18 in piazza Santo Stefano Menecillo, alla presenza del sindaco dott. Tommaso Sgueglia. L'anteprima di una programmazione fitta di eventi e di iniziative, un programma che si prolungherà non solo nel periodo natalizio, ma per tutti i weekend del mese di gennaio, coinvolgendo altri sette paesi dell’Alto Casertano (Castel Campagnano, Castel di Sasso, Giano Vetusto, Piana di Monte Verna, Roccaromana, Rocchetta e Croce, Ruviano), comuni che rientrano nell’area del Monte Maggiore e che rappresentano un territorio ancora troppo poco conosciuto ma che possiedono risorse ed eccellenze ambientali, culturali e naturalistiche che ne fanno un potenziale distretto turistico di qualità.

Il mercatino di Natale è dunque solo l’esordio della prima edizione di CreAzione Festival, il Festival della produzione cinematografica d’autore organizzato dal Comune di Caiazzo e finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del progetto PROGRAMMA OPERATIVO COMPLEMENTARE (POC) 2014-2020 che, con spettacoli, eventi musicali e performance d’autore animerà con il cinema come riferimento e come luogo privilegiato dell’immaginario non solo l'ameno centro che diede i natali all'impresario teatrale don Peppe Jovinelli, ma anche altri sette paesi dell’Alto Casertano. Ma il cinema non sarà inteso solo come uno schermo passivo: verranno realizzate due opere cinematografiche – un documentario e un corto di fiction – affidate a un concorso aperto a giovani autori di tutta Italia, produzioni che saranno ambientate proprio a Caiazzo e nei paesi vicini.

Il Festival CREAZIONE FESTIVAL avvierà la sua programmazione mercoledì 21 dicembre al Teatro Jovinelli di Caiazzo con la partecipazione dell'attore napoletano Maurizio Casagrande e il concerto di M’Barka Bem Taleb, cantante araba che rivisita la canzone napoletana in un affascinante confronto di culture e tradizioni culturali. Intanto è tempo di shopping natalizio e di degustazioni di sapori, il primo evento da cerchiare in rosso è CreAzione Christmas Market. C'è grande attesa nel cuore del centro storico per 

 

 

Alvignano: Sergio Romano, "non c'è mai sconfitta nel cuore di chi lotta"

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Venerdì, 17 Giugno 2016 11:24

Un ring in un centro commerciale non lo avevo mai visto e neanche un incontro di boxe, una sfida con i guantoni non mi ha mai appassionato ma accade poi nella vita che, per altri motivi, ti ritrovi a vedere e vivere uno spettacolo che valeva veramente la pena di essere visto. Accompagnare mio padre e sostenere un giovane atleta del mio paese, questi due motivi mi hanno spinto a raggiungere il Centro Commerciale Campania di Marcianise ieri sera (giovedì 16 giugno) e ho fatto bene perché i talenti, le passioni e chi vive per quello che fa vanno sostenuti. Sergio Romano è uno di questi. Un pugile di Alvignano con precedenti in famiglia (lo zio Gianni De Marco è stato campione italiano, europeo e Mundialito), un giovane con all'attivo anche esperienze di amministratore comunale ma con lo sport da sempre nel sangue da divenire preparatore e sostenitore di uno sport che in Terra di Lavoro sta dando risultati e promette, promette eccome, così come confermato dalle autorità presenti per l'occasione. Preparazione, esercizi, coraggio e caparbietà. Sergio è immenso, in tutti i sensi. Gli parli e ti senti una pulce, e ieri sera, durante il combattimento, (10 round da tre minuti ognuno), lo è stato ancora di più: ha tenuto testa, sostenuto dal pubblico, al sardo Gianluca Mandras, giudicato a punti dalla giuria migliore da conferirgli il titolo italiano vacante di campione italiano dei pesi massimi youth, 52 kg.
"ll match - scrivono i tecnici - è stato molto combattuto con diverse fasi di equilibrio. Un combattimento tutto disputato alla corta distanza, con Romano che ha prevalso su Mandras leggermente nella prima parte grazie alla sua carica agonistica. Poi al quinto assalto qualcosa è cambiato, un richiamo ufficiale all'alvignanese inferto dall'arbitro per aver tenuto a più riprese la testa bassa, ha cambiato il volto alla partita". Un richiamo del genere demotiva e, anche chi non è esperto capisce che avvantaggia lo sfidante, contendente che infatti ha controllato meglio la parte centrale della sfida. Ai bordi del ring la giuria, i tifosi, gli amici, i familiari di Sergio che non hanno risparmiato voce ed energie. Accanto a me e dall'alto si sentivano frasi di incoraggiamento: "Allunga il sinistro", "E' tuo", "Il titolo è tuo", "Allunga", "Veloce il sinistro", "Prima tu", "Senza Paura". Lo ha spronato a chiudere la gara anche il suo maestro della Pugilistica Matesina Giuseppe Corbo, preparatore seduto in tensione su una sedia quasi tra il pubblico che indossava i suoi stessi colori, bianco e rosso. Rosso anche l'angolo di Sergio Romano, il colore della passione, dell'ardore, dell'amore per la boxe. Ma tutto questo non è bastato: i punteggi per il pugile di Montecchio sono stati unanimi. Sergio Romano, classe 80, non ha vinto ma è per noi tutti alvignanesi un campione e lo resterà sempre, indipendentemente da titoli e da medaglie, perchè ha vinto nella vita e ha superato momenti tragici e difficili che soltanto una persona forte e decisa come lui ha saputo sconfiggere con un ko che non dimenticherà mai. E poi... non c'è mai sconfitta nel cuore di chi lotta, leggo sul profilo Fb... Ed è verissimo: Sergio lotta, e lotterà.
Arrivederci, Mandras.

Festival Karaoke in Tour, riaccende i motori

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Giovedì, 01 Ottobre 2015 09:15

 

E' pronta a riaccendere i motori la macchina organizzativa del Festival Karoke in Tour, l'evento itinerante nato da un'idea del ruvianese Enzo Riccio. Come lo scorso anno la carovana che assicura buona musica e tanto divertimento farà tappa in numerosi locali delle province di Benevento e Caserta così da selezionare i finalisti che si contenderanno l'aggiudicazione di premi messi in palio da sponsor privati. La decima edizione appena conclusa è stata archiviata con la soddisfazione degli organizzatori, volontari e appassionati che aiutano il poliedrico Enzo nell'allestimento del tour e che promettono impegno anche per l'undicesima edizione. La finalissima della decima edizione si è tenuta lo scorso mese di agosto presso il ristorante-pizzeria Follia Divina di via Pratillo di Alvignano. La giura - composta dall'artista Paola Sollo, il 'papà d'arte' Carmine Coletta, l'ingegnere esperto di musica Pietro Di Lorenzo, la cantante Linda, lo speaker radiofonico Gianni Criscuoli e il presidente, autore e compositore Pasquale Piscitelli – hanno decretato vincitrice la 15enne di Alvignanello Marina Sangiovanni. Al secondo posto si è piazzata l'alvignanese Angela Morelli, al terzo la fisioterapista beneventana Rita Verrichio. Hanno fatto da cornice alla serata, condotta da Erennio De Vita e Federica Landolfi, le coreografie della Scuola Mary Jo Dance della Maestra Maria Rosaria Ciaramella. Ospiti della serata il rapper napoletano Monkey-D, il giovanissimo Attilio Di Meo e il suo organetto, la cantante Isa Buonomo, l'autore e 'tenore del Matese' Mario D'Ambrosa. Insomma un format che ha convinto ancora una volta e che "riprenderà prestissimo", promette il direttore artistico Enzo Riccio.

CINGHIALI: agricoltori insorgono, al loro fianco l'assessore provinciale Giaquinto

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Giovedì, 26 Giugno 2014 11:12

PIETRAVAIRANO - Gli agricoltori non ne possono più di vedere distrutti i frutti del loro lavoro, l’eccessiva proliferazione dei cinghiali sta creando danni al mondo agricolo e gli addetti del settore chiedono una serie di interventi. Ha risposto al loro appello l’assessore provinciale all’Agricoltura Stefano Giaquinto partecipando martedì sera, presso il comune di Pietravairano, ad un incontro promosso dal sindaco e dall’assessore al ramo Raffaele Bassi (preso atto della Delibera di Giunta Regionale n. 519 del 9/12/2013 che delega alla Provincia e agli ATC, Ambiti Ottimali di Caccia per l’applicazione della normativa). Oggetto dell’incontro: l’annoso problema del proliferare eccessivo e incontrollato dei cinghiali che “ha raggiunto – è stato detto – dimensioni insostenibili”. Tanti, troppi, gli coltivatori e le aziende vittime di notevoli perdite alle produzioni agricole, forestali e zootecniche, un fenomeno divenuto così grave da scoraggiare e frustrare una categoria che, tormentata, sarebbe pronta ad abbandonare in loro terreni e le relative coltivazioni. Gli agricoltori, esasperati, chiedono “interventi immediati e ritengono l’unica soluzione al problema: gli abbattimenti”. L’assessore provinciale Giaquinto, delegato della giunta retta dal presidente Domenico Zinzi, ha fatto cenno ad una direttiva regionale che “è stata emanata e prevede i criteri per la prevenzione ed il contenimento dei danni da cinghiale, una direttiva che stabilisce i principali obbiettivi da perseguire ovvero: riduzione dello squilibrio ecologico venutosi a creare; Riduzione dei danni alle colture agricole dalle attività zootecniche; riduzione dei sinistri stradali conseguenti agli impatti con autovetture”. “Le modalità di intervento – aggiunge Giaquinto – sono colture a Perdere, recinzioni, foraggiamento dissuasivo, ultima ipotesi interventi selettivi di cattura e/o di abbattimento”. Un’attenzione mostrata dall’assessore provinciale che gli agricoltori hanno apprezzato, agricoltori che amplificano la loro richiesta di aiuto alla Regione Campania sperando di non dover rinunciare alla loro vita di sempre e alle loro uniche fonti di reddito, le colture e i terreni.

Rassegna, un'OASI del sol... e della cultura

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Martedì, 24 Giugno 2014 09:53

ALVIGNANO - Non vedevano l’ora di leggere. Tutti a portata di mano un foglietto. Scalpitavano. Lontano dai genitori e dai familiari per stemperare l’emozione e l’adrenalina, vicini invece alle docenti che li hanno seguiti durante l’anno scolastico e li hanno preparati per le due serate di rassegna dedicata ai libri e alla cultura, fino a cinque minuti prima di salire sulla pedana allestita nell’accogliente e suggestiva cornice dell’Oasi del Sol. Protagonisti assoluti loro, gli studenti dell’Istituto Comprensivo e del Liceo Pedagogico di Alvignano, la cultura e i libri. “Viviamo e crediamo nell'era digitale ma i ragazzi devono comprendere l'importanza di sfogliare e leggere un libro. Cultura è anche approcciarsi alla carta, un momento introspettivo e intimo per incrementare e alimentare la conoscenza”, ha sostenuto la dirigente Angela Lanna che per prima, con il collaboratore amministrativo Gino Ponsillo, l’assessorato alla Cultura del Comune e i titolari della struttura di via San Giacomo 5 di Alvignano, ha creduto nella riuscita della manifestazione. Nella prima serata il taglio del nastro, alla presenza di numerose autorità del territorio: il vescovo della Diocesi Alife-Caiazzo Mons. Valentino Di Cerbo, il comandante della Stazione Carabinieri Nicola Marsilio, sindaci, presidenti di Pro Loco e associazioni, gli assessori provinciali all’Agricoltura Stefano Giaquinto e alla Cultura e Turismo Gabriella D’Ambrosio, il consigliere provinciale Silvio Lavornia. “Leggere significa capire e sapere, la cultura non è immateriale ma è qualcosa che viviamo quando stiamo insieme e condividiamo i nostri pensieri e le nostre conoscenze” ha sostenuto la D’Ambrosio, concetto condiviso dal collega Giaquinto che ha aggiunto: “La lettura deve accompagnare le nostre vite e quelle dei nostri figli, la cultura e iniziative di questo tipo formano i cittadini consapevoli del domani”. “Un’iniziativa intelligente” l’ha definita il vescovo Valentino “che fa uscire da questa civiltà a senso unico, il libro è un concentrato di vite e storie che non invecchia ma si trasmette di generazione in generazione”. Caldo come i colori della bandiera della Pace e dell’Arcobaleno, simboli che accompagnano puntualmente ogni sua performance, l’intervento della cantautrice Agnese Ginocchio, “educare alla pace e alla vita, la scuola deve far avvicinare i ragazzi a queste tematiche e alla lettura per la creazione di una coscienza collettiva”, ha raccontato e cantato l’ambasciatrice alifana. Nelle prime file anche Iolanda Capriglione, assessore alla Cultura del comune di Capua e presidente del Club Unesco di Caserta, che ha ricordato un altro principio ispiratore dell’evento: “Oggi festeggiamo la giornata mondiale del libro ma l'Unesco ogni giorno ricorda momenti particolari della vita del mondo”, la Capriglione ha esortato “creiamo un network, una rete di associazioni sul territorio per organizzare giornate ed eventi con i giovani e per i giovani”. La declamazione di Albinianum da parte delle insegnanti Anna Di Martino e Mirella Visca ha aperto, sabato 21 giugno, il concorso di lettura dei ragazzi delle scuole, un concorso che è stato intervallato in tutte e due le serate da musica, dalla presentazione di libri e da due esibizioni, una teatrale, Fiaba a cura dell’Associazione locale Anema ‘e core, l’altra legata al folk, con gli Aria Nova di Ruviano. Il poeta Don Giuseppe Centore, teologo “ma prima di tutto sacerdote”, è stato intervistato dal prof. Sapio, “ok all'ampliamento del novero delle informazioni attraverso il digitale e i nuovi mezzi di comunicazione – ci ha riferito a bordo piscina - ma bisogna anche raccogliersi nella meditazione di testi scritti per stuzzicare e stimolare la capacità critica”. Il giornalista Enzo Perretta e Costantino Leuci, amministratore del comune di Piedimonte Matese ma in questo caso nei panni di professore con 30 anni di esperienza, hanno commentato e presentato il testo edito dalla Biblioteca Diocesana “Un giorno ho incontrato – Nove racconti che interrogano la vita”. “L’esperienza della lettura è un modo per ampliare il nostro sguardo, la nostra esistenza, dice bene Umberto Eco quando sostiene che chi non legge arriva a 70 anni e avrà vissuto solo una vita, chi legge oltre la sua avrà vissuto mille altre vite”, ha concluso Leuci. Ha spiegato com’è nata l’idea di scrivere un libro (Da Pietrelcina L’altro Padre Pio) sul santo delle stimmate riprendendo testimonianze dirette e aneddoti raccolti nel paese della provincia di Benevento, il giornalista Luigi Ferraiuolo ‘interrogato’ da Grazia Biasi, direttore responsabile di Clarus. L’ultimo incontro letterario ha portato alla ribalta una giovanissima promessa di Casapulla Anna Di Nardo e il suo libro “Anima narrante”. In chiusura la premiazione finale e ‘un sipario’ lasciato alzato, non è calato definitivamente per due motivi: innanzitutto perché gli eventi dell’Oasi del Sol, che quest’anno festeggia dieci anni di attività non finiscono qui, e poi perché gli organizzatori della Rassegna si sono promessi che di esperienze così ce ne saranno tante altre. Intanto gli alunni hanno riposto il fogliettino nelle loro tasche, soddisfatti e con il viso sereno e orgoglioso, e si sono guardati intorno e hanno apprezzato la location che l’emozione aveva offuscato, torneranno all’Oasi del Sol, in giorni torridi ed estivi, senza libri e poesie, questa volta assenti giustificati.

“Alla scoperta del Medioevo”, Giaquinto a Riardo: "per scoprire il fascino dei borghi"

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Martedì, 24 Giugno 2014 09:51

Un percorso turistico tra i punti di maggiore interesse e fascino del comune casertano di Riardo, “un’iniziativa per riscoprire le bellezze dei borghi e dei centri storici come luoghi di aggregazione e di socialità, spazi depositari di esperienze e di tradizioni, usi e memorie che dobbiamo continuare ad esaltare e a difendere per restituire a Terra di Lavoro la denominazione, ultimamente spesso trascurata e offuscata dal ciclone Terra dei Fuochi, di Terra Felix”. Ha risposto domenica 22 giugno al richiamo dell’associazione Work in Progress del presidente Danilo Esposito, sede intercomunale di Pietramelara, Riardo e Roccaromana, l’assessore all’Agricoltura Stefano Giaquinto che ha rappresentato la Provincia di Caserta, con la collega delegata alla Cultura e Turismo Gabriella D’Ambrosio. Giaquinto ha partecipato entusiasta e soddisfatto dell’iniziativa “Alla scoperta del Medioevo” alla visita guidata tra le bellezze del paese dell’Alto Casertano, una passeggiata naturalistica ed enogastronomica patrocinata dalla Provincia, dall’Ente Provinciale per il Turismo di Caserta (presente infatti, tra gli altri, la Dott.ssa Lucia Ranucci, Presidente dell’EPT) e dal comune di Riardo. “Un evento volto a dare impulso e ridare valore a bellezze, peculiarità e tipicità architettoniche, storiche e alimentari” continua Giaquinto, un percorso iniziato con la visita al parco delle Acque, alla chiesa di San Leonardo del periodo procristiano e agli stand di accoglienza turisti. E’ seguito il taglio del nastro. Poi pranzo e altre visite nel centro storico. In chiusura i saluti e i ringraziamenti dell’associazione organizzatrice.

Compleanno Teresa Musco, Giaquinto non dimentica la veggente caiatina

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Venerdì, 06 Giugno 2014 16:18

CASERTA – Sabato 7 giugno il compleanno della donna di Caiazzo che portò le stimmate come sacrificio di fede e carità. Teresa Musco nel 2014 avrebbe compiuto 71 anni, morì a 33 anni il 19 agosto del 1976, e continua a essere venerata e conosciuta in tutto il mondo per le sofferenze terrene e i numerosi miracoli che le sono stati attribuiti nel tempo. Non dimentica e le dedica un pensiero l'assessore provinciale all'Agricoltura e vicesindaco del comune di Caiazzo Stefano Giaquinto che, tra l'altro, lo scorso 23 maggio ha partecipato a Caserta presso l'Istituto Sant’Antida, alla presentazione del libro di Paolo Brosio “Raggi di luce” in cui è riservato un capitolo proprio alla veggente caiatina. Un abbinamento non casuale perché nell’Istituto del Capoluogo tra le religiose vi è la dolce suor Dorina, al secolo Fortunata Musco, sorella di Teresa. “E’ lei – è stato spiegato - che ogni sabato si reca alla vicina via Battistessa per spalancare la casa della sorella Teresa ai numerosi pellegrini e con loro recitare il Santo Rosario”. L'autore Brosio, a Caserta e in più occasioni, ha lanciato inoltre un appello a Papa Francesco, affinché ''faccia giustizia e restituisca alla loro memoria, e alle famiglie, il riconoscimento per i meriti spirituali che li hanno contraddistinti”. “La vicenda di Teresa Musco – racconta Brosio - coinvolse Benedetto XVI quando, ancora cardinale e capo della Congregazione della Dottrina della Fede, bocciò l'autenticità dei fenomeni soprannaturali. Il caso della veggente campana fu dunque rispedito al mittente”. Eppure c'è chi continua a sostenere che esistono prove documentate delle stimmate, delle lacrimazioni di sangue di statuine di Madonne, delle guarigioni e delle bilocazioni di Teresa Musco. “Un fascicolo che effettivamente andrebbe riaperto – amplifica Giaquinto – Una storia che merita attenzione”. E infatti è nell'aria l'organizzazione di un altro incontro sul tema, probabilmente sempre con la partecipazione di Paolo Brosio, da parte dell'Associazione Giovanni Paolo II di Caiazzo.

Campo estivo all'Oasi di Alvignano, adesioni al via

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Venerdì, 06 Giugno 2014 09:42

ALVIGNANO (CE) - Un campo estivo dedicato ai bambini di età compresa tra i 3 e i 12 anni: è una delle numerose iniziative pensate per l'estate 2014 dall'Oasi del Sol di Alvignano (Ce) per festeggiare tutti insieme, grandi e piccini, 10 anni di attività. Dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 17, "i vostri bambini - assicurano i titoli della struttura di via San Giacomo, 5 - saranno assistiti da personale specializzato". Laboratori e giochi al mattino, pranzo e riposino, balli e tante attività in piscina e in una sala a loro dedicata nel pomeriggio: sano divertimento e svago assicurati dunque "ma per aderire all'iniziativa e far vivere ai piccoli clienti un'esperienza di socialità e aggregazione - spiegano gli organizzatori - è necessario prenotarsi entro e non oltre il 30 GIUGNO". Basta chiamare ai numeri 0823/865007 - 349/3598585: Mariangela, Carmen e Annalisa saranno pronte ad aggiornare la lista e a fornire ulteriori informazioni. La quota di partecipazione è 80 euro a bambino per tutto il periodo. Il campo estivo parte il 7 LUGLIO per concludersi il 18 LUGLIO ma gli eventi dedicati ai bambini non finiscono qui. Per loro è stata riservata anche un'altra bella sorpresa: una grande festa con ingresso libero, tutta dedicata al mondo di PEPPA PIG. L'appuntamento è domenica 6 luglio a partire dalle ore 16 con animazione, tanti giochi, regali e giochi gonfiabili.

I disturbi del comportamento alimentare nell’uomo

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Giovedì, 05 Giugno 2014 18:50

INTERVISTA a Lucia Lombardo Psicologo-Psicoterapeuta Caserta

www.lucialombardo.it 

 

I disturbi del comportamento alimentare nell’uomo.

I Disturbi del Comportamento Alimentare sono psicopatologie piuttosto complesse che esprimono un rapporto caotico, confuso e sofferto con il cibo e l’alimentazione. L’attenzione su tali psicopatologie è stata e continua ad essere piuttosto alta, data la loro diffusione crescente non solo nella popolazione femminile ma anche maschile. Se il “genere femminile” ha sempre rappresentato un fattore ( insieme ad altri) predisponente lo sviluppo di una patologia alimentare di tipo psicogeno, oggi, le cose stanno cambiando in quanto sempre più uomini si ammalano e dichiarano di soffrire di un Disturbo del comportamento alimentare (DCA). Considerato un problema “da femmine”, questo ha portato molti ragazzi e molti uomini a rimanere in ombra.

Caratteristiche cliniche dei DCA nell’uomo.

Certamente, I DCA nell’uomo si manifestano con una fenomenologia clinica differente. Innanzitutto, sono quadri clinici più sfumati e meno facili da individuare, e non presentano severa emaciazione come si osserva nelle donne. www.lucialombardo.it Nell’uomo si manifestano più frequentemente come Bulimia Nervosa ( con la tendenza a compensare episodi di alimentazione incontrollata con vomito autoindotto e molte ore di iperattività fisica), o come Alimentazione Incontrollata. L’anoressia nervosa nell’uomo non è esclusa, ma è più rara, e si può osservare in particolari fasi del decorso della malattia. L’uomo tende a perdere peso con sport ed attività fisica, piuttosto che con la dieta, e sembra essere più preoccupato per la prestanza fisica e per la muscolarità, che per la perdita ed il controllo del peso( anche se non è escluso come aspetto).

La Sua personale esperienza con I DCA nell’uomo.

Ricevo molte richieste per problematiche alimentari di tipo psicogeno sia da parte di uomini che da parte di donne, coerentemente con i dati statistici che indicano come i DCA rimangano un’emergenza clinica forte e preoccupante. I pazienti uomini con cui lavoro hanno un’età compresa fra i 22 e i 35 anni. L’età di insorgenza è piuttosto precoce ( 8-10 anni). I quadri clinici sono rappresentati da bulimia nervosa ed alimentazione incontrollata, con un decorso che vede alternarsi momenti di restrizione alimentari ad episodi di forti abbuffate. Possono essere presenti o meno condotte di eliminazione. Tutti presentano una storia di obesità infantile. Il sovrappeso infantile si associa ad un rischio maggiore di ammalarsi di un DCA.

Ortoressia e Bigoressia

Ortoressia e Bigoressia sono le forme moderne con cui si esprime il disagio alimentare, e si osserva un aumento della loro frequenza in modo particolare nel mondo maschile. L’ortoressia si caratterizza per l’ossessione per un’alimentazione esageratamente sana, la bigoressia è caratterizzata per una preoccupazione eccessiva per il corpo e la muscolarità. Poiché non sono stati ufficialmente riconosciuti, c’è una parte del mondo scientifico che tende a considerarli come veri e propri quadri clinici, e un’altra parte come atteggiamenti che possono favorire lo sviluppo di una problematica alimentare.

Significato clinico e Terapia dei DCA.

Contrariamente a quanto si pensa, i DCA non hanno a che fare né con il cibo, né con l’alimentazione. Semmai, Il cibo e l’alimentazione sono il sintomo, cioè la strada, attraverso cui si esprime un dolore ed una sofferenza profonda che non riesce a trovare “parola”. Cibo fagocitato, cibo respinto, cibo vomitato raccontano sempre “altro” rispetto al corpo e all’alimentazione. I DCA sono l’ espressione tangibile di un disagio psicologico che va rintracciato nella storia familiare e personale. La terapia dei DCA deve prevedere sempre un approccio multidisciplinare, che tenga conta di un intervento psicologico- psicoterapico, medico-nutrizionale e ,se occorre, psichiatrico. La gestione di questi interventi dipende da una serie di fattori, compresa la severità e la gravità con cui si manifesta il quadro sintomatologico.

 

 

Terra Bruciata - Giuseppe, attore 'protagonista'

Pubblicato in Video
Giovedì, 29 Maggio 2014 18:53

RadiCe sul set di "Terra Bruciata", il docu-film sullo stragismo nazista di Luca Gianfrancesco.
Intervista a Giuseppe Filippone, classe 1933.

L'intervista è stata caricata anche sul nostro canale youtube:

https://www.youtube.com/watch?v=CgP61wjEM94


Immagini di Federica Landolfi e Adele Consola.
Editing Federica Landolfi

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